{"id":1006,"date":"2012-08-13T19:09:13","date_gmt":"2012-08-13T19:09:13","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1006"},"modified":"2012-08-13T19:09:13","modified_gmt":"2012-08-13T19:09:13","slug":"mohammed-17-anni-ferito-dai-proiettili-israeliani-a-sud-della-striscia-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/08\/13\/mohammed-17-anni-ferito-dai-proiettili-israeliani-a-sud-della-striscia-di-gaza\/","title":{"rendered":"Mohammed, 17 anni, ferito dai proiettili israeliani a sud della Striscia di Gaza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fonte: <a title=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/08\/mohammed-17-anni-ferito-da-proiettili.html\" href=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/08\/mohammed-17-anni-ferito-da-proiettili.html\" target=\"_blank\">http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/08\/mohammed-17-anni-ferito-da-proiettili.html<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un contadino di 17 anni, Mohammed Al Qarra, \u00e8 stato ferito questa mattina dai proiettili dell&#8217;esercito israeliano mentre si trovava nella propria terra nell&#8217;area di Bawabat Suraij, ad est di Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>Il ragazzo \u00e8 stato dapprima trasportato al Nasser hospital e successivamente all&#8217;European hospital, dove \u00e8 stato operato.<\/p>\n<p>Mohammed \u00e8 sdraiato sul letto dell&#8217;ospedale, con gli occhi chiusi.<br \/>\nDue \u00a0proiettili l&#8217;hanno ridotto in questa condizione. Un proiettile l&#8217;ha colpito al braccio sinistro. Un secondo proiettile l&#8217;ha colpito alla gamba destra.<br \/>\nI proiettili utilizzati sono chiamati &#8220;dum-dum&#8221;, si disintegrano all&#8217;interno del corpo provocando enormi lesioni interne.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Questi proiettili sono stati vietati dalle convenzioni internazionali.<\/span><\/p>\n<p>Sudqui, il padre di Mohammed muove le dita del braccio ferito di suo figlio, poi si avvicina a lui e gli accarezza la testa.<br \/>\nSudqui ha iniziato a raccontare quello che \u00e8 successo questa mattina.<br \/>\nVerso le 5.45-6.00 del mattino, suo figlio Mohammed, un altro fratello ed altri due lavoratori, cugini di Mohammed, stavano raccogliendo frutta e verdura nella propria terra.<br \/>\nLa terra dista circa 700 mt dal confine con Israele.<br \/>\n&#8221; C&#8217;era una jeep posizionata al confine &#8211; racconta Sudqui &#8211; ma non ci sono stati spari di avvertimento&#8221;.<br \/>\nCinque colpi, improvvisi, due dei quali diretti a Mohammed.<!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;ambulanza non ha potuto raggiungere il corpo di Mohammed, perch\u00e9 gli spari da parte dei soldati israeliani erano incessanti, e l&#8217;ambulanza necessitava di un permesso per proseguire. L&#8217;ambulanza cos\u00ec si \u00e8 fermata a circa un chilometro e mezzo dal corpo di Mohammed.<br \/>\nAlcune persone hanno raggiunto il corpo di Mohammed con una macchina, sotto gli spari israeliani, e l&#8217;hanno trasportato verso l&#8217;ambulanza.<\/p>\n<p>&#8220;Gli israeliani sparano sempre contro di noi. Mohammed stava lavorando, improvvisamente \u00e8 rimasto ferito. Da 13 anni affrontiamo quotidianamente questa situazione&#8221;, continua Sudqui.<br \/>\nPoi aggiunge: &#8220;Una settimana fa, ero con i miei nipoti , raccoglievamo cipolle. Sono arrivati 30 soldati, io ho portato del t\u00e8 per i lavoratori. Improvvisamente i soldati hanno iniziato a sparare e tutti si sono distesi sul terreno&#8221;.<br \/>\nLa loro famiglia \u00e8 composta da 10 persone, la vita di tutti dipende dalla terra.<\/p>\n<p>Ho chiesto a Sudqui quali sono state le prime parole di suo figlio.<br \/>\n&#8220;Alhamdulilah&#8221; (&#8220;Dio sia lodato&#8221;), mi ha detto il padre. Mohammed ha ringraziato Dio di essere ancora vivo, perch\u00e9 il proiettile avrebbe potuto colpirlo in altre parti del corpo.<br \/>\nIeri Mohammed era andato all&#8217;universit\u00e0 per scegliere il suo percorso di studi.<br \/>\nMa la sua guarigione richieder\u00e0 molto tempo.<\/p>\n<div style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Mohammed Al Qarra, 17 anni, con suo padre Sudqui Al Qarra\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-CIfyhBA4Aog\/UCauHkzXS1I\/AAAAAAAAAhQ\/Xb_gPffR1tE\/s320\/IMG_8574.JPG\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"280\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Mohammed Al Qarra, 17 anni, con suo padre Sudqui Al Qarra<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\" Mohammed Al Qarra, 17 anni\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-DQhKG3D3EsM\/UCaumdZUaWI\/AAAAAAAAAhY\/rFeCafsPHI8\/s320\/IMG_8573.JPG\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"186\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Mohammed Al Qarra, 17 anni (foto: Rosa Schiano)<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\" il braccio sinistro di Mohammed ancora sanguinante (foto: Rosa Schiano)\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-wUGqnhuPWIQ\/UCavBAds9BI\/AAAAAAAAAhg\/4y3B_LAo0mQ\/s320\/IMG_8577.JPG\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"240\" \/><p class=\"wp-caption-text\">il braccio sinistro di Mohammed ancora sanguinante (foto: Rosa Schiano)&nbsp;<\/p>\n<div class=\"mceTemp mceIEcenter\">\n<dl id=\"\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 330px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\" il braccio sinistro di Mohammed ancora sanguinante (foto: Rosa Schiano)\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-wUGqnhuPWIQ\/UCavBAds9BI\/AAAAAAAAAhg\/4y3B_LAo0mQ\/s320\/IMG_8577.JPG\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">il braccio sinistro di Mohammed ancora sanguinante (foto: Rosa Schiano)<\/p><\/div>\n<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">Radiografie:<\/p>\n<div style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto: Rosa Schiano\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-rn0rqTyVbCc\/UCavpfGhx1I\/AAAAAAAAAho\/TB5kxJZ6FZ8\/s320\/IMG_8571.JPG\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"320\" \/><p class=\"wp-caption-text\">foto: Rosa Schiano<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto: Rosa Schiano\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-DV23L1KTuCE\/UCav3z2Ab9I\/AAAAAAAAAhw\/gxHlTobtqHY\/s320\/IMG_8572.JPG\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"320\" \/><p class=\"wp-caption-text\">foto: Rosa Schiano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello di Mohammed \u00e8 l&#8217;ennesimo caso in cui un contadino viene ferito al confine con Israele.<br \/>\nSpari, incursioni israeliane con bulldozers e carroarmati, sono episodi all&#8217;ordine del giorno.<br \/>\nQuesti episodi aumentano vertiginosamente nei periodi della semina e della raccolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esercito israeliano, posizionato in jeep o nascosto dietro piccole colline, o all&#8217;interno di torri, usa sparare contro civili, contadini e residenti, nelle aree lungo il confine con Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soldati israeliani sanno bene che le persone a cui stanno sparando sono contadini.<br \/>\nE&#8217; ci\u00f2 che ha espresso anche Sudqui, dicendo &#8220;Sono convinto che loro sanno chi \u00e8 mio figlio, sono convinto che ci conoscono, perch\u00e9 sono dotati di potenti fotocamere.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i soldati israeliani devono far &#8220;sentire&#8221; la propria presenza, il proprio incontrastato &#8220;dominio&#8221;.<br \/>\nUmiliare i contadini, spaventarli, per evitare che tornino a coltivare le proprie terre, \u00e8 il loro obiettivo.<br \/>\nIl popolo palestinese \u00e8 dotato per\u00f2 di una straordinaria capacit\u00e0 di resistenza, e continua, sotto gli spari, ad allungare le braccia per raccogliere i frutti della propria terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Israele non si accontenta di aver imposto illegalmente una &#8220;no go zone&#8221; di 300 mt lungo tutto il confine di Gaza.<br \/>\nVuole negare il diritto ai palestinesi a coltivare la terra anche a 500 mt o 700 mt di distanza dal confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono personalmente vittima e testimone diretta di questi attacchi. Riporto a questo proposito due video che ho girato nel mese di aprile mentre accompagnavo i contadini palestinesi a raccogliere il grano in Khuza&#8217;a, vicino Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza.<br \/>\nSoldati israeliani sparano sui contadini intenti a raccogliere il grano:<\/p>\n<p>http:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&#038;v=UTgBrSB0BNQ<br \/>\nhttp:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&#038;v=sFIaGl8TEm8<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il silenzio internazionale si fa complice di queste continue violazioni dei diritti umani \u00a0da parte dell&#8217;esercito israeliano nella Striscia di Gaza, ed\u00a0\u00e8 responsabile quanto Israele delle ferite inferte a Mohammed e di tutti i civili feriti od uccisi dall&#8217;esercito israeliano.<\/p>\n<p>Il padre di Mohammed accarezza la testa di suo figlio, muove le dita della sua mano, con amore, e con la dignit\u00e0 e la forza di andare avanti, nonostante tutto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/08\/mohammed-17-anni-ferito-da-proiettili.html Un contadino di 17 anni, Mohammed Al Qarra, \u00e8 stato ferito questa mattina dai proiettili dell&#8217;esercito israeliano mentre si trovava nella propria terra nell&#8217;area di Bawabat Suraij, ad est di Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza. &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/08\/13\/mohammed-17-anni-ferito-dai-proiettili-israeliani-a-sud-della-striscia-di-gaza\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}