{"id":13083,"date":"2020-03-26T19:33:15","date_gmt":"2020-03-26T18:33:15","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=13083"},"modified":"2020-03-26T19:36:30","modified_gmt":"2020-03-26T18:36:30","slug":"non-tirarsi-indietro-fino-a-quando-la-giustizia-non-sara-servita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2020\/03\/26\/non-tirarsi-indietro-fino-a-quando-la-giustizia-non-sara-servita\/","title":{"rendered":"Non tirarsi indietro fino a quando la giustizia non sar\u00e0 servita"},"content":{"rendered":"<p>26 marzo 2020<a href=\"https:\/\/electronicintifada.net\/content\/never-flinch-until-justice-served\/29821\">\u00a0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/electronicintifada.net\/content\/never-flinch-until-justice-served\/29821\">https:\/\/electronicintifada.net\/content\/never-flinch-until-justice-served\/29821<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/electronicintifada.net\/people\/ola-mousa\"><strong>di Ola Mousa\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_13084\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/majd9609.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13084\" class=\" wp-image-13084\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/majd9609-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/majd9609-300x200.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/majd9609-768x512.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/majd9609.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13084\" class=\"wp-caption-text\">Huda Ghalia guarda una foto di lei pi\u00f9 giovane. Per molti, sar\u00e0 sempre quella ragazza sulla spiaggia. Mohammed Al-Hajjar<\/p><\/div>\n<p>Huda Ali Ghalia \u00e8 una giovane donna in missione.<\/p>\n<p>Il 26 gennaio, la venticinquenne ha conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza, l&#8217;equivalente di fare il test per il tribunale. Ora \u00e8 in grado di praticare la legge a Gaza, da dove viene e dove, un anno fa, si \u00e8 diplomata anche in legge della sharia.<\/p>\n<p>Ora intende ottenere una borsa di studio per studiare all&#8217;estero per una laurea in diritto pubblico al fine di familiarizzare con il diritto internazionale umanitario.<\/p>\n<p>Ma Huda, anche secondo gli standard di Gaza, non \u00e8 semplicemente una ragazza ambiziosa.<!--more--><\/p>\n<p>Quattordici anni fa, il 9 giugno 2006, Huda era il volto del dolore di Gaza. Pochi giorni dopo il suo dodicesimo compleanno, la sua espressione angosciata, mentre si lanciava nella sabbia gridando per suo padre, morto su una spiaggia di Gaza insieme ad altri sei membri della famiglia dopo un bombardamento israeliano, \u00e8 diventata il simbolo di tutto ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato in Palestina, e che al resto del mondo semplicemente non importa.<\/p>\n<p>Il filmato \u00e8 stato tanto straziante quanto le sue conseguenze, che sono rimaste oscure. Israele ha contestato i resoconti del massacro che ha incolpato i suoi militari, insistendo invece sul fatto che le mine di Hamas fossero state la vera causa dell&#8217;esplosione fatale.<\/p>\n<p>Israele rifiut\u00f2 anche un&#8217;indagine internazionale.<\/p>\n<p>La versione israeliana degli eventi \u00e8 stata ampiamente respinta. Human Rights Watch lo ha definito il meno probabile dei tre scenari possibili.<\/p>\n<p>Ma nessuna giustizia \u00e8 stata concessa ai membri sopravvissuti della famiglia Ghalia, e nessuno \u00e8 stato ritenuto responsabile.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 in parte ci\u00f2 che motiva Huda oggi.<\/p>\n<p><em>&#8220;Voglio riattivare il caso della mia famiglia&#8221;<\/em>, ha detto Huda a The Electronic Intifada. <em>&#8220;Deve esserci giustizia&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo personale. Pi\u00f9 studiava legge, diceva, pi\u00f9 trovava assurdo il modo in cui Israele non \u00e8 mai stato ritenuto responsabile per i suoi crimini. Vuole, ha detto, rappresentare tutti i palestinesi che hanno sofferto per l&#8217;oppressione di Israele.<\/p>\n<p><strong>La &#8220;ragazza della spiaggia&#8221;<\/strong><br \/>\nPer molte persone sar\u00e0 sempre quella ragazza sulla spiaggia. E non sfuggir\u00e0 mai ai ricordi di quel giorno. Ricorda come suo padre, un contadino, aveva raccolto melanzane e pomodori sul piccolo appezzamento di terra della famiglia, poco prima che uscissero.<\/p>\n<p><em>\u201cSiamo andati a casa a portare cibo e vestiti per passare il resto della giornata in spiaggia. Era pomeriggio e la spiaggia era affollata.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ricorda come sono atterrati i primi proiettili, disperdendo la folla e facendo correre tutti a cercare le macchine che li portassero via.<\/p>\n<p>Ricorda che ci furono pi\u00f9 bombardamenti, che questa volta la gettarono a terra, prima che si alzasse per cercare la sua famiglia.<\/p>\n<p>Ricorda di averli trovati.<\/p>\n<p><em>\u201cNon avevo mai visto nessuno morto prima d&#8217;ora. Non avevamo la TV a casa, quindi non l&#8217;avevo nemmeno visto in un film&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Persino le offuscazioni di Israele non potevano impedire lo sdegno che segu\u00ec, una volta che il filmato cattur\u00f2 il momento in cui vide uscire per la prima volta suo padre ucciso.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Iconic girl from 2006 Gaza beach massacre graduates\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/hUyen_dIEcY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Ma questo la trasform\u00f2 anche ad essere oggetto di un&#8217;attenzione cui non era pronta e cui era riluttante. Telecamere e giornalisti aspettavano fuori dalla casa di suo zio &#8211; dove \u00e8 rimasta per mesi dopo &#8211; mentre cercavano di avere notizie da lei e su di lei.<\/p>\n<p>Huda ha deciso di prendere le distanze da altri bambini e adulti. Non ha cercato amici.<\/p>\n<p>I suoi voti hanno sofferto durante i suoi anni alla Ibad Ur-Rahman Exemplary School. Ha frequentato questa scuola privata attraverso una borsa di studio che soddisfaceva i suoi bisogni speciali a seguito del trauma che aveva subito dall&#8217;orribile attacco alla spiaggia.<\/p>\n<p>Odiava essere conosciuta come la &#8220;ragazza della spiaggia&#8221; che urlava in TV dopo aver trovato suo padre assassinato dai militari israeliani.<\/p>\n<p>Tuttavia, a 15 anni, la consulenza ricevuta sembrava avere qualche effetto. I suoi risultati accademici sono migliorati e ha terminato l&#8217;esame tawjihi al liceo con una media lodevole del 71,9 %, \u00a0nel 2012.<\/p>\n<p><strong>Una vita di brutalit\u00e0<\/strong><br \/>\nNonostante il suo graduale miglioramento e la sua laurea adesso, le cicatrici di Huda &#8211; insieme a quelle di tutti gli altri a Gaza &#8211; non hanno mai avuto davvero la possibilit\u00e0 di guarire.<\/p>\n<p>Tutta la popolazione di Gaza, nelle parole del defunto Eyad al-Sarraj, ex capo del Programma di salute mentale della comunit\u00e0 di Gaza, soffre di un grave disturbo post-traumatico da stress, senza mai arrivare al post.<\/p>\n<p>Dopo il massacro sulla spiaggia, Huda ha dovuto sopravvivere a tre assalti militari israeliani a Gaza &#8211; nel 2008-09, 2012 e 2014 &#8211; che hanno causato nuovo dolore e riaperto vecchie ferite.<\/p>\n<p>La prima guerra caus\u00f2 la morte di suo cognato, Annan, che aveva 26 anni. Ebbe la sfortuna di essere vicino a una stazione di polizia a Jabaliya. Le stazioni di polizia civili sono state tra gli obiettivi principali nei primi momenti di quella guerra. Sua sorella, Amani, 24 anni, che all&#8217;epoca era con suo marito, ha subito gravi lesioni alle quali cedette poi nel marzo 2009.<\/p>\n<p>La guerra del 2014 la vide rivivere il proprio trauma attraverso gli occhi degli altri, mentre intere famiglie furono massacrate in un assalto che caus\u00f2 pi\u00f9 di 2.200 vite, di cui circa 1.500 civili.<\/p>\n<p>Queste aggressioni non le permisero una tregua dal suo stesso trauma. Ma hanno raddoppiato la sua determinazione a studiare e perseguire la giustizia.<\/p>\n<p><em>&#8220;La legge mi ha insegnato che ogni criminale dovrebbe essere ritenuto responsabile per i suoi crimini&#8221;,<\/em> ha detto Huda a The Electronic Intifada. <em>&#8220;Vedere come l&#8217;esercito israeliano \u00e8 un&#8217;eccezione \u00e8 stato uno shock per me&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Secondo il Centro palestinese per i diritti umani, non \u00e8 stato possibile perseguire una causa contro l&#8217;esercito israeliano nel caso della sua famiglia nei tribunali israeliani. Nel 2007, Israele ha designato la Striscia di Gaza come una regione ostile, rendendo impossibile per i palestinesi di Gaza entrare in Israele per presentare casi legali o agli avvocati israeliani di andare dall&#8217;altra parte per incontrare i clienti, minando cos\u00ec una procedura che era gi\u00e0 piena di ostacoli .<\/p>\n<p>Di conseguenza, ha detto Huda,<em> &#8220;il fascicolo della magistratura israeliana \u00e8 stato sospeso&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;avvocato del PCHR che stava gestendo il caso Ghalia, Mohammed al-Alami, \u00e8 stato comunque abbastanza impressionato dalla determinazione di Huda che alla fine l&#8217;ha assunta come apprendista dopo la sua laurea in giurisprudenza nel 2017.<\/p>\n<p>Nel suo discorso di laurea quell&#8217;estate, ha commosso un pubblico entusiasta con la sua storia e li ha messi in piedi quando ha ringraziato sua madre, Hamdiyeh, per il suo costante sostegno attraverso tutto questo.<\/p>\n<p><em>\u201cLa sala di laurea era piena di genitori che sorridevano e applaudivano per le loro figlie. E li guardavo e desideravo che mio padre fosse presente, che potesse vedermi diventare un avvocato\u201d<\/em>, ha detto Huda a The Electronic Intifada. <em>&#8220;La cosa pi\u00f9 difficile per me, comunque, \u00e8 vedere la sua foto.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>A gennaio, con il diploma in giurisprudenza conseguito, Huda ha fatto un altro passo in avanti verso la difesa dei diritti dei palestinesi e contro i crimini dell&#8217;occupazione israeliana, che spera di diventare.<\/p>\n<p><em>Ola Mousa \u00e8 un&#8217;artista e scrittrice di Gaza.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26 marzo 2020\u00a0 https:\/\/electronicintifada.net\/content\/never-flinch-until-justice-served\/29821 di Ola Mousa\u00a0 Huda Ali Ghalia \u00e8 una giovane donna in missione. Il 26 gennaio, la venticinquenne ha conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza, l&#8217;equivalente di fare il test per il tribunale. 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