Due prigionieri palestinesi continuano lo sciopero della fame da 37 giorni

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8 maggio 2019
RAMALLAH (Ma’an) – Due prigionieri palestinesi detenuti in detenzione amministrativa nelle prigioni israeliane hanno completato 37 giorni di sciopero della fame  e hanno confermato di continuare, come forma di protesta contro la loro detenzione, ha detto la Palestinian Prisoner Society (PPS), mercoledì scorso.
PPS ha confermato che Odeh Haroub, 32 anni, padre di dieci figli, del villaggio di Deir Samet, a sud-ovest del distretto sud-occidentale occupato di Hebron, e Hasan Awawi, 35 anni, padre di tre figli, anch’esso del distretto di Hebron, sono stati in sciopero della fame per 37 giorni chiedendo la fine della loro detenzione amministrativa.
PPS ha aggiunto che Haroub è stato arrestato nel dicembre 2018, mentre Awawi è stato arrestato nel gennaio 2019.
PPS ha detto che l’Israel Prison Service (IPS) ha tentato di spezzare lo sciopero della fame di Haroub e Awawi spostandoli da una prigione all’altra, nella speranza di causare affaticamento e deterioramento della loro salute.
L’IPS ha spostato i due prigionieri palestinesi in un altro carcere martedì.
Secondo il gruppo Addameer per i diritti dei prigionieri, ci sono 5.450 prigionieri palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane, di cui 497 sono in detenzione amministrativa, e 48 prigioniere e 205 minori, 32 dei quali sotto i 16 anni.
Inoltre, un rapporto della ONG israeliana B’Tselem, basato sulle statistiche del Servizio carcerario israeliano, ha rilevato che nell’ultimo anno, 29 palestinesi sono stati presi in detenzione amministrativa ogni mese, in media, e 37 sono stati rilasciati.
Il rapporto ha aggiunto che negli ultimi dieci anni il numero di detenuti  da Israele in un solo mese non è mai sceso sotto i 150.
I gruppi per i diritti dicono che la politica di detenzione amministrativa di Israele è stata usata come tentativo di interrompere i processi politici palestinesi, in particolare contro attivisti, giornalisti e politici palestinesi.

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