Quindicenne si vede negato l’accesso al checkpoint

12/02/2018 12:00 pm
International Solidarity Movement Al Khalil/Hebron Team
Oggi al check point di Cortoba, una ragazza di quindici anni è stata trattenuta per non aver avuto il suo documento d’identità. Stava tornando a casa quando i soldati le hanno chiesto il suo nome diverse volte e hanno controllato un libro rosso con nomi e numeri di identificazione palestinesi.

Questo libro viene implementato per limitare la libertà di movimento tra i locali nel loro stesso quartiere. Dopo aver atteso quindici minuti sotto una pioggia pesante, alla ragazza è stato negato l’accesso attraverso il checkpoint e gli è stato detto di andare a casa da n altro percorso.
I soldati hanno affermato rigidamente che il percorso era solo per coloro che andavano e venivano dalla scuola, anche se ci sono molte case a cui si accede solo lungo il percorso indicato per Cordoba school. Il percorso alternativo richiede molto più tempo, coinvolge ripide colline e terreni rocciosi che diventano fangosi e scivolosi sotto la pioggia.
Nonostante il tempo orribile, i palestinesi continuano a rimanere bloccati ai posti di blocco, i bagagli controllati, gli ID controllati e si vedono negato l’accesso. Questa effetto negativo e non necessario è radicato nella vita quotidiana palestinese, aggiungendosi alle difficoltà di vivere sotto l’occupazione israeliana.

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