{"id":1763,"date":"2012-12-06T12:01:51","date_gmt":"2012-12-06T12:01:51","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=1763"},"modified":"2012-12-06T12:01:51","modified_gmt":"2012-12-06T12:01:51","slug":"no-alla-normalizzazione-dellapertheid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/12\/06\/no-alla-normalizzazione-dellapertheid\/","title":{"rendered":"No alla normalizzazione dell&#8217;apertheid"},"content":{"rendered":"<p><em>fonte: International Solidarity Movement<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5 Dicembre 2012 | Il gruppo \u201cUnico stato democratico&#8221;, Gaza assediata, Palestina occupata\u201d<br \/>\nSiamo venuti a conoscenza che \u201cOne Voice&#8221;, un movimento internazionale di base che amplifica la tradizionale voce di israeliani e palestinesi, consentendo loro di spingere i loro rappresentanti eletti verso la soluzione dei due Stati, ha iniziato a reclutare i giovani dalla Striscia di Gaza. Questo dovrebbe essere parte del suo lavoro &#8220;per creare un consenso<a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/12\/Handala-edit-267x400.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1764\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/12\/Handala-edit-267x400.png\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"400\" \/><\/a> per la risoluzione dei conflitti e costruire una infrastruttura umana in grado di mobilitare le persone verso una soluzione negoziata, accordo globale e permanente tra Israele e Palestina, che termina l&#8217;occupazione, garantisce la sicurezza e la pace per entrambe le parti &#8230; &#8220;Il movimento riconosce che la violenza da entrambe le parti non potr\u00e0 mai essere un mezzo per porre fine al conflitto. Nella sua nuova iniziativa su Gaza, \u201cOne Voice&#8221;, ha in programma un corso intensivo di 36 ore di formazione sulle competenze di leadership e lavoro di squadra.<\/p>\n<p>La Campagna palestinese studenti per il boicottaggio accademico di Israele, come la giovent\u00f9 palestinese contro la normalizzazione, considera One Voice un&#8217;organizzazione di normalizzazione in quanto ignora la realt\u00e0 che \u00e8 l&#8217;oppressione di Israele e la discriminazione sistematica contro il popolo palestinese nelle sue tre componenti: 1948, 1967, e la Diaspora. OV, tra le altre organizzazioni, si rivolge a giovani palestinesi perch\u00e9 si impegnino in un dialogo con gli israeliani senza riconoscere i diritti inalienabili dei palestinesi, o volti a porre fine all&#8217;occupazione israeliana, alla colonizzazione e all&#8217;apartheid.<!--more--><\/p>\n<p>Ribadiamo il nostro impegno per la dichiarazione rilasciata dai giovani palestinesi contro la normalizzazione che \u00e8 stato approvato da quasi tutti i giovani palestinesi e le organizzazioni studentesche.<\/p>\n<p>Riteniamo che One Voice sia un&#8217;organizzazione che mira a normalizzare l&#8217;apartheid e la pulizia etnica della Palestina che ha avuto luogo nel 1948. La visione del movimento One Voice si basa su una &#8220;soluzione a due stati&#8221;, senza alcun impegno sui parametri internazionali &#8211; che si assume la responsabilit\u00e0 uguale di &#8220;entrambe le parti&#8221; per il &#8220;conflitto&#8221;, e fallisce nella sua richiesta per il pieno rispetto di Israele agli obblighi previsti dal diritto internazionale attraverso la fine della sua occupazione militare illegale, la negazione dei diritti dei rifugiati palestinesi (in particolare il diritto al ritorno), e il suo sistema di discriminazione razziale contro i suoi stessi cittadini palestinesi.<\/p>\n<p>Alcuni degli eventi organizzati da One Voice, come\u00a0 \u201cUn milione di voci\u201d, sono sponsorizzati da istituzioni israeliane (in gran parte del settore privato) e approvato dalle principali figure politiche israeliane di partiti tra cui il Likud, il Labour e Shas. Questi israeliani &#8220;partner&#8221; sono senza dubbio complici nel mantenere l&#8217;occupazione israeliana e altre forme di oppressione.<\/p>\n<p>One Voice sembra ignorare il fatto che la ragione per cui palestinesi e gli israeliani non possono stare insieme \u00e8 perch\u00e9 i primi sono colonizzati e questi ultimi sono i colonizzatori. Si ignora anche il fatto che Israele \u00e8 uno stato di apartheid, come l&#8217;ex presidente americano Jimmy Carter e l\u2019attivista anti-apartheid e Premio Nobel Desmund Tutu hanno chiamato, uno stato che discrimina non solo contro i palestinesi della Striscia di Gaza e in Cisgiordania, ma anche contro 1,2 milioni di palestinesi che vivono in esso come cittadini di terza classe.<\/p>\n<p>Noi, giovani palestinesi di Gaza, chiediamo se i dirigenti e trainer di One Voice a Tel Aviv sono disposti ad ammettere che la creazione dello Stato di Israele \u00e8 stato responsabile della pulizia etnica del popolo palestinese dal 1948? Che occupa illegalmente la Cisgiordania e la Striscia di Gaza, e discrimina razzialmente contro i palestinesi del 1948 in quello che il relatore speciale delle Nazioni Unite John Dugard ha descritto come &#8220;l&#8217;unico caso rimanente dopo il Sud Africa di un paese \u00a0a regime simil-occidentale che nega l&#8217;autodeterminazione e i diritti umani ad un popolo in via di sviluppo e che lo ha fatto per cos\u00ec tanto tempo&#8221;. Uno stato responsabile per la demolizione di case, per la espansione di insediamenti illegali e la costruzione di un muro dell&#8217;Apartheid mostruoso &#8211; per non parlare della punizione collettiva di 1,5 milioni di palestinesi di Gaza, che sono sottomessi a un brutale assedio medievale ormai da cinque anni?<\/p>\n<p>Il sito web di One Voice non allude ai bambini e adolescenti uccisi da Israele nelle ultime due guerre di genocidio contro i palestinesi di Gaza. Oppure \u00e8 anche questo considerato una forma di &#8220;dialogo&#8221; tra &#8220;due parti uguali&#8221; impegnate in un&#8221;conflitto?&#8221;. \u00a0Ci sar\u00e0 mai un riferimento alla violenza del colonizzatore, che ha il quarto esercito pi\u00f9 grande al mondo, con pi\u00f9 di 450 testate nucleari? Affermer\u00e0 il fatto che i due terzi dei palestinesi di Gaza sono profughi che erano vittime della pulizia etnica nelle citt\u00e0 e villaggi dove israeliani trainer e leader di Voice One vivono adesso?<\/p>\n<p>Invece, One Voice sta lavorando a &#8220;costruire un movimento di massa di base per amplificare la voce dei moderati di entrambe le parti&#8221;, volendo &#8220;dimostrare che ci sono i partner per i negoziati e la pace da entrambe le parti&#8221;. Dove sono le &#8220;due facce&#8221; di questo &#8220;conflitto?&#8221; La resistenza palestinese \u00e8 considerata una &#8220;forma di violenza &#8230; (che) porta a ulteriore violenza e sofferenza di persone su entrambi i lati!&#8221; Questo \u00e8 un problema di ingiustizia riguardo la spoliazione continua e la sottomissione di un popolo da parte di un altro popolo. Non si capisce da One Voice che c&#8217;era un &#8220;conflitto&#8221; tra i neri nativi del Sud Africa e i supremachisti bianchi del regime di apartheid?<\/p>\n<p>Il programma One Voice \u00e8 un ulteriore tentativo arrogante di equiparare il colonizzatore e il colonizzato, oppressori e oppressi, vittima e carnefice. Questo \u00e8 camuffato cambiando il suo nome in arabo per &#8220;Voice palestinese&#8221;! \u00a0Chiediamo: sar\u00e0 One Voice mai in grado di condannare la politica israeliana di apartheid e di pulizia etnica? Sar\u00e0 capace di apertamente sostenere il diritto palestinese all&#8217;autodeterminazione?<\/p>\n<p>Noi, quindi, consideriamo i progetti di One Voice a Gaza una continuazione della campagna di normalizzazione che mira a mascherare l&#8217;immagine di Israele e non fa altro che creare \u00a0falsamente la facciata per cui ci sono in realt\u00e0 due facce uguali nel \u201cconflitto&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi che decine di organizzazioni culturali e altre della societ\u00e0 civile in Palestina e nel mondo arabo chiamano le &#8220;attivit\u00e0 di pace&#8221; di One Voice come &#8220;camuffamento dell&#8217;apartheid&#8221;.<\/p>\n<p>Facciamo appello a tutti i giovani palestinesi di non partecipare a questa farsa di pubbliche relazioni che nasconde un programma politico fuorviante che manca significativamente i principi di diritto internazionale e il programma nazionale palestinese. Ci aspettiamo che i partecipanti palestinesi ritirino il loro sostegno da un movimento che serve solo ad accecare l\u2019opinione pubblica palestinese e a deviare dalla sua lotta, in solidariet\u00e0 con i suoi sostenitori internazionali, per questi diritti di giustizia, uguaglianza libert\u00e0, come sancito dall\u2019ONU.<\/p>\n<p>Firmato da:<\/p>\n<p>Campagna degli Studenti Palestinesi per il Boicottaggio Accademico di Israele (PSCABI)<\/p>\n<p>Progressive Student Union Bloc<\/p>\n<p>Fateh Youth Organization<\/p>\n<p>Bloc islamica<\/p>\n<p>Fronte del lavoro degli studenti palestinesi<\/p>\n<p>Unione dei comitati di lotta degli studenti palestinesi<\/p>\n<p>Lega islamica degli studenti palestinesi<\/p>\n<p>Fronte sindacale per la lotta popolare palestinese<\/p>\n<p>Unione dei comitati di lotta degli studenti palestinesi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: International Solidarity Movement 5 Dicembre 2012 | Il gruppo \u201cUnico stato democratico&#8221;, Gaza assediata, Palestina occupata\u201d Siamo venuti a conoscenza che \u201cOne Voice&#8221;, un movimento internazionale di base che amplifica la tradizionale voce di israeliani e palestinesi, consentendo loro &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/12\/06\/no-alla-normalizzazione-dellapertheid\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}