La Border Police israeliana protegge la costruzione di un nuovo avamposto illegale a Beit Einun, a cinque chilometri da Al Khalil

5/03/2018 – International Solidarity Movement, Al Khalil team, Palestina  occupata

La Border Police israeliana, ben armati, proteggono la costruzione di un nuovo avamposto illegale a Beit Einun, a cinque chilometri da Al Khalil, Hebron.
La costruzione è iniziata questa mattina, quando i coloni israeliani, protetti dalle guardie armate della sicurezza, hanno messo un serbatoio d’acqua e quattro grandi caravan su terreno palestinese.In seguito, la polizia di frontiera israeliana ha minacciato di arrestare i manifestanti locali e internazionali, dichiarando l’intera area “terra israeliana” e zona militare chiusa, pur non fornendo alcuna prova cartacea, quando gli è stato richiesto. Le auto sono state deviate altrove quando la strada è stata chiusa e ai residenti palestinesi delle case vicine è stato negato l’accesso alle proprie case.
Sebbene gli avamposti siano illegali sia per la legge internazionale che per quella israeliana,  sono una visione comune nella West Bank occupata. Dopo la costruzione gli insediamenti illegali vengono spesso legalizzati retroattivamente da Israele, e le terre rubate considerate parte del territorio israeliano contravvenendo al diritto internazionale.

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