Le deposizioni dei bambini arrestati rivelano pestaggi sistematici durante e dopo la detenzione da parte delle forze israeliane

7 agosto 2018

http://english.wafa.ps/page.aspx?id=c06Y73a98712965901ac06Y73

L’avvocato della Commissione, Hiba Ighbarieh, ha riportato le testimonianze di tre bambini detenuti nella prigione di Majido. I ragazzini parlano di quello che hanno subito durante e dopo l’arresto.

Munir Dari, 16 anni, del quartiere di Issawiyeh nella Gerusalemme Est occupata, ha dichiarato all’avvocato di essere stato aggredito da diversi membri delle forze di sicurezza israeliane durante la sua detenzione nel suo quartiere, e di essere stato picchiato su tutto il suo corpo. E’ stato anche sottoposto a percosse ed insulti quando si  trovava nel Centro di Detenzione Russo di Gerusalemme Ovest, al fine di fargli confessare le accuse contro di lui.

Bambini detenuti e minacciati dai soldati israeliani

Fahd Qeisieh, 17 anni, anche lui del quartiere di Issawiyeh a Gerusalemme, è stato picchiato dopo essere stato catturato durante gli scontri con le forze israeliane nel suo quartiere. Ha dichiarato di essere stato placcato da un poliziotto e trascinato su una macchina della polizia, dove un altro ufficiale gli ha calpestato la schiena con tutta la sua forza, mentre altri due lo picchiavano selvaggiamente, costringendolo a rimanere a terra. Il pestaggio è andato avanti nel Centro di Interrogazione Russo, dove è stato picchiato con un bastone su mani, gambe, viso e schiena, mentre era costretto a in ginocchio, per convincerlo a confessare le accuse contro di lui.

Anche Firas Masri, 17 anni, è stato duramente picchiato ed attaccato da diversi soldati quando è stato arrestato ad un checkpoint dell’esercito vicino alla città di Qalqilya, nel nord della West Bank. Ha detto di essere stato gettato sul terreno coperto di ghiaia, picchiato sulla testa e sulla schiena – pestaggio che ha provocato ferite e lividi – pesantemente insultato verbalmente e poi bendato, ammanettato e trascinato a terra per una lunga distanza prima di essere gettato in una jeep dell’esercito e portato in una stazione di polizia nell’insediamento di Ariel.

Un altro avvocato della Commissione, Hussein al-Sheikh, ha riferito che altri due bambini – Mohammad Hadieh, 16 anni, di Betlemme, e Fawzi Masalmeh, 18 anni, proveniente dal campo profughi di Azzeh, sempre nei pressi di Betlemme – hanno rilasciato dichiarazioni di gravi pestaggi durante l’arresto.

M.K.

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