{"id":1386,"date":"2012-10-14T16:10:16","date_gmt":"2012-10-14T16:10:16","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1386"},"modified":"2012-10-14T16:10:16","modified_gmt":"2012-10-14T16:10:16","slug":"sempre-raids-su-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/10\/14\/sempre-raids-su-gaza\/","title":{"rendered":"Sempre raids su Gaza"},"content":{"rendered":"<div><em>fonte: il blog di oliva<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">L&#8217;aviazione militare israeliana ha condotto diversi raids aerei nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2012 e nella sera del 13 ottobre.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Sera del 12 ottobre, era appena mezzanotte quanto ho avvertito un&#8217;enorme esplosione. Mi trovavo in un locale all&#8217;aperto con alcuni amici. Il primo attacco ha colpito una base militare di Hamas a nord di Gaza city (in Nafaq street).<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Successivamente sono stati colpiti spazi disabitati nel campo di rifugiati di Al Bureij e nel campo di rifugiati di Nuseirat, nell&#8217;area centrale della Striscia di Gaza. Aerei militari continuavano a volare a notte<\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1387\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/10\/IMG_9524-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1387\" class=\"size-medium wp-image-1387\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/10\/IMG_9524-ok-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1387\" class=\"wp-caption-text\">un&#8217;aula dell&#8217;asilo colpito<\/p><\/div>\n<p><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">inoltrata.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Alle 3.20 di notte ho sentito un&#8217;altra enorme esplosione dovuta ad un attacco israeliano su un sito della resistenza a nord di Gaza city.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Caccia F-16 hanno continuato a volare almeno per mezz&#8217;ora ed un attacco \u00e8 stato riportato anche in uno spazio disabitato nel villaggio beduino Um Al Nasser, in Beit Lahia, a nord della Striscia di Gaza. Successivamente ho saputo che in quest&#8217;area il bombardamento aveva danneggiato un asilo.<!--more--><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Le forze militari israeliane hanno successivamente dichiarato di aver colpito, durante la notte, &#8220;un sito di attivita&#8217; terroristiche nel nord della Striscia e altri due nella zona centrale&#8221; Premesso che si chiamano centri della resistenza palestinese, e che il terrorismo \u00e8 quello che quotidianamente mette in atto l&#8217;esercito israeliano, \u00a0attraverso quotidiane aggressioni via mare, via cielo o via terra, quanto detto nel comunicato \u00e8 falso. Gli obiettivi colpiti sono, come ho riportato pocanzi, un sito della resistenza a nord di Gaza city, e due spazi disabitati nella zona centrale. A questi attacchi si aggiunge quello avvenuto in Beit Lahia. Queste dichiarazioni, ricopiate poi dai media italiane, sono quindi palesemente false e non servono ad altro che a giustificare gli attacchi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Con il proposito di dimostrare quanto avvenuto durante la notte, dopo aver consultato centri per i diritti umani e contatti locali, oggi mi sono recata nel villaggio di Um Al Nasser per fotografare l&#8217;asilo danneggiato.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Ho scoperto che l&#8217;asilo danneggiato, l&#8217; Um Al-Nasser kindergarden, \u00e8 stato costruito attraverso il progetto &#8220;Peace Architecture for Education Gaza Strip&#8221;, promosso dalla ONG italiana Vento di Terra e finanziato dalla Cooperazione Italiana.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Mi reco sul posto con un attivista palestinese e siamo accompagnati da persone del luogo a visitare l&#8217;interno dell&#8217;asilo. Le pareti presentano crepe e sono palesemente danneggiate, alcuni pezzi sono crollati.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Gli uomini del villaggio ci accompagnano poi all&#8217;esterno per vedere la cavit\u00e0 nel terreno provocata dalla bomba sganciata da un F-16. La bomba \u00e8 stata sganciata accanto all&#8217;asilo, dove vi \u00e8 anche un terreno agricolo ed un allevamento di polli.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Devo ammettere che ho rischiato molto ad essere in quel posto ad ora cos\u00ec tarda, erano circa le 6.00-6.30 di sera. Droni volavano su di noi mentre eravamo nel terreno agricolo, a circa 700 mt dal confine con Israele.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">&#8220;Separati da noi, se colpiscono, colpiscono il gruppo&#8221;, mi ha detto l&#8217;attivista palestinese.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">In quei momenti, \u00e8 difficile rimanere lucidi. Era completamente buio, la sola luce era quella che emanava il suo cellulare. Non volevo separarmi dalle altre persone ed allo stesso tempo iniziavo a chiedermi se sarei sopravvisuta, la mia mente iniziava ad immaginare i nostri corpi ridotti improvvisamente in pezzi. Nausea e giramento di testa e i droni continuavano ad essere l\u00ec proprio sopra di noi.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Ho scattato velocemente le foto sul posto l\u00ec dove \u00e8 stata lanciata la bomba e sulle pareti esterne dell&#8217;asilo, pensavo solo di dover fare questo lavoro e che poi sarei andata via anche se le mie dita tremavano sul pulsante della macchina fotografica.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Per fortuna tutto \u00e8 andato bene. Abbiamo anche ritrovato pezzi di bomba. Una volta lasciato l&#8217;asilo, abbiamo visitato un&#8217;abitazione vicina, danneggiata dall&#8217;attacco. Idrees Abu Sharikh, 52 anni, ci ha detto che l&#8217;attacco \u00e8 avvenuto verso l&#8217;1.45 di notte, ci ha invitati ad entrare ed ha iniziato a mostrarmi le crepe sulle pareti della sua abitazione provocate dall&#8217;esplosione. Mi ha detto che sua figlia, Sabrin, 16 anni, \u00e8 scioccata e non riesce pi\u00f9 a parlare. La loro famiglia \u00e8 originaria di Askelon. Le famiglie di questo villaggio beduino sono estremamente povere e vivono sotto costante minaccia di attacchi aerei. Sono famiglie di rifugiati, eppure non ricevono alcun servizio da parte dell&#8217;Unrwa, perch\u00e9 l&#8217;Unrwa non considera quell&#8217;area inclusa tra quelle che devono ricevere gli aiuti. Il villaggio di Um Al Nasser \u00e8 sicuramente una delle aree peggiori della Striscia di Gaza per le condizioni di vita disastrose.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Ho lasciato Um Al Nasser e sono tornata a Gaza city.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Sono andata in un locale all&#8217;aperto pensando di poter calmare un attimo la mia mente, poter connettere il mio computer ed iniziare a lavorare, ma improvvisamente ho sentito un&#8217;esplosione, verso le 20.15.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Non c&#8217;\u00e8 pace.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Un raid israeliano ha ucciso due uomini in motocicletta in Massoud street in Jabalia, a nord di Gaza city.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Il primo uomo \u00e8 morto sul colpo, Fayeq Abu Jazar, arrivato senza testa in ospedale. Il secondo uomo, in condizioni critiche, \u00e8 morto successivamente in ospedale. Hesham Ali Su&#8217;eidani, 43 anni, era leader del gruppo salafita. Hesham Ali Su&#8217;eidani era inoltre il leader salafita di cui era stato chiesto il rilascio dagli assassini di Vittorio Arrigoni.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Un secondo attacco, verso le 8.30, ha colpito il quartiere di Zaytoun in Gaza city dove si trova un sito delle brigate Al Qassam, braccio armato di Hamas. Non si riportano feriti.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Alcuni media hanno riportato di un ragazzino di 12 anni ferito, ma io non ne ho avuto conferma da fonti ospedaliere n\u00e9 dai centri per i diritti umani.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Se vi saranno ulteriori aggiornamenti li comunicher\u00f2 su questa pagina.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: garamond,new york,times,serif\">Mie foto e report al link:\u00a0<\/span><a href=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.co.il\/2012\/10\/nuovi-raids-israeliani-sulla-striscia.html\">http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.co.il\/2012\/10\/nuovi-raids-israeliani-sulla-striscia.html<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Rosa<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Gaza, 13 ottobre 2012<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: il blog di oliva L&#8217;aviazione militare israeliana ha condotto diversi raids aerei nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2012 e nella sera del 13 ottobre. 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