Tre palestinesi uccisi negli scontri presso Al-Aqsa a Gerusalemme, West Bank

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21 LUGLIO 2017 3:00 P.M.

Da sinistra: Muhammad Sharaf, Muhammad Khalaf e Muhammad Abu Ghanam

BETHLEHEM (Ma’an) – Tre palestinesi sono stati colpiti e uccisi durante gli scontri nella occupata Gerusalemme Est nella Cisgiordania occidentale venerdì, da quello che fonti hanno detto a Ma’an, in scontri su vasta scala nel territorio occupato palestinese per  le nuove misure di sicurezza israeliane imposte presso il complesso della Moschea di Al-Aqsa.
I morti seguono una dimostrazione su larga scala a Gerusalemme Est  venerdì per denunciare le nuove misure di sicurezza israeliane presso la moschea di Al-Aqsa dopo un attacco mortale la scorsa settimana.

Le forze israeliane hanno violentemente soppresso la protesta a Gerusalemme Est, così come altre marce di solidarietà nella Cisgiordania occidentale e nella striscia di Gaza assediata; la Mezzaluna Rossa palestinese ha detto a Ma’an che almeno 193 palestinesi sono stati feriti a Gerusalemme Est e nella West Bank il venerdì.
Secondo la documentazione di Ma’an, sono 49 i palestinesi che sono stati uccisi da Israele nel 2017, di cui  14 nel solo mese di luglio.
Palestinese riferito ucciso dal colonizzatore israeliano a Ras al-Amoud
Un adolescente palestinese è stato ucciso durante gli scontri nel quartiere di Gerusalemme Est di Ras al-Amoud, fonti mediche hanno detto a Ma’an, e testimoni riferiscono che il giovane è stato colpito da un colonizzatore israeliano.

Il posto dove Muhammad Mahmoud Sharaf è stato colpito.

Il giovane è stato identificato come  Muhammad Mahmoud Sharaf di 18 anni dal quartiere di Silwan.
I testimoni hanno detto che Sharaf è stato colpito al collo da un colonizzatore israeliano, e successivamente è deceduto per le sue ferite.
Poco dopo la sua morte, i parenti in lutto hanno fatto i funerali di Sharaf, per paura che le autorità israeliane potessero confiscare il suo corpo, mentre i partecipanti hanno cantato slogan sull’adolescente e Al-Aqsa.

Una foto di Mahmoud Sharaf.

Un altro palestinese muore per le ferite all’ospedale di Gerusalemme
Nel frattempo, un altro palestinese, identificato da fonti mediche come Muhammad Abu Ghanam, è morto a seguito delle sue ferite nell’ospedale al Makassed dopo essere stato colpito dalle forze di polizia israeliane durante gli scontri nel quartiere di Gerusalemme di al-Tur.
I testimoni hanno affermato che le forze israeliane hanno fatto irruzione nell’ospedale venerdì pomeriggio cercando di arrestare i palestinesi che sono stati feriti durante gli scontri.
Un giornalista di Ma’an sul posto ha affermato che un funerale è stato prontamente tenuto per Abu Ghanam, in quanto i palestinesi sono stati filmati mentre portavano il suo corpo su un muro che circonda l’ospedale al-Makassed per evitare che le forze israeliane lo confiscassero.

Palestinesi che trasportano il corpo di Muhammad Abu Ghanam sopra le pareti di un ospedale per evitare le forze israeliane.

Testimoni hanno detto che le forze israeliane hanno sparato bombe sonore nel cimitero di al-Tur durante il funerale.
I locali hanno detto a Ma’an che Abu Ghanam era un residente di 20 anni di al-Tur e uno studente del secondo anno all’Università Birzeit.
Palestinese colpito, ucciso nella dimostrazione di Abu Dis
Più tardi venerdì pomeriggio, il Ministero della Salute palestinese ha detto che un palestinese è deceduto per le sue ferite in un ospedale a Ramallah dopo essere stato colpito al petto da parte delle forze israeliane durante una manifestazione nel villaggio di Abu Dis nel distretto di Gerusalemme della Cisgiordania.
Il palestinese ucciso è stato identificato da fonti locali come il 18enne Muhammad Mahmoud Khalaf, mentre altre fonti lo hanno identificato come Muhammad Lafi.
Il Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina (DFLP) ha rilasciato una dichiarazione venerdì sera in cui Muhammad Khalaf è stato “un martire eroico” morto “a sostegno di Al-Aqsa e nel rifiuto delle politiche codarde e razziste dell’occupazione (israeliana)”.
DFLP ha aggiunto che Khalaf e la sua famiglia erano affiliati al movimento di sinistra, aggiungendo che il giovane aveva superato di recente gli esami tawjihi della scuola superiore e aveva guidato la commissione studentesca nell’istituto arabo di Abu Dis.

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