{"id":22084,"date":"2025-04-03T15:01:18","date_gmt":"2025-04-03T13:01:18","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=22084"},"modified":"2025-04-24T17:41:23","modified_gmt":"2025-04-24T15:41:23","slug":"pulizia-etnica-a-masafer-yatta-focus-su-susiya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/04\/03\/pulizia-etnica-a-masafer-yatta-focus-su-susiya\/","title":{"rendered":"Pulizia etnica a Masafer Yatta: focus su Susiya"},"content":{"rendered":"<p>3 aprile 2025 &#8211; Susiya, Masafer Yatta<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/palsolidarity.org\/2025\/04\/ethnic-cleansing-in-masafer-yatta-a-focus-on-susiya\/\">Ethnic cleansing in Masafer Yatta: a focus on Susiya &#8211; International Solidarity Movement<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_22085\" style=\"width: 443px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250324_092827-825x510-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22085\" class=\" wp-image-22085\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250324_092827-825x510-1-300x185.jpg\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250324_092827-825x510-1-300x185.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250324_092827-825x510-1-768x475.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250324_092827-825x510-1.jpg 825w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22085\" class=\"wp-caption-text\">dal sito palsolidarity.org<\/p><\/div>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nel 1986, le forze di occupazione israeliane espropriarono la terra del villaggio palestinese di Susiya ed espulsero i residenti palestinesi con il pretesto dei resti archeologici di una sinagoga, per poi consegnarla ai residenti dell&#8217;insediamento sionista illegale stabilito tre anni prima (l&#8217;insediamento si chiama &#8220;Susya&#8221;).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p id=\"ow20\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nelle restanti terre di Susiya in cui i palestinesi sono autorizzati a entrare e per le quali hanno ancora i documenti, le forze di occupazione hanno distrutto cisterne, grotte e strutture abitative e negato i permessi di costruzione nonostante le corti coloniali israeliane abbiano riconosciuto i terreni come palestinesi.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Come per il 60% della Cisgiordania designata come &#8220;Area C&#8221;, ovvero sotto il controllo israeliano, i permessi di costruzione sono sotto l&#8217;autorit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione civile israeliana.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mentre gli insediamenti si espandono e vengono costruiti a un ritmo esponenziale, quasi tutte le richieste di costruzione per i palestinesi vengono respinte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Dal 2010, sono state presentate numerose petizioni alla Corte Suprema di Israele per conto dei residenti del villaggio in merito all&#8217;accesso limitato alle loro terre, alla violenza contro di loro, alla mancanza di applicazione della legge contro i coloni violenti e alle invasioni dei coloni nelle loro terre, con il risultato che il Comando Centrale dell&#8217;esercito israeliano ha emesso un ordine di zona militare chiusa che proibisce ai coloni di entrare nelle aree agricole tra il villaggio di Susya e l&#8217;insediamento.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questo ordine \u00e8 stato rinnovato ogni anno.<\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Dall&#8217;escalation del genocidio israeliano a Gaza, ai residenti palestinesi \u00e8 stato quasi completamente negato l&#8217;accesso ai loro terreni agricoli, anche a pochi metri dalle loro case e persino in aree designate come zone militari chiuse per i coloni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Di conseguenza, gli abitanti del villaggio hanno perso due stagioni di raccolta delle olive e due stagioni di aratura, con conseguenti gravi perdite di raccolti e mezzi di sostentamento.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Invece di far pascolare il loro bestiame su pascoli naturali, hanno dovuto nutrirlo con foraggio, incorrendo in notevoli oneri finanziari.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Inizialmente caratterizzati da episodi sporadici di molestie e attacchi isolati su terreni agricoli all&#8217;inizio del genocidio, questi incidenti si sono intensificati in eventi quotidiani che coinvolgono violenza simile a un pogrom: attacchi organizzati e concertati da parte di milizie di coloni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questi sono aumentati ulteriormente dopo il (ora crollato) &#8220;cessate il fuoco&#8221; del gennaio 2025. (Ricordando le parole del dott. Refaat Alareer qui: &#8220;Cessate il fuoco? Ci\u00f2 che di solito accade nella Palestina occupata \u00e8 che i palestinesi cessano e Israele spara.&#8221;)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Le invasioni dei coloni nei terreni agricoli sono aumentate di frequenza e si sono espanse: i coloni portano regolarmente il loro bestiame nei terreni coltivati \u200b\u200bpalestinesi.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questo rapporto descrive in dettaglio diversi episodi di violenza dei coloni contro i residenti palestinesi a Susiya nelle ultime settimane, ma \u00e8 incompleto e non copre nemmeno gli episodi di coloni che hanno invaso i terreni palestinesi con il loro bestiame, che usano come forma di intimidazione, provocazione, minaccia e affermazione del loro dominio.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Le ripetute denunce dei residenti sia alla polizia che alle autorit\u00e0 militari, comprese denunce formali con documentazione dettagliata, sono rimaste senza risposta.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Anche quando i reati sono stati ampiamente documentati con dettagli identificativi e foto dei colpevoli e con mappe che mostrano chiaramente le demarcazioni degli ordini militari che mostrano i confini in cui i coloni non sono ammessi, non viene intrapresa alcuna azione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;inazione dello Stato riguardo alla violenza dei coloni incoraggia i coloni a espandere le loro attivit\u00e0 dai terreni agricoli al villaggio stesso e ad aumentare la loro violenza contro i residenti.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Solo dall&#8217;inizio dell&#8217;anno sono stati documentati oltre 100 incidenti che hanno coinvolto violazioni del pascolo, molestie e attacchi da parte dei coloni, e minacce e aggressioni fisiche, tra cui spintoni, percosse, lanci di pietre contro persone, case, veicoli e persino incendi dolosi, sono diventati eventi di routine.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nel contesto della petizione riguardante l&#8217;espulsione dei residenti, lo Stato ha sostenuto che stava agendo per far rispettare la legge e l&#8217;ordine pubblico nei villaggi, e questa argomentazione \u00e8 stata accettata dalla corte.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Tuttavia, la corte ha ritenuto necessario ribadire e sottolineare che le autorit\u00e0 militari e di polizia sono obbligate a proteggere i residenti della zona dalla violenza o dalle violazioni della legge.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La corte ha inoltre osservato nella sua sentenza del 29 luglio 2024:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">\u201cIl quadro dipinto dalle rivendicazioni dei ricorrenti \u00e8 quantomeno preoccupante. Infatti, anche dalle rivendicazioni degli imputati, si pu\u00f2 comprendere che la risposta fornita \u00e8 incompleta, anche se ritengono di aver fatto del loro meglio. Vale la pena ribadire che i ricorrenti sono residenti protetti che hanno diritto a ricevere una risposta adeguata dalle autorit\u00e0 della zona, in particolare per quanto riguarda ripetuti atti di violenza contro di loro. Di conseguenza, spetta alle forze dell&#8217;ordine della zona garantire la sicurezza dei ricorrenti e mantenere l&#8217;ordine pubblico nella regione, anche nelle complesse circostanze di questo periodo e dei suoi limiti. Riteniamo che questa sentenza serva a chiarire e sottolineare questi punti.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p id=\"ow31\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nonostante questa affermazione della corte israeliana, la polizia e le autorit\u00e0 militari non solo non riescono a proteggere i residenti palestinesi,<\/span><\/span>\u00a0<span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">non solo incoraggiano e incoraggiano efficacemente la violenza dei coloni,<\/span><\/span>\u00a0<span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">vi contribuiscono anche attivamente.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il 28 marzo, dopo che una milizia di coloni ha preso d&#8217;assalto il villaggio di Jinba e dopo che l&#8217;esercito aveva gi\u00e0 arrestato 22 palestinesi che erano stati attaccati dai coloni, i soldati sono tornati pi\u00f9 tardi e, con il pretesto di cercare armi, hanno fatto irruzione e distrutto il villaggio, finendo il lavoro dei coloni per loro.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il 30 marzo, l&#8217;esercito ha arrestato diversi palestinesi sotto la minaccia delle armi nel villaggio di Susiya.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La mattina del 17 marzo a Susiya, Ahmad, un contadino palestinese, \u00e8 uscito con il suo gregge per pascolare nei pascoli dietro casa sua.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Erano le 6.30 del mattino ed era accompagnato da due attivisti dell&#8217;International Solidarity Movement.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Alle 6.45 del mattino, Ahmad not\u00f2 tre coloni mascherati apparire in cima alla collina che confina con l&#8217;insediamento vicino.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Almeno uno dei tre portava chiaramente un bastone, e due dei tre scesero rapidamente nella valle e iniziarono a lanciare enormi pietre contro le famiglie.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I due furono presto raggiunti da altri sette coloni, tutti mascherati, che lanciavano enormi pietre attraverso la valle, contro i contadini palestinesi che erano usciti con le loro pecore e le loro famiglie, compresi i bambini piccoli che indossavano le uniformi scolastiche e che ora venivano fatti arrivare in ritardo a scuola.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questi nove coloni hanno continuato il loro attacco: correndo verso le famiglie, lanciando pietre, correndo indietro e tornando indietro di nuovo, ogni volta avvicinandosi sempre di pi\u00f9 alle case dei palestinesi.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Hanno continuato a lanciare enormi pietre contro i palestinesi e la manciata di volontari internazionali intervenuti sulla scena, molte delle quali hanno mancato di poco la testa, il collo e le gambe.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nell&#8217;attacco dei coloni, hanno ferito 2 palestinesi: una donna anziana \u00e8 stata colpita da una pietra all&#8217;occhio, e le \u00e8 rimasto un livido, e i coloni hanno colpito un uomo anziano al piede.<\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_22086\" style=\"width: 388px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22086\" class=\" wp-image-22086\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-250x300.png\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-250x300.png 250w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-853x1024.png 853w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-768x921.png 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forze di occupazione, polizia e coloni, permise ai coloni mascherati di scappare, di tornare indietro attraverso la valle e su per la collina fino all&#8217;insediamento illegale.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La polizia trattenne Nasser nel veicolo, mentre i suoi figli stavano in piedi a piangere davanti al furgone della polizia, chiedendo ansiosamente il rilascio del padre.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Shem Tov sedeva sul sedile anteriore del veicolo e, quando se ne and\u00f2, fece dei rumori di baci e ammicc\u00f2 alle ragazzine in uniforme scolastica.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Le molestie sessuali di Shem Tov ai palestinesi sono ben documentate.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il 26 febbraio, Ahmad \u00e8 stato aggredito mentre era fuori a fare il pastore sulla sua terra.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Tra le 11:00 e mezzogiorno, \u00e8 stato picchiato da 5-6 coloni che gli hanno picchiato le gambe, la schiena e il viso, per cui ha dovuto cercare cure in ospedale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Il 2 marzo, proprio nel bel mezzo dell&#8217;Iftar, quando le famiglie si riuniscono per rompere il digiuno giornaliero dopo il tramonto, verso le 18:15, i coloni hanno cercato di entrare in due case nel villaggio di Susiya, rompendo le finestre e lanciando pietre alle famiglie e a 2 attivisti che erano intervenuti.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I coloni se ne sono andati e presto si sono udite urla orribili dalla direzione della casa di Ahmad.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mascherati e armati, i coloni si sono scagliati contro la famiglia di Ahmad, tra cui sua moglie e due bambine, e hanno lanciato pietre contro di loro e i loro vicini.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quando alla fine \u00e8 arrivata la polizia, hanno risposto con la loro tipica finta incompetenza, scattando foto probatorie e sostenendo che non c&#8217;erano abbastanza prove su cui lavorare.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">N\u00e9 le lesioni fisiche n\u00e9 i danni alla propriet\u00e0 sono stati qualificati e le denunce dei palestinesi sono state respinte.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Con coloni mascherati e una polizia pi\u00f9 che disposta a lasciarli scappare, ancora una volta le forze di occupazione sono riuscite a lavorare in tandem (violenza dei coloni e incompetenza simulata e armata della polizia) per minacciare i palestinesi di sfratto dalle terre che hanno gestito per generazioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Link al video: <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1WzBgN2w3X6R6lrabaCPKXPCeGLp2aEHz\/view\">susiya<\/a><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Aggravato dall&#8217;escalation degli attacchi dei coloni (molti dei quali sono armati e usano le armi contro i palestinesi che stanno cercando di intimidire e molestare), ci sono gli attacchi delle milizie dei &#8220;soldati coloni&#8221;, dal 7 ottobre, e l&#8217;escalation del genocidio israeliano dei palestinesi.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questi riservisti sono stati arruolati dall&#8217;inizio del genocidio, i coloni indossano uniformi da soldato e godono di un&#8217;impunit\u00e0 ancora maggiore di prima;<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">\u00e8 diventato sempre pi\u00f9 difficile distinguere tra colono e soldato.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Entrambi mettono in atto la violenza dell&#8217;occupazione a modo loro, ma la fusione delle forze di occupazione dal 7 ottobre ha portato a un altro livello per queste famiglie palestinesi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mentre iniziavo a scrivere questo rapporto nel pomeriggio del 19 marzo, un gruppo di coloni mascherati e armati ha portato la loro mandria di mucche a pascolare sulla terra di Nasser a Susiya;<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">l&#8217;ironia di aver abbandonato la scrittura di questo rapporto per esprimere solidariet\u00e0 con i residenti di Susiya e affrontare, per l&#8217;ennesima volta, un altro episodio di molestie e violenza da parte del colono, non pu\u00f2 passare inosservata a nessuno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p id=\"ow47\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Un altro grave attacco a Susiya, in cui i residenti sono stati picchiati e 3 palestinesi sono stati arrestati e trattenuti per la notte in una base militare, ha fatto notizia in tutto il mondo: Hamdan Ballal, co-regista del documentario vincitore dell&#8217;Oscar No Other Land che mostra esattamente questo tipo di violenza a Masafer Yatta, \u00e8 stato attaccato da coloni violenti la sera del 25 marzo.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Intorno all&#8217;ora dell&#8217;Iftar, quando le famiglie si sedevano per rompere il digiuno del Ramadan, i coloni sono arrivati \u200b\u200bnelle case palestinesi a Susiya e hanno lanciato pietre, alla presenza della polizia e dell&#8217;esercito israeliani che guardavano, senza fare nulla per fermarli.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Shem Tov, accompagnato dai soldati, ha attaccato Ballal, prendendolo a calci in testa e picchiandolo violentemente.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Shem Tov e altri 15 coloni hanno fatto irruzione in altre case, distruggendo auto e aggredendo altri residenti.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I soldati che li accompagnavano hanno arrestato Hamdan e altri 2 palestinesi, nonostante il loro urgente bisogno di cure mediche, e li hanno tenuti in una base militare per la notte.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La loro ubicazione \u00e8 rimasta sconosciuta per diverse ore e non \u00e8 stato loro permesso di parlare con il loro avvocato o di cercare assistenza legale fino alla mattina successiva.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Alla fine sono stati rilasciati e le accuse contro di loro sono state ritirate per mancanza di prove.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">E nel frattempo, Shem Tov e gli altri coloni che hanno preso parte a queste brutali aggressioni, se ne vanno senza ripercussioni o responsabilit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nonostante montagne di documentazione dettagliata contro l&#8217;atto violento di questi coloni, nonostante la presenza della polizia e dell&#8217;esercito durante gli attacchi, nonostante le sentenze dei tribunali sulla legittima propriet\u00e0 di queste terre da parte dei palestinesi, nonostante gli ordini militari che vietano ai coloni di entrare in queste aree, nonostante l&#8217;attenzione dei media internazionali sul caso di un palestinese riconosciuto a Hollywood che \u00e8 stato aggredito, nonostante la condanna diffusa contro gli insediamenti illegali e la violenza negli sforzi concertati dell&#8217;occupazione volti alla loro espansione: nonostante tutto, la violenza dell&#8217;occupazione sionista continua e aumenta, mirando a sfollare e distruggere la vita palestinese.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">E i palestinesi restano saldi, restando su queste terre che hanno custodito per generazioni, continuando a prendersi cura degli uliveti, dei melograni e dei mandorli, dei loro greggi di pecore e capre e dei loro piccoli, dei cespugli di za&#8217;atar che crescono sulle colline, delle loro grotte e cisterne grandi e piccole: tutto questo \u00e8 soggetto alla violenza genocida e alla distruzione dell&#8217;occupazione e, pertanto, \u00e8 vincolato alla resistenza palestinese contro l&#8217;occupazione attraverso la custodia di queste terre e di questa ecologia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><em>Ringraziamo gli attivisti di Masafer Yatta per aver raccolto alcuni degli elementi di contesto inclusi in questo articolo.<\/em><\/p>\n<div class=\"UdTY9 WdefRb\" aria-hidden=\"true\" data-location=\"2\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"UdTY9 WdefRb\" aria-hidden=\"true\" data-location=\"2\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 aprile 2025 &#8211; Susiya, Masafer Yatta Ethnic cleansing in Masafer Yatta: a focus on Susiya &#8211; International Solidarity Movement Nel 1986, le forze di occupazione 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