{"id":1117,"date":"2012-09-03T08:35:02","date_gmt":"2012-09-03T08:35:02","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1117"},"modified":"2012-09-03T08:35:02","modified_gmt":"2012-09-03T08:35:02","slug":"hebron-una-vita-tra-coloni-e-soldati-israeliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/09\/03\/hebron-una-vita-tra-coloni-e-soldati-israeliani\/","title":{"rendered":"Hebron, una vita tra coloni e soldati israeliani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Emma Mancini<\/strong>\u00a0\u00a0 per Nenanews<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/NEWS_62229.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1118\" title=\"NEWS_62229\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/NEWS_62229-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/em>Hebron (Cisgiordania), 03 settembre 2012, Nena News &#8211; Dalla citt\u00e0 occupata di Hebron arrivano quotidianamente notizie di violenze contro la popolazione palestinese, attacchi perpetrati dai circa 500 coloni israeliani e dagli oltre 2.000 soldati presenti. Ma la storia della famiglia di Hashem Azzeh riesce a colpire per la durezza delle condizioni di vita in cui sono costretti a sopravvivere dal 1984.<!--more-->La loro casa, situata all&#8217;inizio di Shuhada Street, \u00e8 sovrastata da due torrette militari e dai caravan di 35 famiglie di coloni dell&#8217;insediamento di Ramati Shay. Tra loro, l&#8217;abitazione di Baruch Marzel, leader del Jewish Defence League, considerato tra i coloni pi\u00f9 estremisti in tutta la Cisgiordania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Confisca di terre, raid contro la loro abitazione, pestaggi a donne e bambini, distruzione di alberi da frutto e vessazioni dell&#8217;esercito sono all&#8217;ordine del giorno. &#8220;La mia casa \u00e8 circondata da sei checkpoint &#8211; racconta a Nena News Hashem Azzeh, da anni attivista ad Hebron &#8211; e l&#8217;originale accesso alla mia abitazione dalla strada principale \u00e8 stato chiuso. Siamo costretti ad inerpicarci per strette vie sterrate per poter tornare a casa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrestato innumerevoli volte dall&#8217;esercito israeliano, Hashem ha trascorso quasi dieci anni di vita dietro le sbarre di una galera israeliana. Ma la battaglia che sta conducendo da decenni per la sua famiglia non cessa: &#8220;Da qui non me ne vado. Rester\u00f2 nella mia casa fino a quando non saremo liberi. Fino a quando non avremo indietro la Palestina, dal Mar Mediterraneo al Mar Morto, da Haifa a Eilat&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Shuhada Street (la Via dei Martiri) \u00e8 considerata la pi\u00f9 importante via della citt\u00e0 di Hebron: collegando i quartieri centrali di Hebron con quelli a Nord e a Sud, \u00e8 stata il luogo dei pi\u00f9 importanti e vitali servizi della citt\u00e0. Dalla stazione dei bus a quella dei taxi, dal mercato di frutta e verdura ai mulini per il grano, oltre a decine di negozi e alle pi\u00f9 vecchie scuole della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2000 Shuhada Street \u00e8 stata chiusa per ordine militare dall&#8217;esercito: a nessun palestinese \u00e8 permesso l&#8217;ingresso, eccetto a coloro che risiedono ancora lungo la via. Nel 2006 l&#8217;Alta Corte israeliana ha imposto la riapertura della strada alla popolazione palestinese, ma la strada \u00e8 ancora chiusa. Nulla \u00e8 cambiato e quel pezzo di Citt\u00e0 Vecchia, cuore commerciale e sociale, si \u00e8 trasformato in una citt\u00e0 fantasma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto all&#8217;interno del particolarissimo contesto di Hebron: dopo il massacro del 1994 nella moschea di Abramo, quando il fanatico israeliano Baruch Goldstein uccise 29 palestinesi durante la preghiera del mattino, sopraggiunse il Protocollo di Hebron, parte degli accordi di Oslo del &#8217;94. Cos\u00ec, la citt\u00e0 \u00e8 stata divisa in due: H1, sotto controllo militare e civile palestinese, e H2, sotto quello israeliano. Un caso senza eguali in tutta la Cisgiordania: la stessa citt\u00e0 divisa in Area A e Area C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Citt\u00e0 Vecchia \u00e8 divenuta cos\u00ec una vera e propria &#8220;citt\u00e0 fantasma&#8221;: in H2, infatti, oltre mille abitazioni palestinesi sono ora vuote, il 41,9% del totale. L&#8217;obiettivo dei coloni \u00e8 stato parzialmente raggiunto: rendere la vita impossibile ai palestinesi e costringerli ad abbandonare le loro case in centro. Nena News<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emma Mancini\u00a0\u00a0 per Nenanews Hebron (Cisgiordania), 03 settembre 2012, Nena News &#8211; Dalla citt\u00e0 occupata di Hebron arrivano quotidianamente notizie di violenze contro la popolazione palestinese, attacchi perpetrati dai circa 500 coloni israeliani e dagli oltre 2.000 soldati presenti. &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/09\/03\/hebron-una-vita-tra-coloni-e-soldati-israeliani\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[8,28,37,41],"class_list":["post-1117","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-al-khalil","tag-hebron","tag-occupazione","tag-pulizia-etnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1117\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}