{"id":1649,"date":"2012-11-21T17:13:45","date_gmt":"2012-11-21T17:13:45","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1649"},"modified":"2012-11-21T17:13:45","modified_gmt":"2012-11-21T17:13:45","slug":"20-novembre-2012-fermiamo-il-massacro-testimonianze-dellattacco-deliberato-e-indiscriminato-dei-civili-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/11\/21\/20-novembre-2012-fermiamo-il-massacro-testimonianze-dellattacco-deliberato-e-indiscriminato-dei-civili-a-gaza\/","title":{"rendered":"20 Novembre 2012        Fermiamo il Massacro.  Testimonianze dell\u2019attacco deliberato e indiscriminato dei civili a Gaza."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Siamo al settimo giorno dell\u2019attacco pi\u00f9 violento e brutale condotto da Israele dall\u2019operazione Piombo Fuso. Continua il massacro dei civili e i bombardamenti sulla popolazione di Gaza imprigionata dall\u2019assedio illegale. A Gaza i boati dei bombardamenti scandiscono le giornate e le notti insonni della gente rinchiusa nelle case. Il cielo \u00e8 invaso dal rumore costante dei droni e dei caccia F16 che sorvolano in continuazione tutta la Striscia con il loro carico di distruzione, e dal mare arrivano i colpi dell\u2019artiglieria delle navi militari.<!--more--><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">L\u2019aviazione israeliana ha condotto oltre 1600 bombardamenti, centinaia gli spari dalle navi della marina militare. A Gaza, dove met\u00e0 della popolazione ha meno di 14 anni, colpire i civili significa colpire i bambini. Sono 117 le vittime del massacro dei palestinesi a Gaza, la gran parte civili, tra questi almeno 25 bambini sotto i 16 anni. Oltre 1000 le persone ferite, tra cui pi\u00f9 di 252 bambini. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Dal 18 novembre, quinto giorno dell\u2019escalation, l\u2019esercito israeliano ha intensificato gli attacchi deliberati sui civili colpendo sempre di pi\u00f9 le case, le moschee, i veicoli, i giornalisti e gli organi di informazione. Il numero dei morti \u00e8 aumentato in maniera esponenziale. Nei primi quattro giorni dell\u2019offensiva le vittime erano state circa 40, mentre negli ultimi due giorni sono gi\u00e0 oltre 80 le persone uccise.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Nella notte del 18 novembre sono stati colpiti gli uffici dove sono concentrati i principali media palestinesi a Gaza, con il ferimento grave di 6 giornalisti, di cui uno ha perso la gamba. \u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Anche ieri 19 novembre \u00e8 proseguito l\u2019attacco alla libert\u00e0 di informazione. La Shuruq tower, che ospita Aqsa TV e altre emittenti televisive straniere, ha subito due attacchi in 24 ore. Due persone sono rimaste uccise, due cameramen e un corrispondente del canale saudita Al-Arabiya sono stati feriti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">E\u2019 stata colpita anche un\u2019automobile che riportava la scritta <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>Press, <\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">per fortuna vuota al momento dell\u2019attacco.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Queste azioni sono una evidente minaccia alla libert\u00e0 di informazione e a tutti coloro che con coraggio cercano ogni giorno di raccontare al mondo le atrocit\u00e0 che si stanno verificando a Gaza.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Riportiamo di seguito le testimonianze dirette raccolte da Gaza.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Gli attacchi sulla gente, per le strade.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">19\/11, Yousef da Gaza City: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cNon si dorme per niente. Anche stanotte dalle 3 alle 7 del mattino, hanno intensificato gli attacchi, hanno bombardato in continuazione. Non si pu\u00f2 uscire di casa. Colpiscono la gente per strada. Ieri hanno colpito molte persone che camminavano. A Tel El Hawa hanno ucciso un ragazzo mentre stava prendendo un taxi\u201d<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">A Tel Al Hawa, Sud di Gaza City, alle 9.42 gli aerei israeliani hanno colpito un taxi con su la scritta \u201cPress\u201d a Tel Al Haua, per fortuna vuoto. Poco dopo alle 10:55 hanno bombardato un\u2019altro taxi su cui viaggiava Mohammed Shamlak, 23 anni, che \u00e8 rimasto ucciso. (Maan News Agency)<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><strong>La distruzione delle case, il massacro dei civili e dei bambini.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">19\/11, ore 10:30. Da Beit Hanoun Sharif ci racconta: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cHanno completamente raso al suolo la casa di mia sorella. Un drone ha colpito con un missile il loro giardino. Le 6 famiglie, 50 persone, che stavano nell\u2019edificio sono subito scappate via. Neanche 10 minuti dopo che sono scappati hanno bombardato la casa di tre piani, \u00a0distruggendola completamente. Sono qui sul posto e non so come descrivere quello che vedo. Dovreste essere qui per vedere, per poter capire. Altre 2 case sono state distrutte dalle bombe. Altre 15 case sono state danneggiate gravemente\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">19\/11 &#8211; Lidia De Leeuw, un\u2019attivista per i diritti umani, ha visitato una delle tante case colpite dai bombardamenti: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cOggi abbiamo visitato la famiglia Nasser a Beit Lahia. La loro casa di tre piani \u00e8 stata bombardata. Ieri sera non usciva l\u2019acqua dal rubinetto, allora verso le 2 di notte, il padre, Jalal Nasser \u00e8 andato sul tetto a controllare la cisterna dell\u2019acqua. Il figlio, Hussein Nasser, di 8 anni \u00e8 andato con lui. \u00a0Mentre erano sul tetto un drone li ha colpiti con un missile uccidendoli entrambi. Il missile dal tetto ha attraversato i tre piani della casa distruggendo l\u2019interno. La madre del bambino era sotto shock, non riusciva a parlare. Quando siamo arrivati dalla famiglia circa 200 uomini erano in coda per strada davanti alla tenda del lutto, aspettavano il proprio turno per porgere le condoglianze. Cinque minuti dopo il nostro arrivo hanno bombardato la strada da cui eravamo arrivati\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">20\/11, Ore 9:00 &#8211; Munir da Beit Lahia: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cGrazie a dio noi tutti stiamo bene. Ieri hanno bombardato a 60 metri da casa mia, verso le 8 di sera. Qui a casa abbiamo urlato dalla paura,soprattutto i bambini, \u00a0la casa si \u00e8 scossa cos\u00ec forte come se ci fosse un terremoto, eravamo terrorizzati. Hanno colpito la famiglia Hejazi, erano dentro alla casa. Sono morti il padre e due bambini. Ci sono 18 persone ferite anche tra i vicini. La madre \u00e8 in ospedale, \u00e8 in condizioni critiche, non sappiamo se ce la far\u00e0. E\u2019 un situazione veramente difficile, \u00e8 come la guerra di tre anni fa.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>La notte \u00e8 impossibile dormire. Stanotte cercavo di dormire per quaranta minuti, un\u2019ora e poi un bombardamento, poi provavo a stendermi un attimo e di nuovo un boato. I miei bambini riescono a dormire solo un po\u2019 di giorno. Mio figlio Uasim (3 anni) mi ha detto: \u201cPap\u00e0, pap\u00e0 ti prego andiamocene da qui, andiamo in un posto sicuro\u201d. E io gli ho risposto: \u201cAmore non \u00e8 possible muoverci, non possiamo andare da nessuna parte\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>Dove possiamo scappare? Stanno bombardando a Rafah, a Deir el baalh, a Gaza city\u2026 ovunque \u2026 nessun posto \u00e8 sicuro. Non possiamo muoverci, non possiamo andare da nessuna parte. <\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>Abbiamo fatto delle scorte di cibo, ho riempito la cucina. Ho comprato due sacchi di farina per fare il pane e abbiamo riempito 10 taniche di acqua da bere. Ci stiamo preparando perch\u00e8 abbiamo paura che inizi l\u2019invasione via terra, dobbiamo essere pronti.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>I tagli dell\u2019elettricit\u00e0 sono sempre uguali, abbiamo avuto l\u2019elettricit\u00e0 di notte e alle 6 del mattino \u00e8 andata via. Forse tornerr\u00e0 nel pomeriggio verso le due, tre\u201d<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Sami, giornalista che ha intervistato la famiglia Hijazi: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cHanno colpito la casa della famiglia Hijazi ieri sera alle 20, racconta il nonno, sopravvissuto insieme agli altri 5 figli della famiglia, al brutale bombardamento della casa. Anche la mamma e&#8217; in ospedale ferita gravemente. Il padre \u00a052 anni, bidello della scuola, e&#8217; stato ritrovato seppellito in una \u00a0buca; \u00a0e stessa sorte hanno avuto i 2 bambini di 2 e 4 anni che sono rimasti uccisi. La casa si trova nel campo profughi tra Beit lahya e Jabalia. Vicino non c&#8217;erano obiettivi militari da dove si lanciavano missili\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Abbiamo purtroppo appreso alle 22:38 del 19\/11 che \u00e8 morta anche Amna Hijazi, la madre che era rimasta gravemente ferita durante il bombardamento che ha distrutto la loro casa provocando la morte del marito Foad e dei loro figli Mohammed e Suhaib. (Maan News Agency)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">19\/11 &#8211; Inas, da Deir Al Balah: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cE\u2019 terrificante. Sto cercando di allontanare dalla mia testa il pensiero che i miei figli possano morire bruciati come \u00e8 accaduto ai bambini della famiglia Al Dalou\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"text-decoration: underline\">La famiglia Al Dalou <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Domenica un attacco aereo israeliano a Sheikh Radwan ha ucciso 12 civili palestinesi, tra cui 10 membri di una stessa famiglia, la famiglia Al Dalou, tra cui 4 bambini e 4 donne.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">L\u2019 intera famiglia \u00e8 rimasta uccisa quando un missile israeliano ha colpito la sua abitazione di 3 piani, radendola al suolo. Anche due vicini, una donna di 83 anni e un ragazzo di 19, sono rimasti uccisi. E &#8216;stato il maggior numero di morti causati da un singolo attacco dall\u2019inizio dell&#8217;offensiva israeliana lo scorso Mercoled\u00ec. Le squadre di soccorso per ore hanno cercato di tirare fuori i corpi dalle macerie. I corpi di Yara al-Dalou, 17 anni, e Mohammed al-Dalou, 29 anni, non sono ancora stati trovati.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Quattro donne della famiglia al-Dalou, Samah, Tahani, Suhaila e Ranim e quattro bambini Jamal, di 6 anni, Yousef di \u00a04, Sarah di 7, e Ibrahim di 1 anno sono stati sepolti a Gaza City Lunedi. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">(Maan News Agency)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">19\/11, Ore 18:00 &#8211; Yazan dal campo rifugiati di Burej: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cHanno appena bombardato a 50 metri da casa mia. Hanno ucciso due ragazzi, due miei vicini di casa, uno di 23 e uno di 25 anni. Sono stati feriti anche due bambini. Uno si trovava vicino ad una finestra, che si \u00e8 rotta, e i vetri gli hanno tagliato la gola\u201d<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">Ore 17:48 &#8211; Due persone sono state uccise in un attacco aereo israeliano nel campo profughi di Bureij, nel centro di Gaza. Le vittime sono state identificate come Arkan Abu Kmayel e Ibrahim Al-Hawajri. (Nena News Agency)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Le famiglie in fuga dalla buffer zone.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">19\/11 &#8211; Sami, da Khan Younis: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>\u201cIeri \u00e8 stata una giornata molto difficile. Hanno bombardato con gli F16 e tirato cannonate senza mai fermarsi in tutta l&#8217;area della buffer zone al sud di Khan Younis: \u00a0Abasan, Khuza&#8217;a, Faraheen, Al Foukhari. Molte famiglie che abitano al confine si sono spostate e hanno cercato rifugio presso altre famiglie; anche qui da noi a Bani Sohaila, perch\u00e8 non siamo nella buffer zone. Qualcuno anche dei beneficiari del progetto di emergenza della cooperazione italiana \u00e8 venuto qui dove \u00e8 pi\u00f9 protetto. Oggi l&#8217;UNRWA sta aprendo le scuole per accogliere le famiglie che stanno cominciando ad evacuare la buffer zone, i carri armati stanno scaldando i motori per cominciare. Questa volta se entrano fanno un disastro\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0G<span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><strong>li attacchi contro le mosche<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">20\/11 &#8211; Testimonianza di Mahmoud Al-Ashqar, un sopravvissuto dal raid che ha colpito la moschea di Al-Rahman, (campo di Bureij): <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em><strong>\u201c<\/strong><\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>Al 4\u00b0 giorno dell&#8217;operazione militare l&#8217;aviazione \u00a0israeliana \u00a0ha deciso di colpire le moschee e ha iniziato con questa. Al- Rahman mosque. La moschea era vuota e chiusa cosi l&#8217;aviazione ha cominciato ad avvisare il vicinato che avrebbe colpito la moschea. \u00a0\u00a0<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>I velivoli di ricognizione delle forze aeree dell&#8217;esercito israeliano hanno lanciato due missili di allarme su ogni casa, come un segnale di allarme, per informare gli abitanti nei pressi della moschea dell\u2019attacco in arrivo. Io e la mia famiglia cos\u00ec come tutti gli altri, non avevamo altre opzioni se non fuggire da casa.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\"><em>Le persone pi\u00f9 sfortunate non hanno avuto neanche il tempo di prendere i beni necessari. Sono fuggiti solo con i loro vestiti. Dopo 2 minuti dal bombardamento dei missili di allarme, un aereo da guerra F16 ha bombardato la moschea di 3 piani, radendola completamente al suolo. Il bombardamento ha provocato anche l\u2019emissione di schegge che hanno causato il ferimento delle persone che cercavano di fuggire. Una scena d\u2019orrore che ha terrorizzato i bambini\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><span style=\"font-size: small\">17.11.2012 &#8211; Anche una moschea ed una casa nel campo profughi di al-Bureij sono state bombardate causando cinque feriti (Maan News Agency)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><strong>20\/11, ore 17 &#8211; AGGIORNAMENTO DELL\u2019ULTIMO MINUTO<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><strong>Ci sono appena giunte telefonate da Beit Lahia e da Beit Hanoun di amici che con la voce allarmata ci hanno comunicato che nel pomeriggio di oggi l\u2019aviazione israeliana stanno iniziando a far piovere i volantini per allertare la gente. I volantini stanno intimando tutte le famiglie di abbandonare le loro case in tutto il Nord della Striscia e le aree intorno a Gaza City di Shujaia, Shujaia Jdida, Sheikhajlin, Tel Al Hawa, Remal, Janub, Zeitun, Turkman.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><strong>La gente \u00e8 terrorizzata, non sa dove scappare e teme questo sia il preannuncio dell\u2019invasione via terra.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\">Report realizzato dai cooperanti italiani che lavorano a Gaza di EducAid, OVERSEAS, CISS, ACS, CRIC. \u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\">Secondo il protocollo di sicurezza della Cooperazione italiana per cui lavoriamo siamo dovuti uscire da Gaza al sesto giorno dell\u2019attacco. Abbiamo gi\u00e0 fatto presente alla Cooperazione che \u00e8 necessario rientrare ed attivarsi per la popolazione civile.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria\">E\u2019 fondamentale continuare a raccontare al mondo della terribile situazione di Gaza dando voce alla gente di Gaza, ad amici e colleghi con cui siamo in costante contatto e di cui riportiamo qui le testimonianze dirette. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo al settimo giorno dell\u2019attacco pi\u00f9 violento e brutale condotto da Israele dall\u2019operazione Piombo Fuso. Continua il massacro dei civili e i bombardamenti sulla popolazione di Gaza imprigionata dall\u2019assedio illegale. 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