{"id":1362,"date":"2012-10-12T21:31:34","date_gmt":"2012-10-12T21:31:34","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1362"},"modified":"2012-10-12T21:31:34","modified_gmt":"2012-10-12T21:31:34","slug":"olive-e-occupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/10\/12\/olive-e-occupazione\/","title":{"rendered":"Olive e occupazione"},"content":{"rendered":"<p><em>By Maya,\u00a0 West Bank<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi 10 ottobre, io Dave e Matt, due ragazzi londinesi, siamo usciti di casa alle 6 per andare a Madra, villaggio vicino a Nablus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad aspettarci c\u2019era un trattore che ci ha portato davanti a un grande cancello chiuso,<a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/10\/cavallo-ad-ariel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1363\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/10\/cavallo-ad-ariel-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a> l\u2019entrata della grande colonia di Ari\u2019el, la pi\u00f9 grande di tutta la West Bank dove abitano 25 mila coloni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con noi c\u2019erano anche un vecchio contadino in groppa ad un asino e suo figlio che tirava un cavallo con un carro pieno di attrezzi per raccogliere le olive. Quasi tutti parlano solo arabo, ma riusciamo a capire che siamo attesa che i soldati israeliani aprano il cancello per permettere al contadino, e a noi, di andare nella sua terra per raccogliere le sue olive.<!--more-->Arrivano dei giornalisti che lavorano per la tv SKY International e intervistano l\u2019uomo e aspettano con noi che i soldati aprano il cancello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0I giornalisti intervistano il contadino che \u00e8 sempre pi\u00f9 irritato e inizia a parlare con loro animatamente fino a quando si gira e dice a tutti \u201cYallah!\u201d..Lo seguiamo, dopo quasi due ore di attesa. I soldati non avevano voglia di aprire, come dicono loro..e andiamo via tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da li ci portano in un altro campo a Broqin, dove stiamo a lavorare fino al primo pomeriggio con padre e figlio. Anche qui siamo in prossimit\u00e0 di una colonia che prende lo stesso nome del villaggio. I contadini vedendo che non abbiamo mangiato quasi niente di ci\u00f2 che avevano portato, per lo pi\u00f9 a base di carne, ci portano dopo il lavoro a casa loro e ci offrono un super pranzo-merenda a base di verdure, dato che la maggior parte di noi era \u201cnabatia\u201d ovvero vegetariani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le donne chiamano me e Anita, ragazza neozelandese, in un\u2019altra stanza dove cercano di mettere in pratica con noi il loro inglese e ci chiedono di ritornare per stare con loro e non andare a raccogliere le olive. Le donne ci raccontano che i coloni si divertono molto nel fare loro dei dispetti solo per vederle piangere e ci chiedono se a noi hanno dato fastidio. Vivono in una casa in area C, ovvero sotto controllo israeliano, mentre altri \u00be del villaggio\u00a0 sono in area A, sotto controllo palestinese e ci raccontano come, un po\u2019 di anni fa, per questo motivo la moschea davanti a casa loro \u00e8 stata buttata gi\u00f9 dall\u2019esercito israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo aver salutato la famiglia Murad, il nostro referente di zona ci porta a vedere una <a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/10\/fabbrica1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1365\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/10\/fabbrica1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a>enorme fabbrica israeliana dietro una collina che scarica proprio in un ruscello vicino e poi percorre campagne e villaggi. Murad ci spiega come molte persone che vivono in quella zona si sono ammalate di cancro e lo stesso gli animali che mangiano l\u2019erba contaminata dall\u2019acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Sempre li vicino Murad mi fa vedere degli enormi alberi di ulivo, del periodo \u201cromano\u201d dice lui, che sono stati bruciati dai coloni lo scorso anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 notte, la giornata finisce con un lungo ritorno a casa fatto con una vecchia macchina e Murad che ci chiede di fotografare la grande colonia di Ari\u2019el che illumina e sovrasta i paesi vicini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSono fiducioso, dice Murad, io penso che al massimo tra dieci anni qualcosa cambier\u00e0\u2026ancora non sta cambiando niente\u2026ma cambier\u00e0\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Maya da Nablus\u00a0 International Solidarity Movement<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>By Maya,\u00a0 West Bank Oggi 10 ottobre, io Dave e Matt, due ragazzi londinesi, siamo usciti di casa alle 6 per andare a Madra, villaggio vicino a Nablus. Ad aspettarci c\u2019era un trattore che ci ha portato davanti a un &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/10\/12\/olive-e-occupazione\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[34,37],"class_list":["post-1362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-nablus","tag-occupazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1362\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}