{"id":12390,"date":"2019-11-20T21:21:29","date_gmt":"2019-11-20T20:21:29","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=12390"},"modified":"2019-11-20T21:21:40","modified_gmt":"2019-11-20T20:21:40","slug":"lunica-speranza-rimasta-a-gaza-e-sapere-che-questo-incubo-puo-essere-portato-a-termine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2019\/11\/20\/lunica-speranza-rimasta-a-gaza-e-sapere-che-questo-incubo-puo-essere-portato-a-termine\/","title":{"rendered":"L&#8217;unica speranza rimasta a Gaza \u00e8 sapere che questo incubo pu\u00f2 essere portato a termine"},"content":{"rendered":"<p>20 novembre 2019<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2019\/11\/on-israels-latest-attack-on-gaza\/?fbclid=IwAR35zOZxVNwpXXI68WiA2F8QYjLfl6_CCF2bFccTfj6T2Uz64VW4xisurNA\">https:\/\/mondoweiss.net\/2019\/11\/on-israels-latest-attack-on-gaza\/?fbclid=IwAR35zOZxVNwpXXI68WiA2F8QYjLfl6_CCF2bFccTfj6T2Uz64VW4xisurNA<\/a><\/p>\n<p>di Haidar Eid<\/p>\n<div id=\"attachment_12391\" style=\"width: 497px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/161119_ASH_00-35.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-12391\" class=\" wp-image-12391\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/161119_ASH_00-35-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/161119_ASH_00-35-300x196.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/161119_ASH_00-35-768x502.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/161119_ASH_00-35-1024x670.jpg 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/161119_ASH_00-35.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-12391\" class=\"wp-caption-text\">Una foto di uno studente palestinese, Moath Al Sawarka, ucciso in un attacco aereo israeliano sulla Striscia di Gaza, al suo banco di scuola accanto ai suoi compagni di classe a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza il 16 novembre, 2019. Israele ha dichiarato di aver mirato e ucciso la famiglia Al Sawarka &#8211; 8 persone &#8211; per errore. (Foto: Ashraf Amra \/ Immagini APA)<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;ultimo round di presunti crimini di guerra israeliani a Gaza ha provocato un nuovo massacro nella Striscia di Gaza sotto assedio. Trentaquattro persone, tra cui quattro famiglie e otto bambini, sono state uccise mentre dormivano nelle loro case nel giro di 48 ore. Pi\u00f9 di 100 sono stati gravemente feriti. Le scene dei corpi mutilati della famiglia Abu Malhous sono impresse nella nostra psiche per le generazioni a venire. Parleremo ai nostri bambini, sopravvissuti a questo massacro atroce, allo stesso modo in cui i nostri genitori e nonni ci hanno raccontato del massacro di Deir Yassin.<\/p>\n<p>Ma quest&#8217;incubo finir\u00e0?<!--more--><\/p>\n<p>Una domanda che i giornalisti stranieri continuano a farmi riguardo alla fine del gioco di Israele, della sua strategia che mantiene Gaza sulla soglia della vita e la morte dal 2007. Presumo che i neri\u00a0sudafricani non siano mai stati interrogati sulla fine del gioco e sulla strategia del regime dell&#8217;apartheid, n\u00e9 agli afro-americani siano mai stati chiesti i motivi alla base delle infami leggi di Jim Crow. Ma noi palestinesi siamo maledetti dalla necessit\u00e0 di rispondere a questo tipo di domande sui grandi motivi che portano l&#8217;oppressore a torturarci, occuparci e persino ucciderci. Dopotutto, siamo vittime dell&#8217;illuminazione occidentale!<\/p>\n<p>Sin dall&#8217;inizio, la politica di Israele nei confronti di Gaza \u00e8 stata genocidaria, non importa se ci\u00f2 avvenga a un ritmo rapido (tre guerre di massa su Gaza in un periodo di cinque anni) o al rallentatore, come incarnato nel blocco medievale che ci \u00e8 stato imposto. Gaza \u00e8 una prigione a cielo aperto; due terzi dei suoi detenuti sono rifugiati che hanno diritto al loro diritto al ritorno conformemente alla risoluzione 194 delle Nazioni Unite. Sono un costante richiamo al peccato originale commesso nel 1948. Israele vuole punirli per la loro resistenza, per non essere soggetti sottomessi, e indurli a rinunciare al loro diritto al ritorno, garantito a livello internazionale.<\/p>\n<p>Il diritto al ritorno \u00e8 il tema della nostra grande narrativa, un apartheid che Israele sente il bisogno di sradicare completamente. Aggiungete a ci\u00f2 il fatto che la Striscia di Gaza \u00e8 stata la culla della resistenza palestinese contro il sistema di oppressione multilivello di Israele, vale a dire occupazione, colonizzazione e apartheid.<\/p>\n<p>Dimenticatevi della necessit\u00e0 di Benjamin Netanyahu di risolvere i suoi problemi locali con il suo rivale Benny Katz e la sua intenzione di distogliere l&#8217;attenzione del pubblico israeliano dalle accuse di corruzione e abuso di potere sollevate contro di lui. Ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto nel 2009, 2012 e 2014. Questa, in effetti, \u00e8 una politica immutabile nei confronti dei nativi palestinesi, che non \u00e8 diversa da qualsiasi altro colonizzatore.<\/p>\n<p>Ancora una volta, noi palestinesi dobbiamo essere chiari su ci\u00f2 che vogliamo. Come molti di noi hanno sostenuto, abbiamo rinunciato a rivolgerci agli organi ufficiali della comunit\u00e0 internazionale per condannare questi crimini atroci e agire per metterli fine nel prossimo futuro. Contiamo invece sulle organizzazioni della societ\u00e0 civile e sulle persone che amano la libert\u00e0 di agire per esercitare pressioni sui loro governi affinch\u00e9 mettano fine ai legami diplomatici con il regime di apartheid di Israele ed istituiscano sanzioni contro di esso, per tutti questi crimini di guerra e crimini contro l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 esagerato affermare che siamo estremamente sconvolti dal silenzio complice della comunit\u00e0 internazionale, compreso il mondo arabo e islamico? La comunit\u00e0 internazionale nel complesso da generazioni ha deluso il popolo palestinese. Questo \u00e8 il motivo per cui noi, societ\u00e0 civile palestinese, preferiamo rivolgerci alle organizzazioni della societ\u00e0 civile internazionale per compiere qualsiasi piccolo passo per mostrare il loro sostegno alla Palestina e il rifiuto dei crimini di guerra genocidi israeliani e dei crimini contro l&#8217;umanit\u00e0, chiedendo ai loro governi di sanzionare l&#8217;unico regime di apartheid rimasto, fino a quando non si conformi al diritto internazionale. La societ\u00e0 ha lavorato contro il disumano regime dell&#8217;apartheid nella seconda met\u00e0 del secolo scorso, e alla fine ha portato alla sua scomparsa nel 1994 con l&#8217;elezione di Nelson Mandela come primo presidente africano del Sudafrica multirazziale e la creazione di un nuovo stato democratico secolare per tutti i suoi cittadini, indipendentemente da razza, genere ed etnia.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l&#8217;unica speranza rimasta che stiamo alimentando in questi giorni, sapendo molto bene che l&#8217;incubo pu\u00f2 essere portato a termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Haidar Eid<\/em><\/strong><br \/>\n<em>Haidar Eid \u00e8 professore associato di letteratura postcoloniale e postmoderna all&#8217;universit\u00e0 al-Aqsa di Gaza. Ha scritto ampiamente sul conflitto arabo-israeliano, inclusi articoli pubblicati su Znet, Electronic Intifada, Palestine Chronicle e Open Democracy. Ha pubblicato articoli su studi e letteratura culturali in diverse riviste, tra cui Nebula, Journal of American Studies in Turchia, Cultural Logic e Journal of Comparative Literature.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 novembre 2019 https:\/\/mondoweiss.net\/2019\/11\/on-israels-latest-attack-on-gaza\/?fbclid=IwAR35zOZxVNwpXXI68WiA2F8QYjLfl6_CCF2bFccTfj6T2Uz64VW4xisurNA di Haidar Eid L&#8217;ultimo round di presunti crimini di guerra israeliani a Gaza ha provocato un nuovo massacro nella Striscia di Gaza sotto assedio. 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