Gaza avverte che gli ospedali stanno raggiungendo il punto di rottura per il Covid-19

22 novembre 2020

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Il territorio bloccato finirà presto i respiratori e i letti in terapia intensiva, affermano i consulenti della sanità pubblica.

Un uomo cammina davanti a un murale a Gaza dedicato ai medici che combattono il Covid-19 (AFP)

Il sistema sanitario di Gaza potrebbe essere sopraffatto entro la prossima settimana a causa di un aumento dei casi di coronavirus, hanno avvertito domenica i consulenti sanitari.

Il territorio sotto blocco militare ha quasi esaurito i respiratori ed entro i prossimi 10 giorni potrebbe non avere più spazio nelle unità di terapia intensiva, ha detto Abdelraouf Elmanama, un microbiologo che fa parte della task force per la pandemia nell’enclave di Gaza.

“Tra 10 giorni il sistema sanitario non sarà in grado di assorbire un aumento del genere nei casi, e potrebbero esserci casi che non troveranno posto nelle unità di terapia intensiva”, ha detto, aggiungendo che l’attuale tasso di mortalità dello 0,05% tra i pazienti malati di Covid-19 potrebbe alzarsi.

Il sovraffollamento tra i due milioni di abitanti di Gaza e il blocco imposto da Israele e dall’Egitto hanno da tempo causato preoccupazione per il potenziale impatto del virus, ma il territorio era sfuggito a una grave epidemia fino ad agosto.

Da allora la situazione è cambiata, con quasi 15.000 casi e 65 decessi registrati.

Il responsabile sanitario locale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Abdelnaser Soboh, ha osservato che un quinto dei test è risultato positivo, tra di loro molte erano persone di età superiore ai 60 anni.

I numeri dell’ufficio umanitario delle Nazioni Unite, OCHA, documentano cifre in costante aumento a Gaza, con 891 casi registrati sabato, il picco più alto fino ad adesso.

Il 15 novembre le autorità hanno imposto una serie di restrizioni, tra cui il divieto di movimento nelle zone più colpite, la chiusura dei negozi entro le 17:00 e il divieto di assembramenti in spazi chiusi di più di 15 persone.

“Questo è un indicatore pericoloso poiché la maggior parte [degli over 60] potrebbe aver bisogno di essere ricoverata in ospedale”, ha detto Soboh.

“Entro una settimana, non saremo in grado di occuparci dei casi critici”.

Il ministro israeliano della Scienza e della Tecnologia Izhar Shay ha detto alla radio che il suo governo faciliterà gli aiuti umanitari ma non allevierà il blocco su Gaza che, sostiene, limita l’accesso delle armi all’organizzazione di Hamas al potere.

 

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