{"id":15909,"date":"2021-09-13T00:00:14","date_gmt":"2021-09-12T22:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=15909"},"modified":"2021-09-13T00:02:51","modified_gmt":"2021-09-12T22:02:51","slug":"effetti-del-blocco-israeliano-sulle-condizioni-economiche-e-umanitarie-nella-striscia-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2021\/09\/13\/effetti-del-blocco-israeliano-sulle-condizioni-economiche-e-umanitarie-nella-striscia-di-gaza\/","title":{"rendered":"Effetti del blocco israeliano sulle condizioni economiche e umanitarie nella Striscia di Gaza"},"content":{"rendered":"<p>12 settembre 2021 | <a href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/6-author\/dr-belal-yasin\/\">Dr Belal Yasin<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20210912-effects-of-the-israeli-blockade-on-the-economic-and-humanitarian-conditions-in-the-gaza-strip\/\">https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20210912-effects-of-the-israeli-blockade-on-the-economic-and-humanitarian-conditions-in-the-gaza-strip\/<\/a><\/p>\n<p><div id=\"attachment_15910\" style=\"width: 489px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20161214_2_20702959_16999875-e1631445162837.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-15910\" class=\" wp-image-15910\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20161214_2_20702959_16999875-e1631445162837-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20161214_2_20702959_16999875-e1631445162837-300x200.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20161214_2_20702959_16999875-e1631445162837-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20161214_2_20702959_16999875-e1631445162837-768x512.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20161214_2_20702959_16999875-e1631445162837.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-15910\" class=\"wp-caption-text\">Bimba palestinese vicino a un incidente d&#8217;auto. I palestinesi che vivono in case di fortuna nel quartiere di El-Zohor, nella citt\u00e0 di Khan Yunis sulla Striscia di Gaza stanno affrontando condizioni difficili, sotto il freddo del 14 dicembre 2016 [Mustafa Hassona \/ Agenzia Anadolu]<\/p><\/div>Quindici anni fa, le autorit\u00e0 israeliane hanno imposto un severo blocco alla popolazione della Striscia di Gaza, oltre 2.200.000 persone in un&#8217;area geografica di appena 360 km.<\/p>\n<p>Nonostante le richieste della comunit\u00e0 internazionale e delle istituzioni legali affinch\u00e9 Israele tolga il suo completo assedio alla Striscia di Gaza, il primo continua la sua punizione collettiva contro i residenti di Gaza. Ci\u00f2 ha portato al deterioramento della situazione umanitaria, le cui ripercussioni hanno colpito diversi settori, tra cui quello economico, agricolo, idrico, elettrico, sanitario e dell&#8217;istruzione.<!--more--><\/p>\n<p>Sul terreno, l&#8217;occupazione israeliana controlla in maniera assoluta i valichi della Striscia di Gaza, in particolare il valico commerciale di Karim Abu Salim, che \u00e8 l&#8217;unico valico specializzato nell&#8217;importazione e nell&#8217;esportazione. Di conseguenza, l&#8217;occupazione compie estorsioni e restrizioni disumane nei confronti dei cittadini, poich\u00e9 impedisce l&#8217;accesso a molti dei beni di prima necessit\u00e0 con il pretesto che hanno un duplice uso, oltre alle sue chiusure e aperture impulsive del valico.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi, l&#8217;occupazione israeliana ha chiuso completamente il valico di Karim Abu Salim durante la sua recente aggressione alla Striscia di Gaza, dal 10 al 21 maggio di quest&#8217;anno. Dopo l&#8217;aggressione, le autorit\u00e0 israeliane hanno deliberatamente ridotto il volume delle importazioni, come indicato dalle statistiche. Le autorit\u00e0 competenti hanno indicato che pi\u00f9 di 650 camion arrivavano ogni giorno nella Striscia di Gaza prima dell&#8217;ultima aggressione.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;aggressione, invece, non possono entrare pi\u00f9 di 130 camion al giorno. Ci\u00f2 ha esacerbato ai massimi livelli la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, soprattutto da quando l&#8217;occupazione ha deliberatamente causato danni completi a pi\u00f9 di 200 strutture industriali e commerciali durante l&#8217;attacco.<\/p>\n<p>Migliaia di famiglie palestinesi hanno perso le loro case a causa del bombardamento diretto israeliano di case sicure, e poich\u00e9 l&#8217;occupazione impedisce l&#8217;ingresso di materiali di costruzione e ostacola la ricostruzione, la crisi non sta solo nel dare rifugio a migliaia di famiglie sfollate, ma anche nel proibire lo svolgimento diretto di pi\u00f9 di 30 professioni che possono stimolare l&#8217;economia e alleviare le crisi di povert\u00e0 e disoccupazione.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;occupazione israeliana nella sua recente aggressione intendeva prendere di mira i terreni agricoli, quindi il settore ha subito pesanti perdite, come hanno confermato le statistiche del Ministero dell&#8217;Agricoltura. Pi\u00f9 di 36.000 dunum di terreni agricoli e serre sono stati direttamente danneggiati, oltre agli ingenti danni causati a dozzine di allevamenti di pollame, animali e pesci.<\/p>\n<p>Sebbene la cifra di 200 milioni di dollari annunciata dal Ministero dell&#8217;Agricoltura come perdite dirette a seguito della recente aggressione sia davvero di enorme valore finanziario, la politica di punizione collettiva perseguita dalle autorit\u00e0 israeliane nei confronti dei residenti di Gaza \u00e8 in realt\u00e0 la pi\u00f9 devastante.<\/p>\n<p>Dopo la fine dell&#8217;ultima aggressione, l&#8217;occupazione israeliana ha impedito l&#8217;esportazione attraverso il valico di Karim Abu Salim per pi\u00f9 di 111 giorni, impedendo cos\u00ec ai cittadini di vendere mobili e prodotti di abbigliamento per la casa, nonch\u00e9 l&#8217;esportazione dei loro prodotti agricoli, che costituiscono il 90% delle esportazioni dalla Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>Il blocco israeliano sulla Striscia di Gaza ha esacerbato la crisi economica e umanitaria nell&#8217;enclave e ha creato innumerevoli problemi. Il tasso di disoccupazione, secondo le statistiche ufficiali, ha raggiunto il 67 per cento mentre il tasso di povert\u00e0 ha superato il 70 per cento. L&#8217;insicurezza alimentare ha colpito il 68,2 per cento della popolazione totale, secondo i rapporti delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>La continua sofferenza dei palestinesi in questo modo costringe la comunit\u00e0 internazionale a svolgere il suo ruolo mandato, ad agire con urgenza ed efficacia, al fine di fermare le crescenti violazioni israeliane contro il popolo palestinese. \u00c8 necessaria un&#8217;azione immediata e incondizionata per porre fine all&#8217;assedio opprimente, in quanto costituisce una forma di punizione collettiva della popolazione civile e non fa che esacerbare ulteriormente le crisi economiche e umanitarie di Gaza.<\/p>\n<p><em>Le opinioni espresse in questo articolo appartengono all&#8217;autore e non riflettono necessariamente la politica editoriale di Middle East Monitor.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 settembre 2021 | Dr Belal Yasin https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20210912-effects-of-the-israeli-blockade-on-the-economic-and-humanitarian-conditions-in-the-gaza-strip\/ Quindici anni fa, le autorit\u00e0 israeliane hanno imposto un severo blocco alla popolazione della Striscia di Gaza, oltre 2.200.000 persone in un&#8217;area geografica di appena 360 km. Nonostante le richieste della comunit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2021\/09\/13\/effetti-del-blocco-israeliano-sulle-condizioni-economiche-e-umanitarie-nella-striscia-di-gaza\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,3],"tags":[156,25,165,157],"class_list":["post-15909","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gaza-2","category-info","tag-assedio-di-gaza","tag-gaza","tag-gaza-sotto-assedio","tag-striscia-di-gaza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15909"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15911,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15909\/revisions\/15911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}