{"id":21896,"date":"2025-02-22T18:48:37","date_gmt":"2025-02-22T17:48:37","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=21896"},"modified":"2025-02-24T18:56:08","modified_gmt":"2025-02-24T17:56:08","slug":"accecata-a-hebron-israele-ha-sparato-a-jannat-in-faccia-e-i-media-lhanno-ignorata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/02\/22\/accecata-a-hebron-israele-ha-sparato-a-jannat-in-faccia-e-i-media-lhanno-ignorata\/","title":{"rendered":"Accecata a Hebron: Israele ha sparato a Jannat in faccia e i media l&#8217;hanno ignorata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.palestinechronicle.com\/blinded-in-hebron-israel-shot-jannat-in-the-face-and-the-media-ignored-it\/\">https:\/\/www.palestinechronicle.com\/<\/a><br \/>\n<strong>20 febbraio 2025\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/strong><em>Fayha Shalash \u2013 Ramallah<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita di Jannat Mtour, 8 anni, \u00e8 cambiata per sempre quando il proiettile di un soldato israeliano l&#8217;ha colpita, lasciandola cieca e distrutta dal trauma. La corrispondente del Palestine Chronicle Fayha Shalah ha parlato con la sua famiglia.<\/p>\n<div id=\"attachment_21897\" style=\"width: 508px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Jannat_Hebron_PC-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21897\" class=\" wp-image-21897\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Jannat_Hebron_PC-1-300x200.png\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Jannat_Hebron_PC-1-300x200.png 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Jannat_Hebron_PC-1-1024x683.png 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Jannat_Hebron_PC-1-768x512.png 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Jannat_Hebron_PC-1.png 1290w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21897\" class=\"wp-caption-text\">Jannat Mtour, 8 anni, \u00e8 stata accecata dai soldati israeliani a Hebron. (Foto: famiglia di Mtour, fornita)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jannat non avrebbe mai immaginato che la sua stanza sarebbe diventata il luogo di un ricordo terrificante che le avrebbe cambiato la vita per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un solo momento, la bambina palestinese \u00e8 stata vittima di un incidente che le ha cambiato la vita nella sua stessa stanza, perdendo la vista da entrambi gli occhi, tutto a causa dei proiettili dell&#8217;esercito israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua vita, e quella della sua famiglia, \u00e8 stata completamente stravolta, infrangendo per sempre i sogni di questa bambina un tempo allegra ed energica.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sangue ovunque<\/strong><br \/>\nL&#8217;11 febbraio, Jannat Mtour, 8 anni, stava giocando con i suoi due fratelli pi\u00f9 piccoli nella loro stanza quando ha sentito il rumore dell&#8217;esercito israeliano che assaltava la sua citt\u00e0 di Sa&#8217;ir, a est di Hebron (Al-Khalil).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essendo la sorella maggiore e unica, spinta dall&#8217;amore e dalla compassione, si \u00e8 precipitata a prendere il fratello di 3 anni Muhammad dal letto e metterlo lontano dal pericolo. Poi si \u00e8 avvicinata alla finestra, con l&#8217;intenzione di chiuderla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suo padre, Faisal, era con sua madre in soggiorno quando hanno sentito Jannat urlare, la sua voce piena di terrore. Si sono precipitati nella sua stanza e l&#8217;hanno trovata sdraiata in una pozza di sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ho visto una fontana di sangue sulla testa di mia figlia. Non riuscivo a vedere il suo viso o i suoi lineamenti. I suoi due fratelli piangevano per l&#8217;orrore della vista. Lei stava piangendo e urlando chiedendo aiuto. &#8220;Un proiettile di un soldato israeliano l&#8217;aveva colpita mentre cercava di chiudere la finestra per proteggere i suoi fratelli&#8221;, ci ha raccontato Faisal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suo padre l&#8217;ha presa in braccio ed \u00e8 corso fuori, cercando di portarla all&#8217;ospedale pi\u00f9 vicino. Tuttavia, i soldati israeliani avevano circondato la casa, impedendo a chiunque di uscire. Faisal \u00e8 stato costretto a tenerla sulle scale finch\u00e9 i soldati non hanno permesso loro di andarsene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 di mezz&#8217;ora dopo, hanno finalmente ottenuto il permesso di andarsene, ma senza un&#8217;ambulanza. Non avevano altra scelta che usare il veicolo di suo zio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Poich\u00e9 c&#8217;era un cancello di ferro chiuso all&#8217;ingresso della nostra citt\u00e0, non siamo riusciti a raggiungere l&#8217;ospedale di Hebron per altri 20 minuti, prendendo percorsi alternativi pi\u00f9 lunghi&#8221;, ha spiegato Faisal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il lento viaggio di guarigione<\/strong><br \/>\nDopo diversi esami, i dottori hanno scoperto che il proiettile aveva penetrato il cuoio capelluto di Jannat, causando una ferita profonda. I frammenti avevano anche danneggiato i suoi occhi, portandola alla perdita della vista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;occhio sinistro non ha possibilit\u00e0 di recupero, mentre l&#8217;occhio destro ha scarse possibilit\u00e0. Questi giorni sono cruciali per determinare il suo futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Jannat ha subito diversi interventi chirurgici per rimuovere i frammenti. In seguito, il medico mi ha detto che c&#8217;erano poche speranze che le tornasse la vista, anche in uno dei suoi occhi. Ho sentito una lacrima nel mio cuore, e le lacrime non si fermavano&#8221;, ha aggiunto Faisal con tristezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bambina ha sopportato numerosi effetti collaterali della ferita, come forti mal di testa che duravano per ore, gestibili solo con antidolorifici che non sempre danno sollievo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra conseguenza della ferita \u00e8 stato il trauma psicologico. L&#8217;amore di Jannat per la sua casa e la sua stanza si \u00e8 trasformato in una paura costante. Ha persino chiesto a suo padre di comprare una nuova casa altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Fino a oggi, non \u00e8 entrata nella stanza in cui \u00e8 stata ferita e ci chiede costantemente di tenere la porta chiusa. Anche se non pu\u00f2 vederla, prova una profonda paura per quello che \u00e8 successo&#8221;, ha spiegato suo padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche i suoi due fratelli pi\u00f9 piccoli sono stati profondamente colpiti dallo shock. Piangono ogni volta che vedono Jannat sdraiata con le bende sugli occhi, ricordando l&#8217;orribile vista del sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mi manca la scuola<\/strong><br \/>\nJannat era il cuore della casa, la sua risata spontanea, il suo sorriso affascinante e la sua energia sconfinata illuminavano ogni stanza. Come primogenita, era particolarmente cara ai suoi genitori, le cui vite erano cambiate quando avevano iniziato ad aiutarla con tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amava la sua insegnante ed era una studentessa eccellente in terza elementare, amata da tutti i suoi insegnanti. Ma dopo il suo infortunio, \u00e8 stata costretta a rimanere a casa per le cure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un giorno dopo il suo infortunio, mi ha detto: &#8216;Voglio tornare a scuola. Non mi piace stare lontana da essa o dai miei amici.&#8217; Le sue parole mi hanno spezzato il cuore. Non si rende ancora conto di aver perso la vista e crede che sia temporaneo, il che ci rattrista ancora di pi\u00f9&#8221;, ha raccontato Faisal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la sua giovane et\u00e0, Jannat aiutava sua madre a prendersi cura dei suoi due fratelli, che erano molto legati a lei. Ora, vivono tutti in una tragica realt\u00e0 che devono affrontare insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Quando \u00e8 iniziata la guerra a Gaza e l&#8217;esercito israeliano ha intensificato i suoi raid su villaggi e citt\u00e0 in Cisgiordania, ho trasferito Jannat dalla sua scuola vicino a una barriera israeliana, temendo per la sua sicurezza in caso di scontri. Non avrei mai immaginato che un proiettile israeliano\u00a0 avrebbe bucato la finestra della sua stanza e l&#8217;avrebbe colpita mentre era a casa&#8221;, ha detto suo padre, con voce piena di tristezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso giorno in cui Jannat \u00e8 stata ferita, l&#8217;esercito israeliano ha ucciso il diciannovenne Abdullah al-Faroukh con un proiettile al petto e ha impedito all&#8217;ambulanza di raggiungerlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.palestinechronicle.com\/ 20 febbraio 2025\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Fayha Shalash \u2013 Ramallah La vita di Jannat Mtour, 8 anni, \u00e8 cambiata per sempre quando il proiettile di un soldato israeliano l&#8217;ha colpita, lasciandola cieca e distrutta dal trauma. 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