La “festa di Sarah” porta migliaia di coloni a Al-Khalil

12 novembre 2017 |International Solidarity Movement, al-Khalil team| al-Khalil, Palestina occupata
La festa di Sarah non è passata inosservata per i residenti palestinesi di al-Khalil (Hebron). I fedeli ebrei erano arrivati ​​da Israele in gran numero nei giorni precedenti, insieme ad un conseguente aumento della presenza militare. Ieri mattina, alle 9:00, i soldati hanno cominciato a isolare la strada nell’H1 – la zona della città che dovrebbe essere controllata dai Palestinesi – dal punto di controllo di Shuhada Street (Checkpoint 56) verso la stazione degli autobus per permettere che i visitatori della festa passassero dall’area H2 ad un sito di preghiera.

Un soldato israeliano punta il suo fucile al petto di un osservatore internazionale mentre un gruppo tattico si riunisce a Bab al-Zawiya.

Due mezzi corazzati (APC) e due Jeep, circondate da numerosi soldati, poliziotti di frontiera e poliziotti antisommossa hanno bloccato l’intersezione di Bab Al-Zawiya e i cecchini sono stati posti sui tetti degli edifici principali.
Intorno alle 13.00, i fedeli hanno iniziato a camminare lungo la strada, molti dei quali si fermavano a urlare insulti ai palestinesi che guardano la scena da dietro il blocco.

I fedeli ebrei, provenienti sia da Israele che dagli insediamenti illegali di al-Khalil, si riuniscono per provocare i palestinesi a Bab al-Zawiya.

Dopo che i coloni sono tornati in H2, i soldati e la polizia sono rimasti nell’area, e si sono riuniti intorno ai blocchi di cemento davanti al checkpoint. Poi proseguono verso il mercato, il che ha portato ad un po’ di alnci di pietre da parte dei manifestanti sulla strada. I soldati hanno risposto lanciando bombe sonore contro civili e giornalisti.

I soldati, infine, si sono ritirati nel posto di blocco, solo perché dovevano portare via un uomo palestinese di 25 anni che era stato brutalmente picchiato e arrestato. L’uomo è stato portato al Checkpoint 56, dove è stato tenuto per quasi tre ore mentre al personale della ambulanza della mezzaluna rossa non è stato consentito di dargli un trattamento medico.

A un manifestante viene finalmente concesso l’accesso al trattamento sanitario della Mezzaluna Rossa dopo essere stato picchiato brutalmente e tenuto per tre ore nel Checkpoint 56.

I tour settler in H1 da H2 si svolgono ogni sabato sotto la protezione delle forze israeliane, incoraggiando il sostegno israeliano per la migrazione  interna e l’espansione degli insediamenti illegali di al-Khalil, entrambi necessariamente portatori di espulsione di civili palestinesi dalle loro case. Inoltre, durante le vacanze ebraiche, il numero degli israeliani aumenta notevolmente, spesso costringendo la società civile palestinese a fermarsi senza preavviso.

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