{"id":17183,"date":"2022-06-07T22:48:39","date_gmt":"2022-06-07T20:48:39","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=17183"},"modified":"2022-06-07T22:48:39","modified_gmt":"2022-06-07T20:48:39","slug":"doppio-standard-sulla-frammentazione-e-lo-sfollamento-palestinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2022\/06\/07\/doppio-standard-sulla-frammentazione-e-lo-sfollamento-palestinese\/","title":{"rendered":"Doppio standard sulla frammentazione e lo sfollamento palestinese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20220607-double-standards-over-palestinian-fragmentation-and-displacement\/\">https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/<\/a><br \/>\n<strong>7 giugno 2022<\/strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <em>Ramona Wadi<\/em><br \/>\nNel 55\u00b0 anniversario della guerra del 1967 e dell&#8217;inizio dell&#8217;occupazione militare israeliana sul territorio palestinese, il Primo Ministro dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, Mohammad Shtayyeh, ha debolmente richiamato la comunit\u00e0 internazionale sulla sua acquiescenza a Israele e le sue trasgressioni del diritto internazionale. &#8220;Questa occupazione non sarebbe continuata se fosse stata ritenuta responsabile delle sue violazioni e se ci fosse stata una volont\u00e0 internazionale di porvi fine&#8221;, ha dichiarato Shtayyeh.<\/p>\n<div id=\"attachment_17184\" style=\"width: 493px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2022\/06\/07\/doppio-standard-sulla-frammentazione-e-lo-sfollamento-palestinese\/20201217_2_45910125_60723742\/\" rel=\"attachment wp-att-17184\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17184\" class=\" wp-image-17184\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20201217_2_45910125_60723742-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"483\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20201217_2_45910125_60723742-300x200.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20201217_2_45910125_60723742-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20201217_2_45910125_60723742-768x512.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20201217_2_45910125_60723742.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17184\" class=\"wp-caption-text\">Palestinesi\u00a0 su una strada stretta in condizioni difficili nel campo profughi di Jabalia, a Gaza City, Gaza, il 17 dicembre 2020. [Ali Jadallah &#8211; Agenzia Anadolu]<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decenni di occupazione militare israeliana, per non parlare della colonizzazione in corso, e i politici dell&#8217;Ap non sono in grado di mettere insieme una frase che vada oltre il solo evidente ammonimento. Fare di pi\u00f9 significherebbe parlare contro il compromesso dei due stati, che significherebbe lo scioglimento dell&#8217;AP. Mantenere le disuguaglianze tra i palestinesi, rafforzate dalla complicit\u00e0 con Israele e la comunit\u00e0 internazionale, \u00e8 il ruolo dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese. Shtayyeh farebbe bene ad affermare il ruolo dell&#8217;AP nel radicare i doppi standard su cui accusa la comunit\u00e0 internazionale di indulgere.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anniversari, tuttavia, sono diventati i fugaci riflettori della PA. Anche se la sua retorica ufficiale non riesce nemmeno a impressionare i suoi donatori, per non parlare dei palestinesi che hanno subito le conseguenze della cieca adesione dei loro leader al compromesso dei due stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dichiarazione di Shtayyeh riflette il modo semplicistico in cui Israele \u00e8 perennemente considerato un occupante esclusivamente militare. Non \u00e8 che la comunit\u00e0 internazionale non abbia la volont\u00e0 di porre fine all&#8217;occupazione militare israeliana, ma il fatto che Israele \u00e8 stato normalizzato dalla comunit\u00e0 internazionale al punto che l&#8217;occupazione militare \u00e8 meno che una preoccupazione secondaria. Per quanto riguarda la colonizzazione, la comunit\u00e0 internazionale ha adottato di buon grado la narrazione israeliana dello Stato che ha creato sulla pulizia etnica del popolo palestinese. Meno la diplomazia si impegna con Israele per le sue violazioni del diritto internazionale, pi\u00f9 facile \u00e8 cancellare l&#8217;esperienza del popolo palestinese sia della Nakba del 1948 che della Naksa del 1967.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece di riconoscere la continua brutalit\u00e0 israeliana contro i palestinesi, la comunit\u00e0 internazionale ha escogitato un piano per rendere la popolazione colonizzata perennemente dipendente dagli aiuti umanitari, finanziando al contempo un&#8217;\u00e9lite politicamente inetta per mascherarsi da leadership, e per di pi\u00f9 illegittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frammentazione della Palestina \u00e8 iniziata come un concetto da implementare attraverso la colonizzazione sionista iniziale con l&#8217;obiettivo di realizzare il &#8220;grande Israele&#8221;. I leader mondiali hanno adottato la strategia attraverso gli Accordi di Oslo, cos\u00ec come molte altre cosiddette iniziative di pace che danno la priorit\u00e0 all&#8217;esistenza coloniale di Israele al di sopra dei diritti politici del popolo palestinese. Ai rifugiati palestinesi, baluardo delle narrazioni e della resistenza palestinesi, viene data ancora meno importanza del diritto palestinese al ritorno compromesso, che \u00e8 stato addolcito in uno slogan senza senso con poca preoccupazione che la risoluzione stessa dia priorit\u00e0 anche alla narrativa israeliana e richieda l&#8217;adesione dei palestinesi a vivere nel quadro coloniale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimproverare la comunit\u00e0 internazionale mentre partecipa alla sua cancellazione della Palestina non far\u00e0 guadagnare a Shtayyeh alcun affetto da parte del popolo palestinese. Il rifiuto dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese di articolare il ricordo nella sua interezza riflette la narrativa internazionale sulla Palestina, che \u00e8 determinata dall&#8217;espansione coloniale di Israele. L&#8217;occupazione militare israeliana ha radicato la sua colonizzazione e il posizionamento dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese come spettatore in disparte serve solo a dare priorit\u00e0 al compromesso dei due stati, che ha richiesto ai palestinesi di farsi da parte per Israele, proprio come l&#8217;occupazione militare ha favorito la separazione della popolazione indigena dal suo terreno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/ 7 giugno 2022\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Ramona Wadi Nel 55\u00b0 anniversario della guerra del 1967 e dell&#8217;inizio dell&#8217;occupazione militare israeliana sul territorio palestinese, il Primo Ministro dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, Mohammad Shtayyeh, ha debolmente richiamato la comunit\u00e0 internazionale sulla &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2022\/06\/07\/doppio-standard-sulla-frammentazione-e-lo-sfollamento-palestinese\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,68],"tags":[233,176,24,37],"class_list":["post-17183","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","category-opinioni","tag-autorita-palestinese","tag-diritti-fondamentali","tag-diritto-al-ritorno","tag-occupazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17183"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17186,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17183\/revisions\/17186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}