{"id":12051,"date":"2019-09-17T18:33:46","date_gmt":"2019-09-17T16:33:46","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=12051"},"modified":"2019-09-17T18:33:46","modified_gmt":"2019-09-17T16:33:46","slug":"ricordando-il-massacro-di-sabra-e-shatilla-35-anni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2019\/09\/17\/ricordando-il-massacro-di-sabra-e-shatilla-35-anni-dopo\/","title":{"rendered":"Ricordando il massacro di Sabra e Shatilla 35 anni dopo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/imemc.org\/article\/remembering-the-sabra-and-shatilla-massacre-35-years-on\/\">https:\/\/imemc.org\/<\/a><br \/>\n<strong>\u00a017 settembre 2019<\/strong><br \/>\ndi Nabil Mohamad<\/p>\n<p>Il 16 settembre 1982, in seguito all&#8217;invasione israeliana del Libano, la milizia di destra di Christian Phalange prese d&#8217;assalto i campi profughi di Sabra e Shatilla, a Beirut occidentale, e inizi\u00f2 un massacro che si concluse con la morte di centinaia, forse migliaia, di palestinesi civili. Avevo 19 anni, al momento. Per caso e per fortuna, sono riuscito a sopravvivere. Mia madre e cinque sorelle e fratelli pi\u00f9 giovani; mio zio, sua moglie e otto figli, no.<\/p>\n<div id=\"attachment_12052\" style=\"width: 493px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2019\/09\/17\/ricordando-il-massacro-di-sabra-e-shatilla-35-anni-dopo\/sabra-shatila-dop\/\" rel=\"attachment wp-att-12052\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-12052\" class=\" wp-image-12052\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sabra-shatila-DOP-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sabra-shatila-DOP-300x169.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sabra-shatila-DOP-768x432.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sabra-shatila-DOP.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-12052\" class=\"wp-caption-text\">\u00c8 tempo di porre fine alla cultura dell&#8217;impunit\u00e0 israeliana che ha permesso il massacro di Sabra e Shatilla, 35 anni fa.<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;invasione israeliana inizi\u00f2 il 6 giugno 1982. Dopo molte distruzioni, la Palestine Liberation Organization (PLO), che aveva difeso i campi sin dal suo inizio, accett\u00f2 di lasciare il Libano ad agosto. Furono assicurati dagli americani che i civili lasciati indietro sarebbero stati protetti. Il presidente eletto del Libano e il capo della Falange sono stati assassinati il \u200b\u200b14 settembre. L&#8217;esercito israeliano ha continuato a invadere e occupare West Beirut.<!--more--><\/p>\n<p>Le truppe israeliane hanno circondato i campi per impedire ai rifugiati di andarsene e hanno permesso l&#8217;ingresso della Falange, un noto nemico dei palestinesi. Gli israeliani hanno sparato razzi durante la notte per illuminare il campo di sterminio, permettendo cos\u00ec ai miliziani di farsi strada attraverso gli stretti vicoli dei campi. Il massacro \u00e8 andato avanti per due giorni. Alla conclusione del bagno di sangue, Israele ha fornito i bulldozer per scavare fosse comuni. Nel 1983, la Commissione investigativa israeliana Kahan ha scoperto che Ariel Sharon, il ministro della Difesa israeliano, portava la &#8220;responsabilit\u00e0 personale&#8221; per il massacro.<\/p>\n<p>Il massacro di Sabra e Shatilla fu una diretta conseguenza della violazione da parte di Israele del cessate il fuoco mediato dagli americani e dell&#8217;impunit\u00e0 concessa a Israele dagli Stati Uniti e dalla comunit\u00e0 internazionale. Questo tragico anniversario ricorda che la comunit\u00e0 internazionale continua a non considerare Israele responsabile delle sue violazioni del diritto internazionale e a non difendere i diritti umani fondamentali del popolo palestinese.<\/p>\n<p>\u201cSe la comunit\u00e0 internazionale \u00e8 obbligata a porre rimedio alla propria responsabilit\u00e0 morale nei confronti delle vittime del massacro di Sabra e Shatilla, lavorando per porre fine all&#8217;occupazione israeliana e ad altri abusi dei diritti dei palestinesi, allora le vite dei miei familiari e degli altri che ricordiamo in questo 35 \u00b0 anno non sar\u00e0 passato invano. &#8221;<br \/>\nTrentacinque anni dopo il massacro, Israele continua ad abusare senza conseguenze dei diritti dei palestinesi e a consentire la violenza dei suoi delegati, sia che si tratti della Falange, come in passato, o, come oggi, dei coloni israeliani illegali che vivono su territori palestinesi occupati. Gli attacchi dei coloni a propriet\u00e0, terre e persone palestinesi hanno terrorizzato migliaia di persone e ucciso famiglie, quasi nella loro totalit\u00e0, come l&#8217;attacco incendiario dell&#8217;anno scorso a una casa palestinese che ha ucciso una madre, un padre e il loro bambino di 18 mesi. Le denunce palestinesi presentate contro i coloni non vengono giudicate da Israele. In effetti, come documentato dall&#8217;organizzazione israeliana per i diritti umani B&#8217;Tselem, &#8220;L&#8217;esercito [israeliano] serve i coloni permettendo agli aggressori di andarsene semplicemente&#8221;. Quando agiscono, i soldati israeliani hanno maggiori probabilit\u00e0 di sostenere i coloni, spesso permettendo loro di continuare ad attaccare i palestinesi, piuttosto che proteggere civili innocenti.<\/p>\n<p>E, l&#8217;esercito israeliano stesso continua a commettere crimini di guerra impunemente, come dimostrano i ripetuti attacchi di Israele alla minuscola e assediata Striscia di Gaza, nell&#8217;ultimo decennio, che hanno ucciso migliaia di innocenti palestinesi con forza sproporzionata e indiscriminata.<\/p>\n<p>Continua anche la disumanizzazione dei palestinesi da parte di Israele. Fu questa stessa disumanizzazione che port\u00f2 Israele a permettere ai miliziani vendicativi di entrare nei campi di Sabra e Shatilla e che permise agli israeliani di occupare la terra di un&#8217;altra gente per cinquant&#8217;anni, mentre infliggeva umiliazione e ferite. Quell&#8217;indifferenza verso il destino dei palestinesi non appartiene esclusivamente a Israele. I 69 anni di espropriazione di Israele e mezzo secolo di governo militare sono supportati da aiuti militari americani incondizionati e sostegno diplomatico. Organismi internazionali, come il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, hanno ripetutamente preso atto delle violazioni dei diritti umani di Israele, ma non hanno fatto altro.<\/p>\n<p>Una quarta generazione sta ora crescendo negli squallidi campi profughi in Libano. A Sabra e Shatilla, la maggior parte degli spazi abitativi \u00e8 composta da due stanze molto piccole: una camera da letto, dove dorme tutta la famiglia, e una specie di soggiorno. Non c&#8217;\u00e8 ventilazione e quasi nessuna elettricit\u00e0. La maggior parte delle famiglie utilizza l&#8217;illuminazione a batteria. Bere acqua del rubinetto \u00e8 vietato, poich\u00e9 \u00e8 pieno di batteri e molto salato &#8211; in realt\u00e0 corrode i tubi. Ci sono cattive condizioni sanitarie. I farmaci per tutte le malattie sono scarsi. Stretti vicoli &#8211; alcuni con fognature che le attraversano &#8211; si snodano attraverso i campi. Quando piove, questi piccoli sentieri diventano fangosi. Fili elettrici allentati pendono dalle abitazioni. I giovani collegano e ricollegano i fili; di tanto in tanto qualcuno viene fulminato. Cattivi odori emanano da quelle condizioni affollate. La malattia dilaga. I rifugiati palestinesi in Libano desiderano tornare dall&#8217;esilio nella patria da cui sono stati espulsi, ma non possono farlo per Israele, semplicemente perch\u00e9 non sono ebrei.<\/p>\n<p>Se la comunit\u00e0 internazionale \u00e8 obbligata a porre rimedio alla propria responsabilit\u00e0 morale nei confronti delle vittime del massacro di Sabra e Shatilla, lavorando per porre fine all&#8217;occupazione israeliana e ad altri abusi dei diritti dei palestinesi, allora le vite dei miei familiari e degli altri che ricordiamo in questo 35 \u00b0 anno del ricordo non sar\u00e0 stato perso invano.<\/p>\n<p>Nabil Mohamad \u00e8 vicepresidente del comitato antidiscriminazione arabo-americano. Attualmente vive a Washington, DC con moglie, figlio e figlia.<\/p>\n<p>~ Al Jazeera \/ Days of Palestine<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/imemc.org\/ \u00a017 settembre 2019 di Nabil Mohamad Il 16 settembre 1982, in seguito all&#8217;invasione israeliana del Libano, la milizia di destra di Christian Phalange prese d&#8217;assalto i campi profughi di Sabra e Shatilla, a Beirut occidentale, e inizi\u00f2 un massacro &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2019\/09\/17\/ricordando-il-massacro-di-sabra-e-shatilla-35-anni-dopo\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[43],"class_list":["post-12051","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinioni","tag-sabra-e-chatila"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12051"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12054,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12051\/revisions\/12054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}