Quattro palestinesi arrestati durante l’azione per la Giornata della Terra ad al-Khalil

31 Marzo 2017 |  International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata

Un manifestante palestinese arrestato viene trascinato giù per la collina da un soldato israeliano.


Giovedi ’30 marzo, quattro attivisti palestinesi di spicco sono stati violentemente arrestati dalle forze israeliane a seguito dell’azione di impianto di un albero di ulivo che segna la 41 ° manifestazione per la Giornata della Terra a al-Khalil.

Attivisti dell’ISM si sono uniti ai manifestanti che si erano radunati vicino alla casa palestinese ora occupata dall’esercito nella zona di al-Jabari a al-Khalil. I manifestanti sono stati circondati da decine di soldati israeliani, la polizia di frontiera e la polizia israeliana. Oltre cinquanta dimostranti palestinesi sono scesi per la ripida collina verso gli oliveti dove, accompagnati da ISM, EAPPI, e attivisti CPT, così come la stampa internazionale, hanno piantato un certo numero di alberi di olivo a dispetto della continua espropriazione e distruzione dei loro uliveti perpetrata dai coloni israeliani.

Un ragazzo pianta un ulivo come parte dell’azione “Giornata della Terra”.


Una volta che gli alberi sono stati piantati, i manifestanti sono tornati indietro fino alla strada dove sono stati accolti da un aumento del numero delle forze israeliane, sostenendo che l’area era stata dichiarata zona militare chiusa. La dimostrazione è proseguita su un terrapieno accanto alla strada. Tuttavia, non è passato molto tempo prima che le forze israeliane cominciassero a perseguire e violentemente arrestare dimostranti palestinesi, mentre i coloni – tra cui il famigerato Ofer Yohana – importunavano e filmavano.

Le forze israeliane buttano i manifestanti a terra prima di arrestarli

Un uomo palestinese è tirato via dalla polizia di frontiera, si ritiene che gli abbiano rotto una mano.

Mentre i manifestanti facevano strada su per la collina hanno continuato a essere oggetto di vessazioni da Ofer Yohana e di altri coloni e forze israeliane, che hanno fatto foto e video usando i loro telefoni cellulari. Un colono israeliano ha tentato di bloccare gli attivisti dell’ISM dal fare riprese alzando una bandiera israeliana, e gridando agli attivisti ‘Go [Indietro] in Europa!’. Nonostante un uomo palestinese dicesse alle forze israeliane che una delle sue mani ammanettate era stata rotta nell’arresto, i detenuti sono stati spinti in veicoli militari e portati via.

Il colono israeliano che ha urlato agli attivisti internazionali ‘tornate in Europa!’

I quattro attivisti palestinesi sono attualmente ancora detenuti, e verranno processati Domenica presso il tribunale militare di Ofer. Sono accusati di partecipazione a una manifestazione illegale e di essere presenti in una zona militare chiusa.

Tutti e quattro i palestinesi che sono stati arrestati  si erano a lungo  dedicati alla non violenta protesta pubblica nella loro città natale di Khalil. Poco prima di essere arrestati uno di loro aveva sentito i soldati dirgli presto sarebbe stato ‘il suo turno’. Questi arresti sono parte degli sforzi israeliani in corso per chiudere tutte le proteste pubbliche in città. Nonostante le numerose ingiustizie affrontate dagli attivisti non violenti in tutta la Palestina, la resistenza continua.

I manifestanti si riuniscono lungo il ciglio della strada, cantando e sventolando bandiere.

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