In memoria di Rachel Corrie

16 marzo 2019 | International Solidarity Movement, Palestina Occupata

 https://palsolidarity.org/2019/03/remembering-rachel-corrie-4/?fbclid=IwAR3RTAkjzi8B16voMxyFEAL7Do4lU5yVlunczPOnYnn24Od_6MVrZJYTK5s

Oggi ricorre il sedicesimo anniversario dalla scomparsa dell’attivista ISM Rachel Corrie. Aveva 23 anni al momento della sua morte. Rachel è stata tragicamente schiacciata sotto la lama anteriore di un bulldozer Caterpillar militare israeliano vicino a Rafah, nella regione meridionale della Striscia di Gaza. Rachel morì mentre si stava mettendo sulla strada di un bulldozer per proteggere una famiglia palestinese la cui casa stava per essere demolita. Rachel è stata uccisa durante una manifestazione pacifica di tre ore tra l’occupazione delle forze israeliane che operavano due bulldozer corazzati e otto attivisti dell’ISM che coraggiosamente cercavano di fermarli.
Rachel era venuta a Gaza durante una parte del suo incarico universitario che collegava la sua città natale di Olympia con Rafah In Palestina, Rachel si era impegnata con altri attivisti dell’International Solidarity Movement negli sforzi per impedire la continua demolizione di case palestinesi in operazioni che l’esercito israeliano sosteneva fossero finalizzate all’eliminazione dei tunnel di contrabbando di armi.
Nel 2005, la famiglia di Corrie ha intentato una causa civile contro lo stato di Israele. La causa ha accusato Israele di non condurre un’indagine completa e credibile sulla morte di Rachel e della responsabilità della sua morte. Nell’agosto 2012, un tribunale israeliano ha respinto la loro causa e ha confermato le affermazioni fatte nell’indagine militare del 2003, stabilendo che il governo israeliano non era responsabile per la morte di Corrie. La sentenza è stata criticata da diverse organizzazioni per i diritti umani e dal pubblico internazionale. Il 21 maggio 2014 è stato ascoltato un ricorso contro la sentenza dell’agosto 2012 e il 14 febbraio 2015 la Corte suprema d’Israele ha respinto l’appello.
Sedici anni dopo la sua morte, Gaza rimane assediata da continue operazioni militari e bombardamenti da parte delle forze israeliane occupanti. L’International Solidarity Movement continua a lottare per la libertà e la giustizia per la Palestina, proprio come Rachel durante il suo tempo qui. Ricordare Rachel Corrie attraverso le sue parole e azioni significa continuare la nostra solidarietà con il popolo palestinese.
In questa intervista puoi ascoltare Rachel spiegare e dare un’idea della situazione a Gaza appena due giorni prima della sua morte.

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