{"id":16204,"date":"2021-11-13T23:05:44","date_gmt":"2021-11-13T22:05:44","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=16204"},"modified":"2021-11-13T23:05:44","modified_gmt":"2021-11-13T22:05:44","slug":"vittoria-per-lo-sciopero-della-fame-palestinese-dopo-113-giorni-senza-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2021\/11\/13\/vittoria-per-lo-sciopero-della-fame-palestinese-dopo-113-giorni-senza-cibo\/","title":{"rendered":"Vittoria per lo sciopero della fame palestinese dopo 113 giorni senza cibo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/electronicintifada.net\/blogs\/tamara-nassar\/victory-palestinian-hunger-striker-after-113-days-without-food\">https:\/\/electronicintifada.net\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 <strong>12 novembre 2021<\/strong> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<em> Tamara Nassar<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Israele ha deciso gioved\u00ec di rilasciare un prigioniero in sciopero della fame entro quattro mesi dopo lunghi negoziati.<\/p>\n<div id=\"attachment_16205\" style=\"width: 497px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2021\/11\/13\/vittoria-per-lo-sciopero-della-fame-palestinese-dopo-113-giorni-senza-cibo\/211110_-_gaza-city-hunger-strike\/\" rel=\"attachment wp-att-16205\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-16205\" class=\" wp-image-16205\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211110_-_gaza-city-hunger-strike-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211110_-_gaza-city-hunger-strike-300x196.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211110_-_gaza-city-hunger-strike-768x501.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/211110_-_gaza-city-hunger-strike.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-16205\" class=\"wp-caption-text\">Palestinesi protestano a Gaza City il 3 novembre in solidariet\u00e0 con i prigionieri israeliani in sciopero della fame. La manifestante nella foto tiene una bottiglia d&#8217;acqua e del sale, a simboleggiare ci\u00f2 che i palestinesi consumano durante i loro scioperi della fame. Youssef Abu Watfa immagini APA<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Miqdad Qawasmeh ha sospeso il suo sciopero della fame gioved\u00ec dopo aver rifiutato il cibo per 113 giorni per protestare contro la sua detenzione senza accuse o processo dopo che Israele ha accettato di rilasciarlo nel febbraio 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua vittoria \u00e8 arrivata dopo lunghe e difficili trattative tra la leadership del gruppo dei prigionieri di Hamas e le autorit\u00e0 israeliane.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIl 24enne era il pi\u00f9 giovane dei sei palestinesi che rifiutano il cibo da settimane e mesi per protestare contro la loro detenzione da parte di Israele senza accusa n\u00e9 processo.<br \/>\nAltri cinque stanno ancora lottando per la loro libert\u00e0 a stomaco vuoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cRealt\u00e0 giuridica kafkiana\u201d<\/strong><br \/>\nKayed Fasfous, 32 anni, padre di sette figli, \u00e8 in sciopero della fame da pi\u00f9 di 120 giorni al momento della stesura di questo documento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fasfous sta protestando contro la sua detenzione amministrativa ed \u00e8 determinato a continuare il suo sciopero fino a quando non sar\u00e0 rilasciato incondizionatamente. Viene dal villaggio di Dura, vicino alla citt\u00e0 di Hebron, nel sud della West Bank.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pratica della detenzione amministrativa \u2013 detenzione senza accusa n\u00e9 processo che pu\u00f2 essere estesa, in teoria, a tempo indeterminato \u2013 \u00e8 una continuazione diretta delle pratiche sotto il dominio coloniale britannico e pu\u00f2 costituire un crimine di guerra, secondo le organizzazioni per i diritti umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Israele ha creato una realt\u00e0 legale kafkiana per i palestinesi&#8221;, ha affermato il gruppo israeliano per i diritti umani B&#8217;Tselem, &#8220;incarcerando centinaia di persone senza processo per un periodo di tempo indefinito con la motivazione che intendono commettere un reato futuro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I giudici israeliani \u201capprovano la stragrande maggioranza di loro, semplicemente conferendo al procedimento una parvenza di rispettabilit\u00e0 e una parvenza di controllo giudiziario\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante non abbia incriminato Fasfous per un crimine e le sue condizioni siano drasticamente peggiorate, Israele si rifiuta di rilasciarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, il 4 novembre la pi\u00f9 alta corte israeliana ha &#8220;sospeso&#8221; ancora una volta il suo ordine di detenzione amministrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali sospensioni, utilizzate dal tribunale almeno dal 2015, di fatto non cambiano nulla per il detenuto. \u00c8 semplicemente un trasferimento di custodia dalle autorit\u00e0 carcerarie israeliane all&#8217;apparato di sicurezza dell&#8217;ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli uomini rimangono prigionieri: non possono lasciare l&#8217;ospedale e tornare alle loro case. Non possono nemmeno cambiare ospedale senza l&#8217;approvazione israeliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;unica differenza \u00e8 che i membri della famiglia possono visitare i loro parenti detenuti in ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 alta corte israeliana ricorre a queste &#8220;sospensioni&#8221; per distogliere l&#8217;attenzione dalla responsabilit\u00e0 diretta di Israele per la vita degli scioperanti, pur mantenendo l&#8217;apparenza di non aver acconsentito alle richieste degli scioperanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">B&#8217;Tselem in precedenza aveva definito questa strategia &#8220;una soluzione interpretativa inventata dall&#8217;alta corte per evitare di raggiungere una decisione su &#8211; e assumersi la responsabilit\u00e0 &#8211; dei detenuti amministrativi sull&#8217;orlo della morte&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Deterioramento della salute<\/strong><br \/>\nIl Club dei prigionieri palestinesi ha affermato che il ricorso israeliano a questa strategia si \u00e8 spostato nelle ultime settimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo ha affermato che le autorit\u00e0 israeliane si sono rifiutate di sospendere l&#8217;ordine amministrativo di Alaa al-Araj per mandarlo in ospedale, anche quando la sua salute si stava gravemente deteriorando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al-Araj rifiuta il cibo da pi\u00f9 di 95 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec, il tribunale militare israeliano di Salem ha esteso la detenzione di al-Araj per altri otto giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo avvocato ha detto al Club dei prigionieri palestinesi che i pubblici ministeri militari israeliani hanno affermato di avere una lista di accuse contro al-Araj che i suoi avvocati potranno esaminare gioved\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al-Araj sta ancora rifiutando il cibo ai suoi carcerieri nella clinica carceraria di Ramle, soprannominata dai prigionieri il &#8220;macello&#8221;, a causa della sua inadeguatezza come struttura medica. Viene spesso trasferito in ospedale a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al-Araj, 34 anni, \u00e8 un ingegnere civile e padre di un bambino di cinque anni della citt\u00e0 di Tulkarm, nel nord della Cisgiordania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hisham Abu Hawasheh, 39 anni, rifiuta il cibo da pi\u00f9 di 80 giorni. La sua salute si sta deteriorando mentre le autorit\u00e0 carcerarie israeliane lo trasferiscono tra la clinica carceraria di Ramle e l&#8217;ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hawasheh \u00e8 un padre di cinque figli e anche lui di Dura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ayad al-Harimi, 28 anni, \u00e8 in sciopero della fame da circa 50 giorni. Al-Harimi viene dalla citt\u00e0 occupata di Betlemme, in Cisgiordania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luai al-Ashqar, 45 anni, \u00e8 in sciopero della fame da pi\u00f9 di 30 giorni. \u00c8 un padre di otto figli della citt\u00e0 di Seida nel governatorato di Tulkarm.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su un totale di 4.650 prigionieri politici, a novembre, Israele ne teneva 500 in detenzione amministrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;inizio del 2021, oltre 60 palestinesi hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la prigionia di\u00a0Israele senza accusa n\u00e9 processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/electronicintifada.net\/ \u00a0 12 novembre 2021 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Tamara Nassar Israele ha deciso gioved\u00ec di rilasciare un prigioniero in sciopero della fame entro quattro mesi dopo lunghi negoziati. 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