Estremisti israeliani si scontrano con la polizia appena dopo un processo per un attacco terroristico

5 gennaio 2019

http://imemc.org/article/extremist-israelis-fight-with-police-outside-terror-trial/

l tribunale israeliano Rishon Lezion, lunedì, ha ascoltato il caso di 3 minori sospettati di un attacco di bombardamento del 2015 nel villaggio di Duma, a sud-est della città di Nablus, nel nord della West Bank.

L’attacco terroristico, durante il quale gli estremisti israeliani di destra hanno appiccato il fuoco alla casa della famiglia Dawabsha, lanciando una bomba incendiaria all’interno, ha provocato la morte del 18enne Ali Saad Dawabsha. Il fuoco ha anche gravemente ferito il fratello di 4 anni, il bambino Ahmad, e sua madre e suo padre, entrambi morti in seguito, lasciando solo Ahmad.

Le parole “cartellino del prezzo” erano dipinte con una bomboletta, in ebraico, nella casa di Sa’ad e Reham Dawabsha, che è un’espressione comune usata dagli estremisti israeliani per intimidire i palestinesi, il che implica che gli attacchi sono il prezzo che loro, i palestinesi , devono pagare per esistere.

20 estremisti israeliani, a sostegno dei sospettati, sono diventati violenti con la polizia fuori dal tribunale, con la conseguenza che alcuni degli estremisti sono stati gettati a terra e detenuti dalla polizia, ha riferito il Jerusalem Post.

Gli attacchi israeliani contro i palestinesi sono quasi raddoppiati nel 2018 rispetto al 2017. Inoltre, ci sono stati un certo numero di questi cosiddetti incidenti di vandalismo legato alla questione “cartellini del prezzo” che rimangono irrisolti.

Uno di questi attacchi selvaggi, in particolare, è stata la lapidazione del 12 ottobre 2018 che ha portato alla morte della madre 47enne palestinese Aisha Mohammad al-Rabi, in cui i coloni israeliani hanno lanciato una serie di grosse pietre sulla sua auto, spaccando il parabrezza e colpendo Aisha alla guancia e ad un orecchio, uccidendola quasi all’istante. Aisha, che aveva appena completato la sua formazione universitaria prima di essere uccisa, ha lasciato il marito e 8 figli, il più giovane dei quali ha 8 anni.

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