Raccolta fondi – International Solidarity Movement

20 aprile 2020

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Ai nostri amici e compagni:

Vogliamo ringraziarvi tutti per la vostra costante solidarietà e sostegno alla libertà del popolo palestinese, sia attraverso l’attivismo, la protesta, il boicottaggio, le donazioni o la sensibilizzazione, online e di persona. Grazie a voi, l’International Solidarity Movement è stato in grado di continuare a utilizzare metodi non violenti per resistere all’apartheid israeliana in Palestina per quasi due decenni.

ISM è un’organizzazione interamente finanziata dal basso, senza sponsor aziendali o fissi e tutti i nostri volontari sono autofinanziati. Tuttavia, la pandemia globale ha costretto molti Paesi ad adottare misure straordinarie, come le quarantene e le interruzioni degli spostamenti. I volontari non possono più recarsi in Palestina e il conseguente rallentamento economico ci ha gravemente influenzato finanziariamente, al punto che potremmo essere costretti a chiudere tutti i nostri uffici in Palestina. Ciò limiterebbe gravemente la nostra capacità di sostenere la questione palestinese, non solo durante la pandemia, ma anche per mesi dopo, impedendoci di riprendere le operazioni una volta terminato il blocco.

Con gli attacchi dei coloni in crescita del 78%  nel bel mezzo della pandemia e le forze israeliane che continuano con demolizioni, arresti, incarcerazioni e sparatorie di civili, riteniamo che sia più importante che mai mantenere una presenza in Palestina. Il nostro obiettivo, con il vostro aiuto, è quello di raccogliere $ 7.000 (USD) in fondi di emergenza per garantire che l’ISM possa continuare a funzionare fino a quando il blocco risultante dal Covid-19 sarà gradualmente revocato e riprenderanno i viaggi internazionali. I fondi verranno utilizzati per coprire i costi, comprese le spese legali (gli attivisti palestinesi e internazionali spesso affrontano arresti e processi ingiusti per attivismo pacifico), i canoni di locazione per gli uffici dell’ISM e gli appartamenti che ospitano i volontari in tutta la Palestina, mantenendo i progetti attuali di difesa, il lavoro sui media, i trasporti e altri costi collaterali.

Negli ultimi 12 mesi, abbiamo documentato e riferito sull’occupazione israeliana e sulla pulizia etnica in tutta la Palestina, lavorando come osservatori e difensori internazionali dei diritti umani. Le nostre azioni recenti includono:

Con la diffusione di COVID-19 e il conseguente blocco in tutta la Palestina, i nostri progetti più recenti includono:

  • Advocacy online sulla situazione attuale
  • Una campagna, insieme a organizzazioni palestinesi e altre organizzazioni internazionali, che richiede un’indagine sull'”Hebron Fund” – un gruppo estremista statunitense che promuove l’odio e sponsorizza la violenza dei coloni e dei militari a Hebron.

Contiamo su tutti voi, i nostri amici di tutto il mondo, per mantenere vivo l’approccio di azione diretta non violenta guidato dall’ISM, e per restare pronti a riprendere dopo questo momento difficile . Sappiamo che molti di noi stanno affrontando difficoltà finanziarie a causa dell’attuale crisi globale. A qualunque titolo ne siate in grado, chiediamo il vostro sostegno mentre affrontiamo questa sfida senza precedenti al nostro movimento.

Se vi è possibile, vi chiediamo di donare. Qualsiasi importo aiuta.
Condividete  questo appello e, soprattutto, continuate a sostenere la causa palestinese sensibilizzando le persone nei vostri Paesi d’origine e ascoltando e sostenendo la richiesta palestinese di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro i complici dell’occupazione israeliana e dell’apartheid.

Insieme possiamo continuare a diffondere solidarietà e lavorare per una Palestina libera!

Segui il link per donare in modo sicuro online: https://palsolidarity.org/donate

In caso di domande o problemi di pagamento, informaci a palreports@gmail.com

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