Vittoria per il BDS: 15 artisti annullano le loro esibizioni al Meteor Festival in Israele

Articolo aggiornato il 9 settembre 2018 | http://www.maannews.com/Content.aspx?id=780983

BETLEMME (Ma’an) – Un’ondata di cancellazioni ha seguito l’annuncio di Lana Del Rey di annullare la sua esibizione al Meteor Music Festival nel nord di Israele questo fine settimana.

Seguendo l’impegno del movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) e le critiche di tutto il mondo, più di 15 artisti hanno cancellato le loro esibizioni al Meteor Festival in Israele, secondo la Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (PACBI).

Il primo annullamento, di quella che doveva essere l’esibizione più importante del festival, è avvenuto da parte della cantante e compositrice americana Lana Del Rey, che in un tweet ha detto “è importante per me esibirmi sia in Palestina che in Israele, e trattare allo stesso modo tutti i miei fan”.

Il musicista americano Henry Laufer, noto anche come Shlohmo, ha annunciato la sua cancellazione solo diverse ore dopo Del Rey.

Shlohmo ha postato su Twitter “mi dispiace per il breve preavviso ma NON suonerò in Israele la prossima settimana. Sostenere gli oppressi attraverso la mia assenza è più importante per me, soprattutto dopo le recenti atrocità dei diritti umani da parte del governo”.

Una band indie pop americana, Of Montreal, ha cancellato la loro performance attraverso un post sulla propria pagina Facebook, “abbiamo deciso di cancellare la nostra esibizione al Meteor Festival. Dopo aver esaurito tutti i diversi modi possibili di giustificare la partecipazione a un festival israeliano, mentre i leader politici e militari del paese continuano le loro politiche assassine e brutali contro il popolo palestinese, ci siamo resi conto che non c’è alcun atteggiamento appropriato, se non quello di cancellare lo spettacolo “.

La cancellazione più recente è stata annunciata dalla cantante e attrice britannica, Little Simz, che ha scritto “Le relazioni tra palestinesi e israeliani sono molto più complicate di quanto non sapessi, non apparirò al Meteor Festival”.

Tra gli altri nomi famosi, che non prenderanno parte al festival vi sono il DJ britannico Shanti Celeste, il DJ e produttore britannico Leon Vynehall, così come lo svedese DJ Seinfeld e l’australiano DJ Mall Grab. Anche la cantante turca Selda, DJ Volvox, DJ Python, Black Motion e band come Khalas e Zenobia sono usciti dall’evento.

Il BDS e i suoi sostenitori, incluso Roger Waters, avevano invitato molti artisti, tra cui Lana Del Rey, a cancellare la loro esibizioni al festival come un atto di solidarietà con il popolo palestinese.

Roger Waters ha parlato della questione durante un’intervista con The Real News Network, sottolineando che “se rimani neutrale dove si sta verificando un’ingiustizia, ti stai schierando dalla parte dell’oppressore”.

Waters ha aggiunto che “la neutralità significa schierarsi con l’occupazione e con lo stato di apartheid. E’ esattamente così. La cosa giusta da fare è cancellare”.

Nonostante tutte queste cancellazioni, oltre 130 esibizioni si terranno al Meteor Festival.

Esibirsi in Israele rimane ancora altamente politicizzato, con molti che affermano che l’azione militare israeliana nei confronti dei palestinesi è più che sufficiente per giustificare un boicottaggio culturale.

 

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