{"id":22156,"date":"2025-04-20T21:25:04","date_gmt":"2025-04-20T19:25:04","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=22156"},"modified":"2025-04-20T21:25:04","modified_gmt":"2025-04-20T19:25:04","slug":"liberate-raja-eghbarieh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/04\/20\/liberate-raja-eghbarieh\/","title":{"rendered":"Liberate Raja Eghbarieh!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>20 aprile 2025\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><br \/>\nLa detenzione amministrativa arbitraria di Eghbarieh \u00e8 una pericolosa escalation di oppressione politica.<br \/>\nLe autorit\u00e0 israeliane hanno la piena responsabilit\u00e0 dell&#8217;imminente pericolo per la salute e la vita di Eghbarieh.<br \/>\nAppello alla solidariet\u00e0 internazionale.<br \/>\nDichiarazione del movimento Abnaa el-Balad.<\/p>\n<p>Il 9 aprile, la polizia israeliana e le forze dello Shabak hanno fatto irruzione nell&#8217;abitazione di Raja Eghbarieh a Umm el-Fahm, hanno confiscato l&#8217;equipaggiamento personale e lo hanno portato al centro di detenzione di Jalameh (Kishon).<a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/491358484_997193062534398_6244659752650721283_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-22157 aligncenter\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/491358484_997193062534398_6244659752650721283_n-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"706\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/491358484_997193062534398_6244659752650721283_n-212x300.jpg 212w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/491358484_997193062534398_6244659752650721283_n-724x1024.jpg 724w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/491358484_997193062534398_6244659752650721283_n-768x1087.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/491358484_997193062534398_6244659752650721283_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/a><br \/>\nEghbarieh, figura di spicco del movimento di sinistra palestinese Abnaa el-Balad fin dagli anni &#8217;80, non \u00e8 nuovo alla persecuzione politica. La sua famiglia e i suoi compagni sono molto preoccupati che, considerata la sua et\u00e0 e la sua salute cagionevole, non possa sopravvivere a un altro periodo nelle carceri israeliane di occupazione, dove torture e abusi di ogni tipo sono ampiamente e indiscriminatamente utilizzati.<!--more--><br \/>\nIl 15 aprile, il ministro della &#8220;Difesa&#8221; israeliano, Israel Katz, ha firmato un ordine di detenzione amministrativa di 4 mesi nei confronti di Eghbarieh. In base a quest&#8217;ordine, Eghbarieh \u00e8 stato trasferito nel carcere di Megiddo, noto per la violenta repressione che ha causato la morte di diversi detenuti palestinesi. Il 17 aprile, il capo del tribunale distrettuale di Haifa ha avviato una revisione (a porte chiuse) dell&#8217;ordine di detenzione amministrativa e ne ha rinviato la conferma al 22 aprile.<br \/>\nLa detenzione amministrativa nei confronti di Eghbarieh si inserisce nel contesto del genocidio in corso perpetrato dalle forze di occupazione israeliane contro il popolo palestinese, in particolare a Gaza. Dal 7 ottobre 2023, Israele sta conducendo una campagna incessante di omicidi, pulizia etnica e terrore contro il popolo palestinese. Questa campagna terroristica non si limita a Gaza e alla Cisgiordania, ma \u00e8 diretta anche contro i palestinesi nelle aree occupate da Israele dal 1948, con l&#8217;obiettivo di mettere a tacere qualsiasi protesta. I tentativi di manifestare contro il genocidio sono brutalmente repressi. Molti sono stati perseguitati per semplici espressioni di solidariet\u00e0 con il popolo di Gaza sui social media. Centinaia di persone sono state arrestate, torturate, condannate al carcere ed espulse dal lavoro e dalle universit\u00e0. La detenzione amministrativa \u00e8 uno strumento di oppressione particolarmente arbitrario, ampiamente utilizzato dall&#8217;occupazione israeliana. Si tratta di una detenzione per ordine militare, senza accuse formali, senza processo e senza la possibilit\u00e0 per il detenuto di confutare le &#8220;prove segrete&#8221; che a lui e ai suoi avvocati non \u00e8 nemmeno permesso di vedere. Attualmente circa 3500 persone provenienti dalla Cisgiordania sono in detenzione amministrativa. L&#8217;uso della detenzione amministrativa si sta espandendo anche nella Palestina del &#8217;48, e si stima che attualmente vi siano circa 30 detenuti di questo tipo. Per sottolineare il carattere razzista della detenzione amministrativa in Israele, lo stesso Katz ha abolito i pochi ordini emessi contro i coloni ebrei che avevano perpetrato violenti pogrom contro i palestinesi in Cisgiordania.<br \/>\nLa detenzione amministrativa di Raja Eghbarieh rappresenta un altro pericoloso passo avanti nell&#8217;oppressione politica contro i palestinesi del &#8217;48, applicata contro un leader politico centrale, per impedirgli di esercitare la sua attivit\u00e0 politica pubblica. Nella settimana di detenzione precedente all&#8217;emissione dell&#8217;ordine amministrativo, Eghbarieh \u00e8 stato interrogato solo in merito alla sua attivit\u00e0 politica pubblica. L&#8217;ultima campagna pubblica di Abnaa el-Balad, a cui Eghbarieh ha partecipato, \u00e8 stata la raccolta di aiuti umanitari per i palestinesi di Gaza e della Cisgiordania durante il mese sacro del Ramadan.<br \/>\nChi \u00e8 Raja Eghbarieh?<br \/>\nRaja Eghbarieh, 73 anni, \u00e8 una figura centrale nella leadership del movimento Abnaa el-Balad. Negli anni Ottanta svolse un ruolo centrale nella definizione dell&#8217;identit\u00e0 politica del movimento come movimento progressista di sinistra per la liberazione nazionale.<br \/>\nQuando la prima Intifada palestinese inizi\u00f2 nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania il 9 dicembre 1987, Abnaa el-Balad ebbe un ruolo importante nell&#8217;organizzazione di uno sciopero generale dei palestinesi del &#8217;48, chiamandolo &#8220;Giornata della Palestina&#8221;. Come risposta diretta, l&#8217;allora ministro della &#8220;Difesa&#8221; israeliano Rabin emise ordini di detenzione amministrativa contro tre membri di spicco di Abnaa el-Bald, tra cui Eghbarieh.<br \/>\nQuando, nel 1990, Abnaa el-Balad tenne il suo primo congresso nazionale, Eghbarieh fu eletto primo segretario generale.<br \/>\nFin dalla sua fondazione, Abnaa el-Balad sottoline\u00f2 l&#8217;unit\u00e0 della lotta palestinese per la libert\u00e0, con i palestinesi sopravvissuti alla Nakba del 1948 e rimasti sotto il dominio israeliano come parte indivisibile del popolo palestinese. Abnaa el-Balad \u00e8 noto principalmente per la sua posizione di boicottaggio della Knesset israeliana, in risposta alla natura razzista del progetto colonialista sionista e al regime di apartheid in Israele.<br \/>\nIl movimento lotta costantemente per il diritto al ritorno di tutti i rifugiati palestinesi e per l&#8217;istituzione di uno stato laico e democratico in tutta la Palestina storica.<br \/>\nPer tutto questo periodo, Eghbarieh non \u00e8 stato solo un leader politico all&#8217;interno del suo movimento, ma lo ha anche rappresentato in diverse organizzazioni che hanno unito i palestinesi del 1948 nella lotta contro Israele,\u00a0contro il razzismo e l&#8217;oppressione, in particolare il &#8220;comitato di controllo superiore&#8221;. In questo ruolo ha dato un contributo importante come parte della leadership unita delle masse palestinesi in molte lotte cruciali.<br \/>\n<strong>Appello alla solidariet\u00e0 internazionale<\/strong><br \/>\nSebbene tutti gli sforzi debbano essere concentrati per porre fine al genocidio a Gaza, difendere la libert\u00e0 di coloro che lottano contro questo genocidio \u00e8 parte integrante di questa vitale lotta mondiale. La repressione politica nella Palestina del &#8217;48 \u00e8 progettata per terrorizzare e paralizzare una parte importante del popolo palestinese.<br \/>\nLa solidariet\u00e0 con Raja Eghbarieh \u00e8 ora particolarmente urgente per difenderlo dall&#8217;imminente pericolo per la sua salute e la sua vita nelle prigioni-mattatoio israeliane.<br \/>\n\u2022 Liberate Raja Eghbarieh!<br \/>\n\u2022 Fine di tutte le detenzioni amministrative!<br \/>\n\u2022 Libert\u00e0 per tutti i palestinesi incarcerati a causa della loro lotta per la libert\u00e0!<br \/>\nPer contattare Abnaa el-Balad in merito a questa campagna, inviare un&#8217;e-mail a: abnaa.albald48@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 aprile 2025\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 La detenzione amministrativa arbitraria di Eghbarieh \u00e8 una pericolosa escalation di oppressione politica. 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