{"id":1578,"date":"2012-11-17T11:10:01","date_gmt":"2012-11-17T11:10:01","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1578"},"modified":"2012-11-17T11:10:01","modified_gmt":"2012-11-17T11:10:01","slug":"dallo-shifa-hospital-16-novembre-2012-gaza-sotto-attacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/11\/17\/dallo-shifa-hospital-16-novembre-2012-gaza-sotto-attacco\/","title":{"rendered":"Dallo Shifa hospital, 16 novembre 2012 &#8211; GAZA sotto attacco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/11\/dallo-shifa-hospital-16-novembre-2012.html\">http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/11\/dallo-shifa-hospital-16-novembre-2012.html<\/a><\/em><\/p>\n<p>http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FeoAov4hfeA&#038;feature=youtu.be<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ieri sera, verso le 19.45, sono andata allo Shifa hospital con l&#8217;attivista spagnolo Manu e il palestinese Maher.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho tentato di prepararmi psicologicamente alla dura notte che avremmo vissuto.<br \/>\nInizialmente abbiamo parlato con il Dr.Ashraf Al Qedra, portavoce del Ministero della Salute, che ci ha avvisati di alcuni attacchi aerei, di cui uno in Maghazi camp, dove un uomo ed i suoi due fratelli sono morti: Ahmed Abu Jalala, 28 anni, leader delle brigate al Qassam, e i suoi due fratelli, che rimasti feriti, sono morti poi nelle ore successive, Amjad Abu Jalala e Zyad Abu Jalala.<br \/>\nA quell&#8217;ora il dottore ci aveva annunciato il totale di 11 persone uccise ed 81 feriti nella giornata di ieri.<br \/>\nUn attacco aereo \u00e8 avvenuto a nord di Gaza verso le 20.00, ed un altro ad est di Jabalia (nord Gaza city).<br \/>\nDa quel momento \u00e8 stato un susseguirsi di attacchi aerei.<!--more--><br \/>\nAlle 20.04 un enorme luce che ci ha illuminato dal cielo ha preannunciato una enorme esplosione: attacco aereo a nord di Nasser street.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 20:10 arriva il primo ferito in ospedale: una bambina di 7 anni, Samira, che ha riportato frattura del braccio, a seguito di un bombardamento in Shijaia (quartiere est di Gaza city).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 20:18 abbiamo avvertito un&#8217;altra esplosione: attacco aereo in Zaytoun, quartiere est di Gaza city.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Successivamente un attacco aereo ha colpito Rafah, a sud della Striscia di Gaza. Gli attacchi sull&#8217;area di Rafah sono stati innumerevoli e costanti durante la notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ore 20:45, ancora esplosioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 20:50 un uomo porta in ospedale i suoi due bambini feriti durante il bombardamento su Shijaia, Gaza city.<br \/>\nRaghad Deeb, 4 anni, e Adham Deeb, 11 anni.<br \/>\nLa piccola Raghad \u00e8 stata colpita da schegge di vetri su gran parte del corpo, suo fratello sulla gamba destra.<br \/>\nAdham abbraccia la sua sorellina e si concede alle foto dei fotografi. Gli occhi di Raghad sono spalancati. Sembrava chiedersi il perch\u00e9 di ci\u00f2 che era successo. Il padre ci ha detto che i bimbi stavano guardando la tv al momento del bombardamento. Dopo aver ricevuto il trattamento medico, padre e bambini sono stati trattenuti in ospedale prima di essere rilasciati perch\u00e9 raggiungere la zona in cui vivono sarebbe stato troppo pericoloso ed in quel momento uscire in strada sarebbe stato impossibile a causa dei fitti bombardamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proseguono gli attacchi aerei. Attacchi a nord di Nasser street, ed un attacco in Deir El Balah, area centrale della Striscia di Gaza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 21.00 arriva un altro ferito durante un bombardamento sul quartiere di Zaytoun, Gaza city.<br \/>\nAbdullah Al Bara&#8217;asy, 27 anni, cantava mentre era trasportato in barella, era in stato di shock, ed ha subito lussazione alla spalla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle 21.15 un raid aereo ha colpito una motocicletta in Deir El Balah, al centro della Striscia di Gaza.<br \/>\nSubito abbiamo appreso di una persona morta e di due feriti. La persona uccisa si chiama Khaled Khalil Al Shair, 27 anni. Successivamente anche le altre due persone ferite sono decedute: Mohammed Salman e Ahmed Abu Msamhi. I tre erano membri della Islamic Jihad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle 21.30 un altro attacco aereo su Shijaia.<br \/>\nDopo 10 minuti ne arrivano i primi due feriti in ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Successivamente arrivano in ospedale 4 poliziotti feriti durante un bombardamento su Tel Al Awa, Gaza city.<br \/>\nUno di loro \u00e8 in visibile stato di shock. Un infermiere mi ha detto che questo stato \u00e8 causato anche dalla polvere contenuta nell&#8217;esplosivo e che viene inalata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 21:50 arriva in ospedale una donna ferita nel bombardamento su Tel El Awa. Khadija Abed Al Karim Abu Ghanimer, 28 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 21.55 un padre porta in ospedale il suo bambino ferito sempre nel corso del bombardamento su Tel El Awa.<br \/>\nMohammed Abdallah Khor, 6 anni, \u00e8 stato ferito da frammenti al lato destro del volto, da cui perdeva sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle ore 22:05 altri due feriti arrivano in ospedale, dopo un bombardamento su Shijaia (est di Gaa city).<br \/>\nAhmed Al Jaabary, 27 anni, viene trasportato direttamente in terapia intensiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ancora esplosioni, ancora attacchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle 23:08 un raid israeliano ha colpito una motocicletta nel campo di Jabalia, ed abbiamo saputo di feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Successivamente la situazione \u00e8 diventata pi\u00f9 tranquilla ed il cielo stranamente silenzioso.<br \/>\nAbbiamo saputo che le autorit\u00e0 israeliane avevano dichiarato una &#8220;pausa&#8221; di tre ore a partire dalle 22.00.<br \/>\nNon mi sono mai fidata di ci\u00f2 che comunicano da Tel Aviv.<br \/>\nE quel cielo stranamente silenzioso mi faceva paura.<br \/>\nLo sentivamo come il preludio a qualcosa di terribilmente spaventoso.<br \/>\nIn quei momenti siamo stati insieme a quei pochi fotografi che avevano deciso di rimanere in ospedale durante la notte.<br \/>\nAncora una volta, la vicinanza fa sentire pi\u00f9 protetti sotto il cielo minaccioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E come previsto, quella &#8220;pausa&#8221; \u00e8 durata poco pi\u00f9 della met\u00e0 di quanto era stato dichiarato. Israele l&#8217;ha<br \/>\ninterrotta con un attacco aereo alle 23.50 sul quartiere di Shijaia, dove una persona \u00e8 rimasta uccisa. Il suo nome \u00e8 Ayman Sleem, 26 anni.<br \/>\nIn quel momento il numero totale dei morti dall&#8217;inizio di questa Operazione militare \u00e8 salito a 30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contiunavano nel frattempo gli attacchi costanti sulla citt\u00e0 di Rafah.<br \/>\nA mezzanotte un attacco aereo ha colpito il nord di Nasser street.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Successivamente apprendiamo la morte di un&#8217;altra persona durante il bombardamento sul campo di Maghazi, il suo nome \u00e8 Hasan Al Helma&#8217;a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All&#8217;1.45 di notte abbiamo sentito una enorme esplosione. Un attacco era avvenuto nella zona a nord ovest di Gaza city.<br \/>\nSuccesivamente, caccia F-16 bombardano dapprima l&#8217;area di Soudania (a nord di Gaza city), e poi ancora il quartiere di Zaytoun.<br \/>\nAll&#8217;1.50 apprendiamo di un attacco aereo in Deir El Balah, su un check point della polizia.<br \/>\nE poi \u00e8 di nuovo un susseguirsi di bombardamenti&#8230;<br \/>\nOre 1.58 nuovo attacco sul quartiere di Zaytoun. Intanto la Marina militare israeliana stava sparando contro la zona di Soudania, a nord di Gaza city.<br \/>\nUn successivo attacco aereo ha colpito Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza, ed un altro attacco ha colpito la zona di Nuseirat, vicino l&#8217;impianto di elettricit\u00e0.<br \/>\nQuesta zona verr\u00e0 colpita anche successivamente.<br \/>\nAttacchi da nord a sud della Striscia di Gaza si sono susseguiti minuto dopo minuto.<br \/>\nIn Rafah \u00e8 stata colpita una casa di propriet\u00e0 di Jamel Al Nahal e le abitazioni attorno sono state danneggiate. Per fortuna nell&#8217;abitazione non vi era nessuno.<br \/>\nSuccessivamente, alle 2.30 del mattino un attacco aereo colpisce un sito della resistenza in Sheik el Zeid. Avvertiamo ancora esplosioni.<br \/>\nAlle 2.43 un altro attacco ad est di Gaza city ed alle 2.50 avvertiamo una nuova esplosione: attacco sul quartiere di Zaytoun, di nuovo.<br \/>\nDroni volavano incessantemente.<br \/>\nAlle 2.50 un attacco aereo ha colpito il campo di Bureij, precisamente la zona tra un&#8217;abitazione e la moschea Al Rahman. Quattro missili le hanno colpite. Da questo attacco si riportano 2 feriti.<br \/>\nSuccessivamente due attacchi ancora su Beit Lahia e Zaytoun.<br \/>\nAlle 3.05 abbiamo avvertito una enorme esplosione: attacco aereo sul quartiere di Tuffah (Gaza city), avvenuto sulla fattoria della famgilia Al Aqloqs.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alle 3.25 mi trovavo nel cortile dell&#8217;ospedale quando 5 terribili esplosioni consecutive hanno scosso l&#8217;ospedale.<br \/>\nSono corsa all&#8217;interno dell&#8217;ospedale terrorizzata. Attacchi aerei hanno colpito la stazione di polizia di Al Jawzat e quella di Ansar, al centro di Gaza city. Non vi sono feriti, ma il luogo \u00e8 circondato di abitazioni. Non oso immaginare lo spavento dei residenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attacchi aerei lungo tutta la Striscia sono proseguiti fino al mattino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Verso le 5.30 del mattino, estremamente stanchi, abbiamo deciso di tornare a casa, sebbene il cielo fosse ancora scosso da terribili esplosioni.<br \/>\nA quel punto siamo stati colti dal terribile dubbio, scegliere di tornare a casa a piedi o in auto. Diverse auto infatti sono state colpite nei raid aerei.<br \/>\nAbbiamo deciso infine di prendere l&#8217;auto, saremmo arrivati prima a casa. Appena entrati in macchina, ancora all&#8217;interno del cortile dell&#8217;ospedale, 3 esplosioni vicine ci hanno scosso ed infine abbiamo deciso che sarebbe stato meglio andare a piedi. Ci siamo cos\u00ec incamminati verso il porto, ma dopo pochi minuti, gli attacchi si sono fatti pi\u00f9 vicini, tremando per il rumore delle esplosioni in strada ho chiesto a Manu e Maher di rifugiarci all&#8217;interno di un ingresso laterale dello Shifa hospital.<br \/>\nA quel punto c&#8217;era solo una scelta da prendere, tornare a casa con un&#8217;auto, il pi\u00f9 in fretta possibile.<br \/>\nMentre attendevamo un taxi all&#8217;interno, nuove forti esplosioni hanno scosso l&#8217;ospedale, sono corsa nei corridoi interni in preda al panico, frammenti di non so cosa si sono scaraventati contro una porta interna<br \/>\ndell&#8217;ospedale.<br \/>\nFinalmente il taxi. &#8220;Apri il finestrino&#8221;, mi ha detto Maher, &#8220;perch\u00e9 se bombardano non saremo feriti dai frammenti di vetri&#8221;. Una corsa a finestrini aperti ed infine casa finalmente, lacrime di nervosismo, sento il tremolio delle pareti dell&#8217;ospedale dentro di me, il frastuono delle bombe in strada. Allo stesso tempo mi chiedo, se io sono scossa cos\u00ec, quanto possano essere turbati i bambini di Gaza, mi chiedo, anche se la risposta ce l&#8217;ho nei loro occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco i bambini feriti ieri. Foto che ho scattato nello Shifa hospital ieri sera.<\/p>\n<div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-rjke-Bs_Nog\/UKc4wL36wsI\/AAAAAAAAA_c\/dbFTpN3lYvk\/s400\/IMG_0347+-+C.JPG\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Samira, 7 anni, ha riportato frattura al braccio destro (Rosa Schiano)<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-za1jLw8NCbw\/UKc5weyQWiI\/AAAAAAAAA_k\/QxCXuzuf1IA\/s400\/IMG_0354+-+C.JPG\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Raghad Deeb, 4 anni, ferita da schegge di vetri (Rosa Schiano)<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-veuAz6xPpCA\/UKc6qMuU4aI\/AAAAAAAAA_w\/r25xeoxy6KA\/s400\/IMG_0357.JPG\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Adham Deeb, 11 anni, ferito da schegge di vetri (Rosa Schiano)<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-MZ-1qYpsTgE\/UKc8FaNV0vI\/AAAAAAAAA_4\/ONVYjcbXD0c\/s640\/IMG_0379+-+C.JPG\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Mohammed Abdallah Khor, 6 anni, ferito da schegge al lato sinistro<\/p><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Mohammed, il piccolo Mohammed, aveva costantemente gli occhi fissi verso l&#8217;alto. Chiss\u00e0, cosa stava pensando. o immaginando.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ieri mattina siamo andati anche al Kamal Odwan hospital per verificare quanti feriti fossero arrivati in giornata.\u00a0Nella mattina di ieri sono arrivati al Kamal Odwan hospital 10 feriti, di cui 3 sono morti (uno nella mattina e due\u00a0nel pomeriggio). Totalmente 50 feriti sono arrivati al Kamal Odwan hospital dall&#8217;inizio dell&#8217;Operazione Pillar of Cloud fino ad ieri pomeriggio, di cui due in Terapia Intensiva, e\u00a0sette morti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La maggior parte dei feriti sono donne e bambini. Tra i bambini anche un piccolo di quattro mesi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Alcuni dei feriti vengono traferiti all&#8217;Awda hospital per essere operati, dato che l&#8217;Awda dispone di 4 operation rooms.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Tra i feriti ricoverati, abbiamo incontrato Hassan Mousa, 17 anni. Ferito da frammenti in un bombardamento su Sheik El Zeid (a nord di Gaza).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-_JIyF0GKCz8\/UKdmITSapdI\/AAAAAAAABAc\/AEQrVuBTIWY\/s400\/kamal+odwan+hospital+-+hassan+mousa+17+years+old.JPG\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Hassan Mousa, 17 anni (Rosa Schiano)<\/p><\/div>\n<div>Al pi\u00f9 presto pubblicher\u00f2 aggiornamenti sugli attacchi che nel momento in cui scrivo continuano incessanti.<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte:\u00a0http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/11\/dallo-shifa-hospital-16-novembre-2012.html http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FeoAov4hfeA&#038;feature=youtu.be Ieri sera, verso le 19.45, sono andata allo Shifa hospital con l&#8217;attivista spagnolo Manu e il palestinese Maher. Ho tentato di prepararmi psicologicamente alla dura notte che avremmo vissuto. Inizialmente abbiamo parlato con il Dr.Ashraf Al Qedra, portavoce &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/11\/17\/dallo-shifa-hospital-16-novembre-2012-gaza-sotto-attacco\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[14,25,39],"class_list":["post-1578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gaza-2","tag-bombardamento","tag-gaza","tag-operation-pillar-of-cloud"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}