Israele impone un assedio in Cisgiordania e Gaza per celebrare Rosh Hashanah

29 settembre 2019

https://imemc.org/article/israel-imposes-siege-on-west-bank-and-gaza-to-celebrate-nosh-hashanah/

Le autorità di occupazione israeliane hanno imposto un rigido assedio alla Cisgiordania occupata e alla Striscia di Gaza, iniziando sabato sera a mezzanotte e finendo martedì sera a mezzanotte, durante la celebrazione del capodanno ebraico (Rosh Hashana).

Tutti i valichi di frontiera che portano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza assediata sono stati chiusi, mentre l’esercito israeliano ha anche imposto molti blocchi stradali nella Cisgiordania occupata.

Inoltre, la polizia israeliana ha dispiegato più unità nella Gerusalemme occupata, in particolare su strade e vicoli che conducono alla moschea Al-Aqsa, impedendo a dozzine di palestinesi, in particolare giovani, di entrare nel luogo sacro.

Le restrizioni all’ingresso ad Al-Aqsa includono uomini palestinesi con cittadinanza israeliana, mentre alcune donne sono state autorizzate nel luogo santo dopo che i soldati e la polizia hanno tenuto le loro carte d’identità come condizione preliminare d’ingresso, per ritirarle una volta uscite.

Bisogna inoltre ricordare che le severe restrizioni all’ingresso nella moschea di Al-Aqsa e nelle sue aree circostanti stanno avvenendo mentre i leader dei coloni paramilitari israeliani e funzionari israeliani mettono in atto maestosi tour provocatori nel sito santo, per celebrare il nuovo anno ebraico.

Domenica mattina, almeno 120 coloni coloniali israeliani illegali hanno invaso i cortili della moschea Al-Aqsa, attraverso la porta di al-Magharba, mentre i soldati hanno rimosso i fedeli musulmani per facilitare questi tour provocatori. L’invasione è stata guidata dal ministro dell’agricoltura israeliano Uri Ariel e Likud, membro della Knesset Yehuda Glick

Inoltre, alcuni gruppi di fanatici in Israele hanno

creato un biglietto di auguri da utilizzare per celebrare Rosh Hashana che mostra un’immagine del complesso della moschea Al-Aqsa completamente vuota, con la Moschea (il terzo sito sacro dell’Islam ) “sostituita” nell’immagine con un tempio ebraico.

Questo fa parte della loro missione, apertamente dichiarata di demolire Al-Aqsa e costruire un tempio ebraico al suo posto. Molti ministri dell’attuale governo ad interim guidato da Benjamin Netanyahu partecipano spesso ai tour provocatori in Al-Aqsa e sostengono l’idea di demolirlo per “ricostruire il tempio” che fu demolito dai romani oltre 2000 anni fa.

 

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