Israele vieta le esportazioni agricole palestinesi attraverso la Giordania

8 febbraio 2020

https://www.middleeastmonitor.com/

Israele ha intensificato una guerra commerciale con i palestinesi fermando le loro esportazioni agricole attraverso la Giordania, ha detto sabato il ministro palestinese dell’agricoltura Riyal al-Attari.

Israele e l’Autorità Palestinese (PA) hanno aperto un nuovo fronte nel loro conflitto decennale con una disputa commerciale iniziata in ottobre e che si è intensificata durante la scorsa settimana.

“Ieri il responsabile dei punti di attraversamento israeliani ha informato tutti gli esportatori e tutte le parti interessate che tutti i prodotti agricoli palestinesi sarebbero stati banditi dall’esportazione verso i mercati mondiali attraverso il passaggio con la Giordania a partire da domenica”

ha detto al-Attari  a Voice of Palestine Radio.

I funzionari israeliani e giordani non hanno risposto subito alle richieste di un commento.

A ottobre, l’AP ha annunciato un boicottaggio dei vitelli israeliani. Lo scorso fine settimana il ministro della Difesa israeliano Naftali Bennett ha dichiarato che avrebbe fermato tutte le importazioni agricole dell’Autorità Palestinese, il che a sua volta ha spinto l’Autorità Palestinese a dire che avrebbe posto fine alle importazioni di prodotti agricoli israeliani, succo di frutta e acqua in bottiglia.

Queste mosse hanno logorato i legami commerciali che si sono generalmente mantenuti forti da quando le due parti hanno firmato accordi di pace interinali negli anni ’90, resistendo persino al crollo nel 2014 dei colloqui di pace.

Le tensioni bilaterali sono state ulteriormente alimentate dall’annuncio del piano di pace in Medio Oriente del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha provocato una serie di incidenti violenti a Gerusalemme, nella Cisgiordania occupata e a Gaza.

Le azioni dell’AP, la cui base di potere è in Cisgiordania, riflettono in parte maggiori sforzi per porre fine a ciò che i suoi leader – incluso il nuovo primo ministro palestinese Mohammed Shtayyeh – vedono come un’eccessiva dipendenza dai mercati israeliani.

“Siamo in un momento politico critico e comprendiamo completamente l’impatto negativo che deriverà da queste misure, ma dico con tutta fiducia che quell’impatto negativo influenzerà anche l’economia israeliana”, ha affermato al-Attari. “Abbiamo diverse opzioni e misure con le quali possiamo rispondere a ogni decisione israeliana che mira a danneggiare la nostra economia nazionale”, ha aggiunto.

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