Opinione: i soldati israeliani che pestano un uomo palestinese cieco sono delle bestie

02 marzo 2019

https://www.haaretz.com/opinion/.premium-the-israeli-soldiers-who-beat-a-blind-palestinian-man-are-beastly-1.6982088?fbclid=IwAR1aXfl5HGJGtVpbbhw9zxmuJhASUm2pWP_8Y-0X80yKzuvoacoIYO1k69A

Sono stati gli esseri umani bestiali che hanno fatto irruzione nella casa di Mizhar Munzer e sua moglie Iman, che hanno coperto la gravità dell’incidente, che non hanno punito nessuno e che sono rimasti indifferenti di fronte a questo abuso.

Munzer Mizhar con sua moglie, Iman e sua sorella, a casa nella città di Dawha, in Cisgiordania.

Picchiare un uomo adulto malato e cieco nel suo letto. Tenere il volto di una persona indifesa che non riusciva nemmeno a vedere chi lo colpiva e lo prendeva a pugni, ancora ed ancora, uno dopo l’altro. Mentre i soldati mascherati e armati – i “guerrieri”, l’orgoglio della loro nazione, tra i quali c’era sicuramente almeno un ufficiale – stavano lì in piedi a guardare senza alzare un dito per fermare quell’abuso. Mantenere ferma la moglie di quest’uomo cieco che non può nemmeno stare in piedi senza l’aiuto, mentre cercava di proteggere suo marito che agitava le braccia nel disperato tentativo di schermare la faccia dai pugni. Costringere i suoi figli a inginocchiarsi, i volti premuti sul pavimento davanti al loro padre sanguinante. Sapere che c’è una persona malata in casa e comunque farsi strada nella sua camera da letto e picchiarlo davanti a sua moglie e ai bambini alle 4 di mattina. senza una spiegazione. Poi finalmente rilasciare una dichiarazione ufficiale dicendo che il soldato “ha cercato di esaminare un uomo palestinese che ha urlato e agito in modo disordinato”.
Reclamare, con incredibile disinvoltura, chel Munzer Mizhar, un diabetico di 47 anni che è divenuto cieco 15 anni fa ed è in dialisi da 11, i cui alluci sono stati amputati, che è così debole che può solo sussurrare, “urlava e agiva in modo disordinato”. Ignorare arrogantemente la domanda posta all’unità del portavoce delle Forze di difesa israeliane, l’esercito intende scusarsi con Mizhar? Rilasciare una risposta così ingannevole e fuorviante come “L’incidente è stato indagato e sono state tratte conclusioni appropriate”.
Senza un’indagine criminale, senza arresti, senza assumersi responsabilità, senza colpa né scuse. E poi essere scioccato ogni volta che qualcuno cerca di rivelare la nuda verità: questi sono esseri umani bestiali.
Sono stati gli esseri umani bestiali che, il 20 febbraio alle 4:45, hanno fatto irruzione nella casa di Mizhar Munzer e sua moglie Iman a Doha, vicino a Betlemme. Erano bestie che abusavano di Mizhar. Sono state le bestie a coprire la gravità dell’incidente, che non ha punito nessuno e che non ha nemmeno pensato di chiedere scusa. E sono animali anche tutti quelli che sono rimasti indifferenti a questo abuso.
I soldati erano in una delle loro infinite missioni di arresto, la maggior parte delle quali equivalgono a poco più che strappare i civili dai loro letti, spesso senza alcuna giustificazione. Il giovane che stavano cercando non era a casa, così sono andati a cercarlo nell’appartamento di un vicino. I vicini li hanno avvertiti che Mizhar era malato, ma hanno fatto irruzione e lo hanno picchiato, come sono soliti fare. Tutto questo è comprensibile, tutto ciò potrebbe persino essere perdonabile, ma non l’azione di risposta dell’Unità del portavoce dell’IDF alla storia che Alex Levac ed io abbiamo pubblicato venerdì.
Nel momento in cui l’Unità del Portavoce dell’IDF coprì l’azione, ne fece luce, in effetti, la schernì e giustificò le azioni dei soldati, i coraggiosi soldati che agivano contro i malati e i disabili, da quel momento le azioni divennero più della responsabilità dei suoi perpetratori e metamorfosi nella posizione ufficiale dell’IDF e dello Stato di Israele.
Queste sono le istruzioni dell’IDF per gli abusi: picchia chiunque nel tuo percorso. L’IDF non vede nulla di sbagliato nell’abusare i disabili, nel picchiare i ciechi, e nemmeno nello stato. Il soldato violento e i suoi compagni che sono stati mandati in camera da letto a Dawha non sono le uniche bestie. Quello che è successo qui non è accaduto solo qui. Ora l’IDF sta sostenendo questo comportamento. L’unità del portavoce dell’IDF e i suoi comandanti stanno facendo il tifo per i soldati violenti. Se un simile atto criminale rimane impunito, se chiedere scusa per questa vergogna è al di là delle capacità dell’IDF, allora questo si trasforma da essere un incidente aberrante in una politica deliberata incoraggiata dall’alto. Picchia il ​​cieco, continua a ferire gli indifesi nei loro letti, perché tu sei una bestia e noi siamo dietro di te.
Non siamo la vittima né lo sono i nostri “figli” per ciò che l’occupazione fa a loro. Dobbiamo anche smettere di parlare di questo. Le vittime sono Munzer Mizhar, sua moglie e i suoi figli che sono ancora traumatizzati da questi eventi, senza nessuno che li aiuti. Quando hai un esercito i cui soldati possono abusare in questo modo della gente indifesa e quindi dare supporto al loro comportamento, all’inferno con le cause penali contro il primo ministro Benjamin Netanyahu.
Il caso Mizhar è molto più esasperante.

This entry was posted in info and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *