{"id":10014,"date":"2018-09-20T20:36:47","date_gmt":"2018-09-20T18:36:47","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=10014"},"modified":"2018-09-20T20:37:44","modified_gmt":"2018-09-20T18:37:44","slug":"khan-al-ahmar-sotto-minaccia-di-demolizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2018\/09\/20\/khan-al-ahmar-sotto-minaccia-di-demolizione\/","title":{"rendered":"Khan al-Ahmar sotto minaccia di demolizione"},"content":{"rendered":"<p>13 settembre 2018 | attivisti ISM<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10015 aligncenter\" style=\"font-size: 12px;\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_3009-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_3009-300x230.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/IMG_3009.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Khan Al-Ahmar e&#8217; un piccolo villaggio di beduini della tribu&#8217; Jahalin formatosi nel 1948 dopo che, durante la Nakba, gli abitanti furono costretti ad abbandonare il Negev. Oggi e&#8217; la casa di 190 palestinesi ed e&#8217; la sede della Scuola delle Gomme della ONG italiana Vento di Terra, frequentata ogni giorno da 160 bambini che arrivano da altri villaggi circostanti.<br \/>\nKhan Al-Ahmar e&#8217; uno dei 42 villaggi della zona E1, provincia di Gerusalemme, a rischio sgombero. Israele, con il cosi&#8217; detto \u201cE1 plan\u201d, vuole unire la colonia di Ma&#8217;ale Adumin con Gerusalemme, isolando cosi&#8217; Gerusalemme Est dal resto del West Bank. Il piano E1 fu sospeso nel 2009 sotto pressioni internazionali ma, come sempre accade, dopo un po&#8217; i crimini Israeliani vengono dimenticati.<br \/>\nDal 5 settembre, quando la Corte Suprema Israeliana ha dato l&#8217;ordine di sgombero entro sette giorni, la comunita&#8217; di Khan Al-Ahmar e attivist* palestinesi e internazionali si sono riuniti ogni giorno in solidarieta&#8217; al villaggio, in attesa delle forze israeliane.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tutte le sere, sotto un grande tendone nel campo adiacente alla scuola, la comunita&#8217; del villaggio e attivist* condividono la cena, racconti e partecipano ai canti tradizionali della resistenza palestinese, intonati da Abu \u201cTiger\u201d -che arrivo&#8217; al villaggio dopo aver partecipato alla guerra in Libano del &#8217;82- ed altri anziani del campo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gioved\u00ec 13 settembre, alle cinque di mattina, mentre qualcuno si apprestava ad assopirsi nuovamente dopo la preghiera mattutina, sono arrivate le IDF.<br \/>\nDalla collina adiacente il villaggio, tutti sono accorsi per vedere cosa stesse succedendo: un centinaio di soldati stavano smantellando le cinque strutture di Wadi Al-Ahmar, costruite da attivisti palestinesi e internazionali alla vigilia della scadenza data dal governo Israeliano. Si sentono rumori di lamiere di acciaio spostate e del bulldozer in azione ma raggiungerli e&#8217; impossibile per il cordone di militari che blocca il passaggio, dichiarando l&#8217;area \u201czona militare chiusa\u201d per le successive dodici ore, entrarci significa arresto immediato.<br \/>\nInutile chiedersi il motivo di un tale dispiego di forze armate per qualche lamiera e una cinquantina di persone, molte delle quali anziane se non per intimidire chi ha assistito alla scena.<br \/>\nMa gli abitanti di Khan Al-Ahmar non si sono lasciati scoraggiare, quasi ogni sera prima di cena si radunano sotto a tendone, insieme al ministro della difesa Walid Assaf, al portavoce di Fatah Osama Qawasma, scambiandosi parole di incoraggiamento per rimanere decisi e organizzati contro l&#8217;Occupazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Verso le undici del mattino del 14 settembre, I beduini si preparano per la preghiera del venerdi&#8217; quando arrivano le IDF con un bulldozer D9. L&#8217;obiettivo e&#8217; chiudere una delle strade secondarie che portano al villaggio.<br \/>\nSuperato il tunnel che permette di attraversare l&#8217;autostrada, la folla raggiunge il bulldozer scortato da un vasto schieramento di soldati e polizia. Alcuni anziani si siedono davanti alla pala ma vengono immediatamente circondati dalla forze armate. Dopo pochi minuti la situazione precipita, le IDF iniziano a spingere e trascinare via indistintamente giovani, anziani, internazionali e I paramedici della mezzaluna. Durante gli scontri Abu \u201cTiger\u201d viene colpito alla testa e sanguinante trascinato via, proibendogli il primo soccorso. Un avvocato attivista franco-americano, Frank Romano, viene arrestato insieme ad altri due attivisti palestinesi. L&#8217;esercito riesce a chiudere la strada.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Khan Al-Ahmar non e&#8217; solo una striscia di terra che interferisce con i piani di occupazione coloniale israeliana, e&#8217; prima di tutto la casa per molte famiglie, nate e cresciute qui che hanno il diritto di restarci. Rappresenta l&#8217;unica possibilita&#8217; di istruzione per i bambini di molti villaggi beduini che non hanno la possibilita&#8217; di raggiungere le scuole di Ramallah o delle altre citta&#8217; vicine.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Saeb Erekat, diplomatico palestinese, ha richiesto al consiglio dell&#8217;Aja di processare Israele per crimini di guerra, riferendosi alla deportazione dei beduini.<br \/>\nA lui si sono aggiunti cinque paesi europei, tra cui l&#8217;Italia, che hanno chiesto di fermare la demolizione, ma i deboli e ipocriti tentativi della diplomazia internazionale a nulla sono serviti. Israele continua ad occupare illegalmente quasi il 40% dell&#8217;area C e le IDF continuano con abusi di potere e brutalita&#8217; verso chi si oppone.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Khan Al-Ahmar non si arrende e si prepara a resistere allo sgombero.<br \/>\nSTOP ISRELI OCCUPATION<br \/>\nSTAY WITH KHAN AL-AHMAR<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 settembre 2018 | attivisti ISM Khan Al-Ahmar e&#8217; un piccolo villaggio di beduini della tribu&#8217; Jahalin formatosi nel 1948 dopo che, durante la Nakba, gli abitanti furono costretti ad abbandonare il Negev. 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