Terrorismo puro quello che i soldati stanno compiendo in questi giorni e di cui siamo testimoni

Al Khalil, 5 dicembre | International Solidarity Movement \ Quartieri di Qeitun e Salaymeh | Palestina occupata
 

 Ieri  l’arresto di due bambini nel quartiere di Salaymeh e uno in quello di Qeitun a seguito del solito scambio ineguale di pietre contro bombe sonore e lacrimogeni. Per fortuna i tre studenti sono stati rilasciati entro un’ora

13 anni. per fortuna rilasciato entro un’ora

Oggi 5 soldati hanno superato il checkpoint di Qeitun, non distante dalla Ibrahimi Mosque e stazionavano al centro della strada con il solito atteggiamento spavaldo,  ben visibili ai bambini e ragazzi che uscivano da scuola e che fin da piccolissimi vivono le umiliazioni e frustrazioni subite dalle loro famiglie per questa occupazione israeliana sempre più violenta. Era evidentissima la loro volontà di provocare, ma non ci stavano riuscendo.

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I soldati israeliani uccidono un palestinese mentalmente disabile a Tulkarem

04 dicembre 2018

http://imemc.org/article/israeli-soldiers-kill-a-palestinian-in-tulkarem/

Dozzine di soldati israeliani hanno invaso, martedì all’alba, il campo profughi di Tulkarem e la città di Tulkarem, nel nord della West Bank, hanno ucciso un palestinese con una disabilità mentale e ne hanno feriti diversi altri.

Fonti dei media hanno riferito che i soldati hanno ucciso Mohammad Husam Abdul-Latif Habali, 22 anni, dalla città di Tulkarem, e ferito un altro giovane, dopo aver sparato contro di loro con colpi di arma da fuoco.

Hanno aggiunto che i soldati hanno sparato a Mohammad, che era mentalmente disabile, da una distanza molto ravvicinata, e che è morto quasi istantaneamente, dalle ferite da arma da fuoco alla testa e agli arti. Continue reading

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Ancora una volta, una manifestazione nonviolenta, condotta dai palestinesi, è stata accolta con la violenza della polizia israeliana.

2 dicembre 2018 | International Solidarity Movement, Nablus team | Nablus, Palestina occupata
Ancora una volta, i palestinesi hanno esercitato il loro diritto alla libertà di espressione in base al diritto internazionale e, ancora una volta, si sono  scontrati con gas lacrimogeni e spari.

Fuori da Nablus si sono svolte manifestazioni contro la continua costruzione di insediamenti e avamposti israeliani, la detenzione di palestinesi – giovani e anziani – e la dichiarazione dell’amministrazione Trump per trasferire l’ambasciata degli Stati Uniti in Israele a Gerusalemme. Continue reading

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L’UNGA adotta cinque risoluzioni a favore della Palestina

1 dicembre 2018

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=781954

NEW YORK (Ma’an) – L’Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) ha votato a favore di cinque risoluzioni che riguardano Palestina e una sesta risoluzione riguardante le alture del Golan, venerdì sera.
Una delle risoluzioni più importanti adottate ha invitato gli stati membri a non riconoscere alcuna misura presa da Israele a Gerusalemme e a mantenere l’attuale status quo nella città santa. Continue reading

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Aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza assediata

http://www.infopal.it/

Gaza- Ma’an, Imemc e Quds Press. Venerdì mattina, diversi bulldozer militari israeliani sono entrati per decine di metri nell’area a est di Khan Younis, nella Striscia meridionale di Gaza.

Testimoni hanno riferito che quattro bulldozer israeliani D9 e un escavatore sono entrati per decine di metri nella zona orientale di Khan Younis, provenienti dall’avamposto militare di al-Sanati.
I bulldozer hanno raso al suolo e livellato le terre palestinesi nell’area.
Nel frattempo, forti esplosioni sono state sentite in diverse zone della Striscia di Gaza, causate da aerei da guerra israeliani che hanno lanciato granate stordenti su Gaza. Continue reading

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È la Giornata internazionale della solidarietà con il popolo palestinese, ma Israele rappresenta ancora la più lunga occupazione del nostro tempo

30 novembre 2018 | International Solidarity Movement, Ramallah team | Ramallah,  Palestina occupata
Il 29 novembre segna il 71 ° anniversario da quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Risoluzione 181 nel 1947, che in seguito divenne nota come “Giornata internazionale della solidarietà con il popolo palestinese”.

I leader di Ramallah hanno chiesto all’ONU di riconoscere tale risoluzione, in un periodo in cui gli insediamenti sono aumentati in maniera massiccia, ben tre volte in più dell’anno scorso. “Questa giornata dovrebbe richiedere azioni che ristabiliranno il ruolo delle Nazioni Unite come istituzione internazionale la cui missione è realizzare la pace e la giustizia”, ​​afferma il coordinatore dei partiti politici nel distretto di Ramallah, che hanno letto una lettera scritta al segretario generale delle Nazioni Unite, poi presentato al rappresentante presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Ramallah. Continue reading

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Nelle foto: Israele rilascia due ragazzini palestinesi di 15 anni dopo tre anni di carcere

30 novembre 2018

https://mondoweiss.net/2018/11/photos-releases-palestinian/

Due ragazzini palestinesi di 15 anni, Shadi Farrah e Ahmad Al-Zaatari, sono stati rilasciati giovedì dopo quasi tre anni di prigionia da parte delle autorità israeliane in diversi centri di detenzione minorile.

I due minori, di Gerusalemme, sono stati arrestati a una fermata dell’autobus nella città di Gerusalemme nel dicembre 2015 e in seguito sono stati accusati di “possesso di strumenti affilati e minaccia alla sicurezza pubblica”, un’affermazione che le famiglie negano ancora oggi. Continue reading

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La corte israeliana concede la proprietà delle terre palestinesi ai coloni

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=781923
28 Novembre 2018
BETHLEHEM (Ma’an) – La Corte Suprema israeliana ha deciso, mercoledì, di concedere la proprietà della terra palestinese, situata nei pressi dell’insediamento israeliano illegale di Gush Etzion, a sud di Betlemme nella parte meridionale della West Bank, al Fondo nazionale ebraico ( JNF).
I notiziari in lingua ebraica hanno riferito che la sentenza della Corte Suprema israeliana concede ai coloni israeliani i diritti di proprietà del JNF per 522 dunam (129 acri) di terra palestinese che circondano l’insediamento illegale di Gush Etzion.
La sentenza consente ai coloni israeliani di costruire insediamenti e confiscare più terre di proprietà palestinese “legalmente”. Continue reading

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Le forze israeliane detengono 20 palestinesi, compresi dei minori

28 novembre 2018

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=781922

RAMALLAH (Ma’an) – Le forze israeliane hanno arrestato almeno 20 palestinesi, incluso un minorenne, nella West Bank occupata, mercoledì prima dell’alba.
Secondo la Palestinian Prisoner’s Society (PPS), le forze israeliane hanno arrestato tre palestinesi nel distretto sud-occidentale di Hebron. Sono stati identificati come Zayed Asama al-Rajbi, Muataz Abu Zanid e Maan Nayef al-Badawi.
Nel distretto di Tubas, nel nord della West Bank, due palestinesi sono stati detenuti e identificati come Imad Ahmad Suwafta e Nidal Safwan Mansour, 16 anni. Continue reading

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Attivisti e dirigenti palestinesi dimostrano solidarietà con il governatore di Gerusalemme arrestato nel villaggio in via di estinzione di Khan Al-Ahmar

https://palsolidarity.org/2018/11/palestinian-activists-and-leadership-show-solidarity-with-arrested-jerusalem-governor-in-the-endangered-village-of-khan-al-ahmar/

Palestinesi di tutte le fazioni si sono incontrati nel villaggio leggendario e minacciato di estinzione, Kahn Al Ahmar, la scorsa notte in solidarietà con Adnan Ghaith; recentemente arrestato per “violazione della legge di Oslo” in quanto “coopera con i servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese”, secondo il giornale israeliano Haaretz.

La menzogna sull’uso della “legge di Oslo” per accusare un leader palestinese usando la sezione “raramente applicata” 7 è evidente, poiché il governo israeliano disattende spesso sia la legge di Oslo che quella internazionale. Continue reading

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