{"id":2058,"date":"2013-01-26T10:22:42","date_gmt":"2013-01-26T10:22:42","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=2058"},"modified":"2013-01-26T10:22:42","modified_gmt":"2013-01-26T10:22:42","slug":"appello-dopo-le-demolizioni-in-jordan-valley","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/01\/26\/appello-dopo-le-demolizioni-in-jordan-valley\/","title":{"rendered":"Appello dopo le demolizioni in Jordan Valley"},"content":{"rendered":"<p>fonte: palsolidarity.org\u00a0 Jordan Valley Solidarity<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aggiornamento del 24 gennaio: L\u2019esercito ha demolito una tenda di emergenza e due ripari per animali questa mattina a Al Maleh annunciando che ogni nuova struttura [anche d\u2019emergenza] \u00a0sar\u00e0 nuovamente demolita. Attenzione: ore 10 &#8211; segnalazione di bulldozer sulla strada per Jiftlik (Jordan Valley). Questo Venerd\u00ec si prevedono demolizioni a Fasay&#8217;il al Wusta (Jordan Valley).<\/p>\n<div id=\"attachment_2059\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/2013\/01\/26\/appello-dopo-le-demolizioni-in-jordan-valley\/jordan-valley\/\" rel=\"attachment wp-att-2059\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2059\" class=\"size-full wp-image-2059\" alt=\"tende distrutte\" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2013\/01\/jordan-valley.jpg\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2059\" class=\"wp-caption-text\">tende distrutte<\/p><\/div>\n<p>20 Gennaio 2013 | Jordan Valley Solidarity<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 17 gennaio l&#8217;esercito israeliano ha distrutto 55 case e rifugi per animali in Al Maleh, nel nord della Valle del Giordano. Dal 19 gennaio l&#8217;intero villaggio \u00e8 stato dichiarato zona militare chiusa e la strada per il villaggio \u00e8 stata chiusa.<!--more--> L&#8217;esercito ha confiscato i beni di quelli diventati dei senza tetto e anche 18 tende della Croce Rossa, che erano state donate dopo le demolizioni. Gli abitanti ora dormono nei campi, senza riparo. Quando gli attivisti internazionali e i giornalisti hanno tentato di accedere alla zona attraverso i posti di blocco Tayasir e Al Hamra e la congiunzione Mehola subito fuori della strada 90 sono stati respinti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La \u201cBrihgton Jordan Valley Solidarity\u201d (JVS) \u00e8 preoccupata del fatto che questa \u00e8 una tattica per costringere i residenti di Al Maleh a lasciare la zona, e una tattica che potrebbe diffondersi in altre zone della Valle del Giordano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le demolizioni fanno parte di una lunga campagna contro i residenti dell\u2019Area C nella Valle del Giordano. I residenti palestinesi di Area C, designato come sotto il controllo dell&#8217;amministrazione israeliana dagli Accordi di Oslo, hanno il divieto di costruzione di strutture permanenti o di infrastrutture e gli \u00e8 anche vietato ristrutturare le case.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Brighton Jordan Valley Solidarity chiede agli attivisti della solidariet\u00e0 internazionale di contattare i loro rappresentanti politici per chiedere la revoca della zona militare chiusa e perch\u00e8 le agenzie di aiuto possano essere in grado di fornire assistenza ai residenti di Al Maleh<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">AGIRE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si prega di agire e di esercitare pressioni sui militari israeliani per cambiare la zona militare chiusa. Contattate i vostri rappresentanti politici e chiedete la revoca della zona militare chiusa \u00a0perch\u00e8 le agenzie di aiuto siano in grado di fornire assistenza ai residenti di Al Maleh. Chiedete ai vostri rappresentanti di sollevare la questione con l&#8217;ambasciatore israeliano in questione o con politici in Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Comandante della IDF &#8211; West Bank<br \/>\nMaggiore Generale Nitzan Alon<br \/>\nGOC del Comando Centrale<br \/>\nPosta Militare 01149<br \/>\nBattaglione 877<br \/>\nForze di Difesa di Israele, Israele<br \/>\nFax: +972 2 530 5724<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Brighton Jordan Valley Solidarity chiede inoltre alla comunit\u00e0 internazionale di agire in linea con l&#8217;appello palestinese per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni (vedi http:\/\/www.bdsmovement.net\/) contro la Volvo, che ha fornito gli autobus che trasportavano l&#8217;esercito per le demolizioni e JCB che hanno fabbricato i bulldozer usati nelle demolizioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni di base<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Verso le nove di mattina del 17 gennaio, un ordine di demolizione imposto al villaggio di Hamamat Al-Maleh, che comprende la comunit\u00e0 di Al-Mayta, \u00e8 stata effettuata da parte dell&#8217;esercito israeliano e la polizia. La squadra di demolizione comprendeva anche un gruppo di lavoratori non identificabile per i passamontagna. Ai residenti sono stati dati 40 giorni di preavviso per l&#8217;ordine di demolizione. In Hamamat Al-Maleh, 25 case sono state distrutte, tra cui diciotto in al-Mayta, lasciando in mezzo alla strada diciassette famiglie. Altre 33 strutture utilizzate per tenere il bestiame, e quindi la sussistenza di queste comunit\u00e0, sono state demolite. 130 persone vivono in al-Mayta, con circa 37 famiglie nelle aree demolite di Al-Maleh.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: palsolidarity.org\u00a0 Jordan Valley Solidarity Aggiornamento del 24 gennaio: L\u2019esercito ha demolito una tenda di emergenza e due ripari per animali questa mattina a Al Maleh annunciando che ogni nuova struttura [anche d\u2019emergenza] \u00a0sar\u00e0 nuovamente demolita. Attenzione: ore 10 &#8211; &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/01\/26\/appello-dopo-le-demolizioni-in-jordan-valley\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[41],"class_list":["post-2058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-pulizia-etnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}