TIPH ESPULSO DA HEBRON

30/01/2019 Report ISM | Al Khalil team | Palestina occupata 

Mentre scrivo sono ad Hebron, dove da poco e’ arrivata la notizia che il premier israeliano Bibi ha chiesto l’immediata espulsione dei componenti internazionali del TIPH. (Temporary International Presence Hebron)

Il TIPH in Hebron in questi ultimi anni aveva documentato in maniera imparziale, usando il concetto di equidistanza, report importanti sulla violazione dei diritti umani.

Le relazioni di questi erano state pubblicate su alcuni importanti quotidiani.

Lo stesso TIPH era intervenuto economicamente in due progetti di due scuole qui al centro di Hebron.

E adesso? Adesso che il TIPH non c’e’ piu’, anche l’organizzazione EAPPI si e’ ritirata da Hebron, poiche’ secondo questi mancano i requisiti minimi di sicurezza per lavorare.

Restano in Hebron CPT e ISM, con pochi membri e la situazione potrebbe diventare veramente pericolosa.

In Hebron i palestinesi hanno intenzione di organizzare delle manifestazioni per ringraziare e chiedere a gran voce la presenza del TIPH.

Questa la situazione attuale.

Per tutto il tempo mi sono chiesto oggi come faro’ ad andare via cosi, il mio visto sta scadendo.

A lasciare in questo modo questa gente. 

E’ cosi’ ingiusto che un premier come quello israeliano, in piena campagna elettorale, pur di acquisire consenso sulle fascie piu’ estreme e razziste della popolazione, possa espellere in questo modo becero forze internazionali, che non trovo le parole per esprimere la mia rabbia.

Ancor piu’ grave e’ che questa operazione mina la tranquillita’ e il lavoro svolto dalle due scuole a Hebron, che ora diventeranno un obiettivo militare per i coloni israeliani.

Continuo a chiedermi come si possa legittimare questa inutile violenza.

Dove sta la giustizia? Il diritto internazionale?

In questi ultimi giorni sono stato anche nel Sud della Palestina, girando tra i villaggi di Um Al Khair, Susiya e At Tuwani, nei pressi della citta’ di Yatta.

La zona rurale palestinese a sud risulta quella piu’ esposta ad occupazione a causa del basso tasso di densita’ abitativa. 

Qui l’occupazione morde, con ordini di demolizione eseguiti o meno e con colonie illegali per il diritto internazionale, che ogni giorno si allargano e rubano in maniera oscena ossigeno e terra a coloro che ne hanno realmente diritto.

Il sud della Palestina e’ al momento soggetto a numerosissimi attacchi da parte di coloni israeliani, che spesso e volentieri attaccano capi di bestiame e pastori inermi, tranciano ulivi in terre palestinesi e attaccano bambini, come quelli che ogni giorni partono dal villaggio di Tuba per andare a scuola ad At Tuwani.

Vorrei sapere dove sono i governi del mondo e le nazioni unite.

Vorrei sapere cosa fara’ ora Salvini, dopo l’espulsione dei nostri ufficiali operatori internazionali.

Vorrei sapere dall’opinione pubblica internazionale se e’ possibile far rispettare la legge senza l’intervento di inermi associazioni ecclesiastiche e non.

Vorrei sapere come si fa nonostante tutto questo a sorridere.

Vorrei sapere quando cazzo finisce questa maledetta occupazione militare.

Vorrei sapere dai palestinesi come fanno a rimanere umani.

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