{"id":20649,"date":"2024-06-07T14:29:12","date_gmt":"2024-06-07T12:29:12","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=20649"},"modified":"2024-06-07T14:29:16","modified_gmt":"2024-06-07T12:29:16","slug":"condanni-hamas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2024\/06\/07\/condanni-hamas\/","title":{"rendered":"Condanni Hamas?"},"content":{"rendered":"<p>5 giugno 2024 di <a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/author\/james-ray\/\">James Ray<\/a><\/p>\n<p><em>La domanda che dobbiamo porci non \u00e8 se condanniamo Hamas, ma se condanniamo un regime coloniale di insediamento che rende la lotta armata necessaria per la sopravvivenza.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_20650\" style=\"width: 544px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/25th_anniversary_of_Hamas_28.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-20650\" class=\" wp-image-20650\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/25th_anniversary_of_Hamas_28-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/25th_anniversary_of_Hamas_28-300x187.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/25th_anniversary_of_Hamas_28.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-20650\" class=\"wp-caption-text\">MANIFESTAZIONE PER IL 25\u00b0 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DI HAMAS, GAZA, 8 DICEMBRE 2012. (FOTO: WIKIMEDIA COMMONS)<\/p><\/div>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questa domanda \u00e8 diventata apparentemente onnipresente dopo il 7 ottobre.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mentre i palestinesi sfidavano ogni immaginazione, fuggendo da Gaza dopo oltre un decennio e mezzo di vita sotto un blocco totale aereo, terrestre e marittimo, molti si sono trovati a dover affrontare questa domanda.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Che si tratti dei sionisti che hanno usato la violenza a cui abbiamo assistito quel giorno come mezzo per creare una storia dopo l&#8217;altra di propaganda di atrocit\u00e0, per mettere all&#8217;angolo alleati ben intenzionati o persino coloro che si consideravano sinceramente pro-Palestina e che hanno lottato con la realt\u00e0 della violenza decoloniale, la questione se le fazioni della resistenza armata palestinese meritassero o meno sostegno o critiche \u00e8 diventata un importante punto di contesa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Era facile per molti sostenere la causa della liberazione palestinese quando consideravano i palestinesi come vittime perfette, ma quando i palestinesi hanno reagito, improvvisamente la questione della solidariet\u00e0 \u00e8 diventata confusa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mesi dopo, dopo che decine di migliaia di palestinesi sono stati assassinati dalle forze di occupazione israeliane a Gaza nel mezzo di un genocidio in corso, e dopo che migliaia di persone in Cisgiordania si sono ritrovate imprigionate o sottoposte a regolari attacchi, la simpatia per coloro che resistono al loro stesso annientamento \u00e8 cresciuta, con la conversazione che \u00e8 diventata pi\u00f9 chiara di quanto non fosse nei giorni precedenti il \u200b\u200b7 ottobre. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mentre i video diffusi dalle fazioni della resistenza in tutta Gaza e in Libano trovano un pubblico regolare ed entusiasta e i cori a sostegno di coloro che mettono a rischio la propria vita prendono piede nelle proteste in tutto il paese, \u00e8 chiaro che molti hanno iniziato ad accettare la necessit\u00e0 della lotta armata nel contesto palestinese, sebbene un vero consenso debba ancora essere raggiunto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">A tal fine, la risposta alla domanda &#8220;Condanni Hamas?&#8221;, in particolare per quelli di noi di sinistra mentre analizziamo la storia della Palestina e perch\u00e9 la resistenza avviene in un contesto coloniale, avrebbe dovuto essere sempre chiara.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Un fenomeno violento <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Come ha chiarito la dichiarazione spesso citata di Frantz Fanon da Wretched of the Earth, la liberazione nazionale, il risveglio nazionale, il ripristino della nazione nel Commonwealth, qualunque sia il nome usato, qualunque sia l&#8217;ultima espressione, la decolonizzazione \u00e8 sempre un evento violento.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">La Palestina non fa eccezione a questa realt\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">La colonizzazione della Palestina da parte dei sionisti, come tutto il colonialismo nel corso della storia, ha portato con s\u00e9 una violenza diffusa e costante esercitata in tutte le forme contro il popolo palestinese.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Ci\u00f2 \u00e8 stato voluto, poich\u00e9 la natura stessa del colonialismo \u00e8 necessariamente brutale, dato l&#8217;obiettivo finale dell&#8217;eliminazione all&#8217;ingrosso della popolazione indigena in tutte le forme tranne quella della nostalgia.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Questa violenza non si manifesta semplicemente attraverso le campagne militari condotte dai coloni sionisti e dall&#8217;esercito di occupazione israeliano, ma attraverso ogni parte dell&#8217;impresa coloniale stessa, un&#8217;impresa che pu\u00f2 essere sostenuta solo attraverso la sofferenza, lo sfruttamento, la repressione e la morte dei palestinesi e di tutto ci\u00f2 che la colonia desidera conquistare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">I palestinesi, che si trovino nella Palestina occupata, nei campi profughi delle nazioni confinanti o in diaspora in tutto il mondo, sono costretti ogni giorno a confrontarsi con la realt\u00e0 di questa violenza coloniale.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;esistenza stessa del progetto sionista rappresenta una minaccia esistenziale per la vita di milioni di persone, che in un crudele scherzo della realt\u00e0 sono state considerate minacce esistenziali dal progetto per la semplice ragione che la loro esistenza ne mina la legittimit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Questa violenza non avviene senza resistenza.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Nel corso della storia, che si tratti di Algeria, Sudafrica, Irlanda o Palestina, i popoli colonizzati si sono ribellati alla violenza brutale per liberarsi dalle catene della propria oppressione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Questa resistenza non inizia generalmente con la lotta armata, ma attraverso la disobbedienza civile, le proteste, gli scioperi generali e tattiche simili.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Tuttavia, quando queste tattiche falliscono, come spesso accade, o quando viene scatenata una violenza eccezionale contro le persone in risposta, la lotta armata diventa una necessit\u00e0.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\"> Il potere coloniale, la cui legittimit\u00e0 \u00e8 dovuta unicamente alla forza che impiega per mantenere la propria esistenza, crea le condizioni per la resistenza che si sollever\u00e0 contro di esso.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Pi\u00f9 violenza e repressione affrontano i popoli colonizzati, pi\u00f9 resistono.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">La resistenza violenta diventa mainstream per pura necessit\u00e0, date le loro condizioni materiali.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Ci\u00f2 crea un ciclo di violenza, perpetuato prima di tutto dalla violenza dell&#8217;entit\u00e0 coloniale stessa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Anche prima della fondazione ufficiale del progetto sionista nel 1948, questo ciclo era ben consolidato.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">La Dichiarazione Balfour entr\u00f2 in vigore nel 1917, a significare l&#8217;approvazione ufficiale della Gran Bretagna delle aspirazioni sioniste.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Nel 1929, un quinto dei palestinesi si ritrov\u00f2 senza terra.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Negli anni &#8217;30, molti palestinesi si ritrovarono disoccupati ed economicamente indigenti, poich\u00e9 il capitale sionista, sostenuto da leggi e trattamenti imperiali britannici favorevoli, inizi\u00f2 a fluire sempre pi\u00f9 intensamente in Palestina, secondo il lavoro fondamentale di Ghassan Kanafani sulla Grande rivolta palestinese del 1936.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questi fattori stimolarono una resistenza di tipo diverso, tra cui la rivolta di Buraq del 1929, gli sforzi dei palestinesi di mettere in comune le risorse per acquistare terreni, la violenza sporadica, cos\u00ec come i notabili palestinesi che facevano pressioni per un trattamento migliore dai loro padroni britannici.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Questa miscela di sforzi violenti e non violenti sarebbe stata soppressa o alla fine avrebbe avuto un successo limitato.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Nel 1936, quando le forze britanniche assassinarono la figura rivoluzionaria siriana Shaykh \u2018Izz al-Din al-Qassam, il risentimento popolare palestinese si trasform\u00f2 in uno sciopero generale e infine in una rivolta popolare, che fu sedata brutalmente dalle forze sioniste e britanniche entro il 1939. Solo pochi anni dopo, i sionisti avrebbero fatto la pulizia etnica di oltre 750.000 palestinesi da oltre 530 citt\u00e0, paesi e villaggi e ne avrebbero uccisi migliaia in quella che i palestinesi chiamano la Nakba, o la &#8220;catastrofe&#8221;.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Queste campagne di pulizia etnica continuano fino ai giorni nostri.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I palestinesi si sarebbero ribellati a causa della sottomissione che avevano dovuto affrontare, ancora una volta attraverso una combinazione di lotta violenta e non violenta che avrebbe incontrato un&#8217;oppressione ancora pi\u00f9 violenta.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quando i palestinesi intrapresero incursioni transfrontaliere nei territori occupati, si scontrarono con un&#8217;invasione sionista in Libano e massacri a Sabra e Shatila.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quando i palestinesi si ribellarono durante la prima e la seconda Intifada, si scontrarono con violente repressioni, arresti di massa e violenza diffusa che avrebbero portato all&#8217;intensificazione dei loro stessi sforzi di resistenza violenta.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quando i palestinesi a Gaza iniziarono a marciare verso il muro che li circondava nella Marcia del Grande Ritorno, centinaia di persone furono uccise e migliaia ferite dai soldati israeliani.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il ciclo di violenza continu\u00f2 e si intensific\u00f2.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Facendo un salto in avanti fino a oggi, i palestinesi continuano a vivere in bantustan in Cisgiordania e in quello che potrebbe essere funzionalmente descritto come un campo di concentramento a Gaza, con i palestinesi nei territori del 1948 e del 1967 che vivevano sotto brutali strutture di gestione dell&#8217;apartheid.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Hanno resistito a ogni passo del cammino, ogni volta vedendo migliaia di persone imprigionate, assassinate, sfollate e milioni completamente soggiogate e sfruttate, mentre il progetto sionista prosegue verso l&#8217;obiettivo finale di eliminarli in ogni forma, tranne che nella nostalgia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><strong><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quando la lotta armata diventa una necessit\u00e0 materiale <\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Di fronte a tutta questa violenza, le organizzazioni di resistenza armata si sono sollevate e si sono stabilite tra la gente, che si tratti di Fatah, del FPLP, del FDLP, della Jihad islamica palestinese, di Hamas o di altri.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Questi gruppi e la violenza che impiegano non sono nati nel vuoto.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Piuttosto, sono il risultato di decenni di brutale violenza coloniale e il culmine degli sforzi palestinesi per liberarsene.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\"> Le tattiche che impiegano sul campo sono il culmine di questa stessa lotta.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Questi gruppi hanno scelto di sottoporsi a operazioni che hanno ritenuto potessero far progredire la loro lotta di liberazione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Molti al di fuori della Palestina, e persino gli stessi palestinesi, potrebbero avere dei disaccordi con queste tattiche o, su scala pi\u00f9 ampia, dei disaccordi con i principi fondamentali e le ideologie di uno o pi\u00f9 gruppi che le impiegano.<\/span><\/span> <\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Per quelli di noi nella sinistra occidentale, tuttavia, lontani dalla realt\u00e0 della lotta sul campo, questo non pu\u00f2 significare che miniamo la legittimit\u00e0 stessa della lotta armata.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\"> Hamas \u00e8 un esempio chiave di questo.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Che vi piacciano o no, gli sforzi che hanno compiuto e continuano a compiere hanno avuto un impatto pi\u00f9 concreto sulla liberazione della Palestina di qualsiasi cosa noi in Occidente faremo mai.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Stanno affrontando la brutale violenza del potere coloniale e stanno conducendo una campagna di lotta armata che, al momento attuale, in coordinamento con altre fazioni della resistenza, ha reso la colonia sionista pi\u00f9 un paria di quanto non lo sia mai stata sulla scena globale e ha infranto l&#8217;immagine di invincibilit\u00e0 militare e stabilit\u00e0 complessiva che ha trascorso decenni a coltivare.<\/span><\/span> <\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Innumerevoli anni di lotta sono culminati in questo punto critico.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> Il percorso da seguire, come la storia ha ripetutamente dimostrato, sar\u00e0 in gran parte forgiato attraverso la lotta armata delle fazioni della resistenza sul campo.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La loro stessa sopravvivenza dipende da questo, e continua a sfidare ed erodere il potere dell&#8217;entit\u00e0 sionista stessa.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> La resistenza armata palestinese ha costretto il progetto sionista a condurre una campagna sempre pi\u00f9 violenta che sta acuendo le contraddizioni in modo tale da portare al suo continuo disfacimento.<\/span><\/span> <\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mentre le masse nel nucleo imperiale, in particolare quelle degli Stati Uniti, si rendono conto che i loro interessi sono in contrasto con gli interessi del progetto sionista e dei loro leader di governo che stanno sostenendo il genocidio in corso del progetto, la base di supporto tradizionale su cui il progetto fa affidamento si \u00e8 erosa.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Al suo posto c&#8217;\u00e8 una massa sempre crescente che sostiene fermamente i palestinesi, piuttosto che i loro colonizzatori.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"ow1653\"><\/div>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">In Palestina, la lotta palestinese per la liberazione ha sviluppato quella che pu\u00f2 essere definita una &#8220;culla popolare&#8221; di resistenza, uno stato di unit\u00e0 e coesione che si \u00e8 sviluppato tra la resistenza armata palestinese e la pi\u00f9 ampia societ\u00e0 palestinese.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quella &#8220;culla popolare&#8221;, come l&#8217;ha cos\u00ec opportunamente descritta il Movimento Giovanile Palestinese, ha funzionato come un organo della lotta di liberazione concettualizzando la resistenza come uno stato normale e necessario dell&#8217;essere.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Ci\u00f2 ha portato a una realt\u00e0 in cui la resistenza \u00e8 sostenuta dalle masse stesse, che le sostengono e accettano prontamente le conseguenze della loro continua lotta per la liberazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Quella lotta armata, una necessit\u00e0 materiale, sta mietendo risultati materiali, anche nonostante la violenza di massa, le repressioni e una campagna di vero e proprio genocidio.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">A Gaza in particolare, quella stessa lotta ha portato in gran parte al ritiro dei coloni sionisti dal territorio, il che ha costretto i pianificatori sionisti a rielaborare il modo in cui hanno affrontato la loro occupazione di Gaza.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">La lotta ha impedito alle Forze di occupazione israeliane di entrare a Jenin e in altri campi profughi nella Palestina storica senza gravi conseguenze.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d\"><span class=\"ryNqvb\">Per molti versi, la lotta di resistenza \u00e8 stata un elemento chiave della sopravvivenza continuata dei palestinesi.<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Andare oltre la questione <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La questione se condannare Hamas \u00e8 pi\u00f9 di una semplice questione di condanna.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">In sostanza, ci viene chiesto di rinnegare del tutto la violenza non coloniale, di sostenere i palestinesi solo quando sono vittime perfette o solo quando i gruppi che conducono una lotta di liberazione si allineano ai valori delle nostre ideologie e dei nostri partiti fratelli.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">\u00c8 una questione che agisce come una trappola e non coglie affatto il punto.<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Non possiamo commettere l&#8217;errore di impegnarci seriamente con un simile offuscamento.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Sta a noi, soprattutto a quelli di sinistra, capire che il motore principale della violenza a cui stiamo assistendo \u00e8 ed \u00e8 sempre stato il colonialismo sionista.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questo ciclo di violenza non \u00e8 perpetuato dai colonizzati, che cercano di liberarsi dallo stato di totale sottomissione e dalla brutale realt\u00e0 della liquidazione genocida, ma dal progetto sionista e da coloro che ne promuovono gli interessi.<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz JxVs2d ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La domanda che dobbiamo porci e a cui dobbiamo rispondere non \u00e8 se condanniamo Hamas, ma se condanniamo un regime coloniale di insediamento che rende la lotta armata necessaria per la sopravvivenza.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"UdTY9 WdefRb\" aria-hidden=\"true\" data-location=\"2\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>5 giugno 2024 di James Ray La domanda che dobbiamo porci non \u00e8 se condanniamo Hamas, ma se condanniamo un regime coloniale di insediamento che rende la lotta armata necessaria per la sopravvivenza. 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