Gli organizzatori della Grande Marcia per il Ritorno: le affermazioni israeliane secondo cui Hamas è dietro le proteste sono bugie

http://mondoweiss.net/2018/04/organizers-organized-protests/
Israele / Palestina Yumna Patel, Akram Al-Wa’ra e Nidal Wuheid il 18 aprile 2018

Donne palestinesi sventolano bandiere palestinesi durante gli scontri con le forze di sicurezza israeliane vicino al confine con Israele, a est di Khan Yunis nella striscia meridionale di Gaza, il 15 aprile 2018. (Foto: Ashram Amra / Immagini APA)

Mentre la Grande Marcia del Ritorno entra nella sua quarta settimana nella Striscia di Gaza assediata, gli attivisti che sono dietro alle massicce dimostrazioni pacifiche hanno un messaggio per il mondo:

“Il popolo palestinese, specialmente a Gaza, non può più sopportare l’assedio israeliano”, dice Nabeel Diab della Commissione nazionale per rompere l’assedio di Gaza. “I palestinesi sono desiderosi di raggiungere la loro libertà, la loro indipendenza e il loro diritto di tornare nei villaggi da cui sono stati costretti a uscire 70 anni fa”.

Diab è membro di un’organizzazione di base di attivisti che ha contribuito a pianificare la marcia. Dice che l’idea è nata dopo la massiccia manifestazione del Nakba Day nel 2011, quando migliaia di rifugiati palestinesi in Giordania, Libano, Siria, Egitto e territorio palestinese hanno marciato verso i confini con Israele per chiedere il loro diritto collettivo di ritornare alle proprie terre.

Diab dice che il messaggio della Grande Marcia del Ritorno è lo stesso del messaggio delle proteste del 2011. “La marcia è un grande evento popolare, a sostegno dell’idea che il popolo palestinese hanno ben presente il diritto al ritorno e alla permanenza nelle loro terre”, dice a Mondoweiss.

Le proteste della Grande Marcia del Ritorno sono state interpretate dal governo e dalle forze militari israeliane come guidate da Hamas, controllate e ispirate da questo. I media israeliani hanno ampiamente sostenuto la narrazione del governo secondo cui Hamas “incita alla violenza” a Gaza.

Ma Diab insiste che non è il caso.

“Le accuse del governo israeliano secondo le quali Hamas ha organizzato queste proteste sono bugie, e sono affermazioni diffamatorie che non hanno fondamento nella realtà”, afferma Diab. “Questa marcia è l’incarnazione dell’azione popolare che coinvolge bambini, donne e coinvolge tutti i palestinesi che rifiutano di accettare l’occupazione della nostra terra”.

Alcune critiche hanno sostenuto che Israele ha usato la storiella su Hamas per giustificare l’uso eccessivo della forza contro i manifestanti.

Fino al 14 aprile, 36 palestinesi sono stati uccisi a Gaza dall’esercito israeliano dall’inizio delle proteste.

“Queste proteste hanno mostrato al mondo come il governo di destra dell’occupazione israeliana commette crimini di guerra contro di noi e contro i nostri diritti”, dice Diab a Mondoweiss.

 

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