{"id":1183,"date":"2012-09-12T19:47:03","date_gmt":"2012-09-12T19:47:03","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1183"},"modified":"2012-09-12T19:47:03","modified_gmt":"2012-09-12T19:47:03","slug":"aiutate-a-portare-a-casa-jalaal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/09\/12\/aiutate-a-portare-a-casa-jalaal\/","title":{"rendered":"Jalaal \u00e8 a casa, libero"},"content":{"rendered":"<p><em>fonte palsolidarity.org<\/em><\/p>\n<p>Il Sabato 15 settembre un gruppo di quattro internazionali di ISM \u00e8 unito alla famiglia<\/p>\n<div id=\"attachment_1233\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/jalaal-free1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1233\" class=\"size-medium wp-image-1233\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/jalaal-free1-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1233\" class=\"wp-caption-text\">Jalaal e i suoi ringraziano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Daraghmah nella loro casa al Luban per celebrare rilascio figlio Jalaal dalla prigione. Grazie a molte generose donazioni ISM \u00e8 stato in grado di pagare i cinquemila cauzione shekel ($ 1300) e coordinare rilascio Jalaal, dopo aver trascorso 17 giorni in carcere israeliano. Jalaal \u00e8 stato arrestato per aver tentato di proteggere la sua famiglia quando 30 coloni invasero le loro propriet\u00e0, distruggendo la loro auto e battere i suoi due giovani fratelli e sua madre.<!--more--> Dopo l&#8217;attacco, nessuno dei coloni sono stati interrogati o detenuti, ma che Jalaal agito per legittima difesa quando ha colpito uno degli intrusi con un pick giardinaggio, \u00e8 stato arrestato sul posto.<\/p>\n<p>Nonostante il trauma recente che la famiglia Daraghmah ha attraversato, hanno accolto i volontari dell&#8217;ISM a casa loro, la condivisione di t\u00e8 e prodotti freschi coltivati nel loro giardino. Jalaal I due fratelli pi\u00f9 giovani (Mu&#8217;min, 13, e Nour al-Deen, 9) che sono stati cos\u00ec male battuto in attacco che hanno dovuto essere ricoverato in ospedale, visualizzata la fiducia e l&#8217;affetto incredibile attraverso la loro interazione con i volontari.<\/p>\n<p>Jalaal e la sua famiglia hanno espresso il desiderio di ringraziare tutti coloro che hanno donato tramite ISM. Sono sollevato e felice che Jalaal \u00e8 tornato a casa e si consola il fatto che la prova della loro famiglia \u00e8 stata espressa a livello internazionale.<\/p>\n<p>Eppure, per la famiglia Daraghmah questo non \u00e8 stato un incidente isolato, ma piuttosto uno di una serie di attacchi contro la famiglia e le loro propriet\u00e0. E &#8216;per questo motivo che i volontari internazionali di ISM si sforzano di mantenere una presenza notturna nella propriet\u00e0 nel tentativo di scoraggiare gruppi di coloni israeliani provenienti da insediamenti collinari vicini di sconfinare sul terreno. Insediamenti israeliani nei territori palestinesi sono illegali secondo il diritto internazionale e violano la Quarta Convenzione di Ginevra.<\/p>\n<p>Mentre rilascio Jalaal \u00e8 un motivo per festeggiare, la famiglia Daraghmah sono preoccupati per la loro sicurezza futura nella loro casa. La famiglia \u00e8 a rischio di ostilit\u00e0 da parte dei coloni e per essere stato penalizzato da Israele sistema a due livelli giudiziario, che mira a punire collettivamente e in modo sproporzionato il popolo palestinese.<\/p>\n<p>Anna Conroy \u00e8 un volontario con l&#8217;International Solidarity Movement (il nome \u00e8 stato cambiato)<\/p>\n<p>L&#8217;appello di qualche giorno fa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che cosa faresti se 30 uomini armati di bastoni e pistole avessero fatto irruzione in casa tua a picchiare i tuoi fratellini e cominciare a picchiare tua madre e strappare i suoi vestiti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 28 agosto \u00e8 successo al \u00a0sedicenne Jalaal Daraghmah. Ha fatto del suo meglio per proteggere la sua famiglia. Ha afferrato una zappa utilizzata per il giardinaggio, e si \u00e8 fermato <a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/jalaal-400x266.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1184\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/jalaal-400x266.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>sulla porta della sua casa e ha detto ai coloni che non avrebbe fatto passare nessuno. Quando uno di loro ha cercato di entrare con la forza Jalaal lo ha colpito con la zappa. La polizia israeliana \u00e8 arrivata sul posto, \u00a0ha ignorato i due ragazzi che sono stati picchiati cos\u00ec brutalmente che hanno avuto bisogno di essere ricoverati in ospedale, i lividi della madre e il suo\u00a0 vestito strappato, l\u2019auto di famiglia che era stata completamente distrutta dai coloni. Hanno invece arrestato Jalaal e suo padre Khalid. Nessun colono \u00e8 stato ricercato per essere interrogato o detenuto. <!--more-->La stampa israeliana ha considerato quello che \u00e8 successo come un &#8220;attacco terroristico&#8221; e lo ha definito un &#8220;attacco con ascia&#8221;. Jalaal \u00e8 sotto custodia israeliana da allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A partire da oggi fino a gioved\u00ec Jalaal pu\u00f2 essere rilasciato su una cauzione 5.000 shekel ($ 1300). La famiglia di Jalal non pu\u00f2 permettersi di liberarlo. Con il tuo aiuto\u00a0 possiamo portarlo a casa prima delle lunghe vacanze che lo costringono a fare detenuto in Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si prega di inviare ci\u00f2 che si pu\u00f2 attraverso <a title=\"Donazioni a ISM\" href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/donate\/\">il link ISM<\/a> donazioni, assicuratevi di inviare una mail a palreports@gmail.com per dire quanto si \u00e8 donato per il rilascio di Jalaal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli ultimi quattro anni la famiglia Daraghmah ha dovuto affrontare gli attacchi regolari da parte dei coloni israeliani nella loro casa a Khan al-Lubban, semplicemente per cercare di rimanere nella loro terra. Aiuta a portare a casa Jalaal alla sua famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I fatti precedenti:<br \/>\nLa mattina del 28 agosto, circa 30 coloni armati di fucili e bastoni sono\u00a0 scesi su di una casa palestinese che si trova a Khan al-Liban, e ha attaccato la famiglia Daraghmah. La madre, Taghrid, e i due figli pi\u00f9 piccoli, Mu&#8217;min, 13, e Nour al-Deen, 9, sono stati feriti durante gli attacchi che sono durati almeno un&#8217;ora fino all&#8217;arrivo di soldati e poliziotti. Mu&#8217;min e Nour sono stati portati in\u00a0 ospedale in ambulanza. Il padre, Khalid, 45 anni, e suo figlio primogenito Jalaal, 16 anni, sono stati arrestati e sono tuttora detenuti in custodia della polizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Verso le 08:30 i coloni da Ma&#8217;ale Levona sono arrivati a casa della famiglia Daraghmah. Il padre, Khalid, due dei suoi figli, e Mu&#8217;min Jalaal, e sua moglie, Taghrid, erano seduti nell&#8217;ingresso. Il figlio pi\u00f9 giovane, Nour, dormiva nella stanza principale. Secondo Mu&#8217;min, Taghrid \u00e8 entrata nella stanza principale, ed \u00e8 stata seguita da 10 coloni. I coloni hanno iniziato ad attaccare Taghrid, Khalid, e Nour all&#8217;interno della stanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Nour \u00e8 stato lanciato contro il muro da uno dei coloni, e loro ridevano&#8221; Mu&#8217;min racconta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo aver attaccato Nour, uno degli uomini ha cominciato a picchiare Taghrid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Il colono mi ha colpito sulla spalla con un bastone, poi mi ha afferrato per il collo, e dopo mi ha strappato la giacca e la camicia. Poi ha cominciato a picchiarmi sul petto, le gambe, e, infine, l&#8217;anca &#8220;. Dice Taghrid, che \u00e8 appena tornata da Nablus, dopo la presentazione di una denuncia alla polizia e il recupero dei referti medici circa i suoi due figli feriti.<\/p>\n<div id=\"attachment_1185\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/386142_485129111497398_1344473312_n-400x258.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1185\" class=\"size-full wp-image-1185\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/386142_485129111497398_1344473312_n-400x258.jpg\" alt=\"Taghrid Daraghmah mostra i vestiti strappati\" width=\"400\" height=\"258\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1185\" class=\"wp-caption-text\">Taghrid Daraghmah mostra i vestiti strappati<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Taghrid Daraghmah mostra come i suoi vestiti erano strappati durante l&#8217;attacco. (Foto per gentile concessione di Wafa &#8211; Comunit\u00e0 internazionali contro Israele).<\/p>\n<p>Come dice Mu&#8217;min, con il crescere della violenza, Jalaal e Khalid hanno cercato di difendere il resto della famiglia, costringendo i coloni al di fuori della camera da letto, nell&#8217;ingresso. Poi i coloni poi hanno iniziato a picchiare suo padre, e Jalaal con bastoni mentre cercavano di spingerli lontano dalla camera da letto. Khalid ha preso due pietre ed i coloni hanno cominciato a sparare in aria,\u00a0 lanciando pietre contro di lui.<\/p>\n<p>Mu&#8217;min \u00e8 andato con Nour e sua madre sul tetto della casa per sfuggire ai continui attacchi. Come Khalid e Jalaal venivano attaccati in casa, i coloni hanno cominciato a distruggere la camera da letto, e hanno gettato i vestiti della famiglia nella sorgente vicino\u00a0 alla casa, mentre Mu&#8217;min filmava con il suo telefono.<\/p>\n<p>&#8220;Dopo che siamo stati sul tetto per un po&#8217;, mio padre e Jalaal sono corsi fuori dalla casa, in modo che i coloni li avrebbero seguiti. Quando sono stati abbastanza lontani ho messo mia madre e Nour in camera da letto e li hanno chiusi in modo che sarebbero stati al sicuro. Poi i coloni hanno cominciato a sparare in aria,\u00a0 de lanciando pietre alle finestre della camera da letto &#8220;. Dice Mu&#8217;min.<\/p>\n<p>Gli attacchi sono continuati per qualche tempo, con Mu&#8217;min, Jalaal, e Khalid che venivano picchiati. Taghrid dice di averli sentiti ridere e gridare in arabo che avevano in programma di tagliare tutti gli alberi sulla terra e mettere Jalaal in prigione. Durante gli attacchi l&#8217;auto di Khalid \u00e8 stata distrutta, con tutti i\u00a0 finestrini rotti, una delle porte rotte e i fili elettrici strappati.<\/p>\n<div id=\"attachment_1186\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/DSC01462-400x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1186\" class=\"size-full wp-image-1186\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/DSC01462-400x300.jpg\" alt=\"la macchina danneggiata di Khalid\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1186\" class=\"wp-caption-text\">la macchina danneggiata di Khalid<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">In un video, postato <a title=\"attacco con ascia\" href=\"http:\/\/http:\/\/www.ynetnews.com\/articles\/0,7340,L-4274264,00.html\">su Ynet news<\/a>, si pu\u00f2 vedere la famiglia Daraghmah circondata da coloni armati di bastoni.\u00a0 Jalaal agita quella che sembra una zappa davanti a un colono che tenta di entrare nella camera da letto della casa. L&#8217;auto dei Daraghmah \u00e8 presente anche nel video, senza alcun danno, prima che fosse distrutta. Il titolo della storia Ynet dice &#8220;dei coloni\u00a0 attaccati con un ascia&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Taghrid, circa un&#8217;ora dopo\u00a0 i coloni, 5 soldati israeliani sono arrivati, e hanno subito arrestato Jalaal dopo che i coloni lo hanno accusato di avere colpito loro. Khalid \u00e8 stato arrestato dalla polizia mentre era in una delle camere. L&#8217;ambulanza \u00e8 arrivata a portare Mu&#8217;min e Nour in ospedale, e Khalid \u00e8 stato preso dalla polizia di Sha&#8217;ar Binyamin dopo essere stato accusato di interferire con il lavoro della polizia. Nessun colono \u00e8 stato arrestato.<\/p>\n<div id=\"attachment_1187\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/IMG_8568-400x266.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1187\" class=\"size-full wp-image-1187\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/09\/IMG_8568-400x266.jpg\" alt=\"Khalid portato via\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1187\" class=\"wp-caption-text\">Khalid portato via<\/p><\/div>\n<p>Nel 2002 la Corte Suprema di Israele ha stabilito che la terra di Khan appartiene alla loro famiglia, ma i coloni affermano che \u00e8 una sorgente pubblica. Negli ultimi quattro anni, Khalid al-Sanih Daraghmah e la sua famiglia hanno dovuto affrontare attacchi regolari da parte dei coloni israeliani nella loro casa a Khan, a 2 km a sud del villaggio al-Luban. Quando Khalid hanno comprato due case sulla strada per l&#8217;insediamento illegale Ma&#8217;ale Levona 5 anni fa, ha immaginato il loro riattamento e l&#8217;impianto di 20 dunum di terra che circondano la casa.<\/p>\n<p><strong>By Marshall Pinkerton\u00a0\u00a0 29 August | International Solidarity Movement<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte palsolidarity.org Il Sabato 15 settembre un gruppo di quattro internazionali di ISM \u00e8 unito alla famiglia Daraghmah nella loro casa al Luban per celebrare rilascio figlio Jalaal dalla prigione. 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