Forze armate israeliane e coloni molestano gli agricoltori di As Sawiya a Nablus

31 ottobre 2017 |  International Solidarity Movement, Nablus team. | Nablus, Palestina occupata
Domenica 29 ottobre 2017 – vicino al villaggio palestinese As Sawiya – palestinesi e internazionali che raccoglievano olive hanno avuto un brutto incontro con l’esercito israeliano. Tre ISMer si erano unite  a due donne palestinesi che raccolgono nella loro terra. La famiglia ha affrontato grandi problemi nella zona a causa dell’esistenza, vicino al villaggio,  di un avamposto israeliano illegale, che fa parte della colonia illegale Eli.

Il gruppo dei Palestinesi e degli Internazionali aveva camminato per mezz’ora per raggiungere gli ulivi perché la strada vicino agli ulivi è destinata solo ai coloni e all’esercito israeliano. Dopo aver raccolto per circa un’ora un gruppo di cinque agenti di polizia di frontiera e tre soldati dell’esercito israeliano accompagnati da coloni provenienti dal vicino avamposto hanno attaccato il gruppo chiedendo di vedere i loro documenti d’identità.

“Erano molto minacciosi e non hanno dato alcun motivo per prendere i nostri passaporti. Eravamo solo cinque donne a raccogliere le olive “, dice una ISM’er.

La polizia di frontiera israeliana ha chiesto che gli Internazionali lasciassero immediatamente la terra, hanno mostrato i passaporti ai coloni e li hanno fotografati. “Un colono è rimasto rimasto sopra olive e ci ha sorriso, ci ha anche chiesto se avessimo paura di lui”, dice un’altra ISM’er. Ai palestinesi è stato impedito di potare gli alberi all’inizio di quest’anno, il che ha reso più difficile la raccolta delle olive, poiché è una parte molto importante della lavorazione degli uliveti.


Dopo un pò l’esercito ha convenuto che i palestinesi avessero il permesso di raccogliere le loro olive fino alle tre ore del giorno stesso e che gli internazionali non avrebbero più potuto essere ammessi nella zona.

Le forze armate sono rimaste vicino alla raccolta del gruppo per il resto della giornata, e continuavano a osservare e a volte acccerchiare gli alberi.
Anche il giorno prima un gruppo di palestinesi e internazionali era stato bloccato dal raccogliere le olive nella zona di proprietà dei palestinesi.

This entry was posted in info and tagged , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *