22 settembre 2026
No Room for Genocide Campaign Day of Action – 27th September | BDS Movement
L’UN Tourism celebra il 27 settembre come Giornata Mondiale del Turismo, ponendo l’accento sul “ruolo del turismo nella comunità internazionale”.
Andiamo oltre le frasi di circostanza e mobilitiamoci per un turismo etico, guidato dalle comunità e libero dall’apartheid e dal genocidio israeliani. Intensifichiamo la pressione su Booking.com, Airbnb e altre aziende del settore turistico affinché pongano fine alla loro complicità nei crimini di guerra e contro l’umanità perpetrati da Israele ai danni dei palestinesi, popolo indigeno della terra. Attraverso la nostra campagna “No Room for Genocide” (Non c’è spazio per il genocidio), stiamo costruendo una mobilitazione di base per fare pressione su tali aziende complici e per negare rifugio sicuro a coloro che si rendono responsabili di genocidio e crimini di guerra, partecipando al massacro in corso a Gaza per mano di Israele.
Partecipa al nostro webinar e organizza azioni pacifiche e coordinate nella tua comunità.
I. Sintesi del webinar:
Turismo etico: viaggiare senza finanziare genocidio e apartheid
27 settembre, ore 15:00 (fuso orario palestinese)
Da oltre un anno, la campagna “No Room for Genocide” sta creando reti in tutto il mondo, unendo persone comuni mosse dalla propria coscienza che si rifiutano di permettere che le loro città, i loro paesi e le loro comunità diventino rifugi sicuri per presunti autori e complici del genocidio e dei crimini di guerra commessi da Israele. Quelle che erano iniziate come azioni spontanee per rompere il silenzio di fronte alle atrocità di massa in corso perpetrate da Israele, si sono trasformate in una campagna che sta ridefinendo il concetto di turismo etico. B&B, caffè, gruppi turistici e reti impegnati a costruire un turismo sostenibile e incentrato sulla comunità trovano in questa iniziativa un alleato naturale.
Partecipate a un dibattito intersezionale con attivisti, ricercatori e imprenditori del settore dell’ospitalità: scopriremo cosa li spinge a promuovere questa campagna di turismo etico e come è possibile aderirvi.
Relatori:
Nives Monda, odontoiatra (Napoli) e ristoratrice presso la Taverna a Santa Chiara (Zona libera dall’apartheid), Napoli, Italia
Falastine, attivista e sostenitrice di campagne su responsabilità aziendale e diritti umani,
Ekō K. Muuq, attivista e organizzatrice impegnata nell’antirazzismo, nei diritti dei migranti e nella solidarietà, Thailandia
Link per partecipare: Join from Zoom Workplace app – Zoom
Durata: 1 ora
Lingua: inglese
II. Luoghi simbolo “liberi dal genocidio”
In questa giornata, riunisciti con la tua comunità di attivisti, amici e familiari e recati presso un luogo di interesse locale: una spiaggia, un monumento, un punto panoramico o qualsiasi altro spazio pubblico. Porta con te uno striscione o dei cartelli tratti dalla nostra raccolta di materiali grafici e scatta un selfie o una foto di gruppo. Prendi il nostro volantino nella raccolta del materiale a disposizione e condividilo con chiunque mostri interesse per la tua iniziativa.
Organizza raduni pacifici di solidarietà per dichiarare: “No Room for Genocide” (Non c’è spazio per il genocidio).
Puoi trovare la grafica della campagna qui; sentiti libero di tradurre gli slogan in essa contenuti. Condividi con noi sui social media la tua immagine, assicurandoti che rispetti le linee guida.
Ti preghiamo di osservare le seguenti linee guida:
- Assicurati che il raduno sia pacifico. Rispetta le normative locali.
- Non c’è tolleranza verso qualsiasi forma di razzismo, discriminazione, abuso o comportamento scorretto.
- Gli slogan e i messaggi devono rientrare nell’ambito della campagna “No Room for Genocide” e del più ampio movimento BDS.
- Ci riserviamo il diritto di non condividere e/o di rimuovere i tag da immagini che violino le nostre linee guida o che non possano essere associate ai nostri contenuti social.
Vuoi metterti in contatto con noi?
Se sei un organizzatore e desideri saperne di più sulla nostra campagna, segui questo link per approfondire l’iniziativa “Sanctuaries of Peace” (Santuari di Pace).
Se ami viaggiare in modo etico, firma il nostro impegno “Drop Apartheid from your Baggage” (Lascia l’apartheid fuori dai bagagli).
