Israele estende la detenzione di un giornalista palestinese e rinvia il processo a un altro

12 dicembre 2018

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=782054

RAMALLAH (Ma’an) – Mercoledì il tribunale militare israeliano di Petch Tikva ha prolungato per 12 giorni la detenzione di un giornalista palestinese, detenuto lunedì.
Il giornalista Hussein Shujaiya, 32 anni, proviene da Ramallah,  nel centro della West Bank occupata, ed è stato arrestato dalle forze israeliane durante un’incursione prima dell’alba.
La Palestinian Prisoner’s Society (PPS) ha affermato che il tribunale di Petah Tikva ha anche impedito a Shujaiya di incontrare il suo avvocato.
Inoltre, il processo per un altro giornalista palestinese, Samih Manasra, 28 anni, di Tulkarem, nord della West Bank, è stato rinviato a giovedì, per essere tenuto presso il tribunale militare israeliano di Salem.
Il tribunale ha emesso un ordine che impedisce anche a Manasra di incontrare il suo avvocato.
Manasra è stato arrestato dalle forze israeliane due giorni fa, dopo che i soldati israeliani hanno fatto irruzione e perquisito la sua casa durante i raid prima dell’alba.
I giornalisti palestinesi descrivono spesso il loro lavoro come una forma di “resistenza”, poiché credono che le loro storie mostrino al mondo gli effetti devastanti delle politiche israeliane sui palestinesi e forniscano ai palestinesi uno sbocco per le loro voci in un clima mediatico spesso offuscato da narrazioni filoisraeliane.

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