Continuano le violenze dei coloni Israeliani contro i civili palestinesi ad Hebron

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31 luglio, 2018

Un gruppo di coloni israeliani, illegalmente presenti sul territorio palestinese ha aggredito e ferito, lunedì sera, un bambino palestinese nella parte vecchia della città Hebron, nella zona meridionale della West Bank occupata.
Fonti mediche hanno riportato che il bambino, Yousef Fawwaz Qfeisha, ha subito lacerazioni e lividi su diverse parti del corpo.

Gli assalitori israeliani hanno attaccato il bambino nei pressi della sua abitazione vicino al tribunale religioso, nella città vecchia. Il ragazzino è stato successivamente trasferito di corsa in una clinica locale.

Due giorni prima, un altro gruppo di coloni estremisti aveva attaccato un uomo palestinese e sua moglie nel quartiere di Tel Rumeida, Hebron.

Imad Abu Shamsieh, coordinatore dei difensori dei diritti umani, ha dichiarato a Ma’an che il palestinese, Samer Ghanem e sua moglie sono stati aggrediti mentre rientravano a casa, e che i coloni israeliani hanno preso d’assalto il quartiere, attaccando la coppia con spray al peperoncino e spruzzandogli addosso altre sostanze sconosciute.

Ghanem e sua moglie sono stati immediatamente trasferiti in un vicino ospedale per ricevere cure mediche.

I residenti palestinesi della Città Vecchia di Hebron affrontano quotidianamente una massiccia presenza militare israeliana, con almeno 32 posti di blocco permanenti e temporanei allestiti agli ingressi di molte strade.

Inoltre, i palestinesi non sono autorizzati a guidare su via al-Shuhada, lungo la quale sono stati chiusi i loro negozi e le loro case. La popolazione palestinese si vede anche negato l’accesso a piedi in alcune zone della città, mentre i coloni israeliani possono muoversi liberamente per strada, a piedi e in auto, armati di mitragliatrici.

fonti: Ma’an News e IMEMC news – http://imemc.org/article/israeli-colonizers-injure-a-palestinian-child-in-hebron/ e https://www.maannews.com/Content.aspx?id=780533

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