{"id":22428,"date":"2025-06-22T22:12:58","date_gmt":"2025-06-22T20:12:58","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=22428"},"modified":"2025-06-22T22:12:58","modified_gmt":"2025-06-22T20:12:58","slug":"attacco-israele-stati-uniti-alliran-il-prezzo-delle-guerre-eterne-di-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/06\/22\/attacco-israele-stati-uniti-alliran-il-prezzo-delle-guerre-eterne-di-netanyahu\/","title":{"rendered":"Attacco Israele-Stati Uniti all&#8217;Iran: il prezzo delle guerre eterne di Netanyahu"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/opinion\/israel-us-war-iran-the-price-netanyahus-messianic-wars\">https:\/\/www.middleeasteye.net\/<\/a><br \/>\n<strong>22 giugno 2025<\/strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 <em>Abed Abou Shhadeh<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivere in uno stato messianico che conduce una guerra perpetua comporta costi psicologici e finanziari, anche per coloro che un tempo ne godevano i benefici<\/p>\n<div style=\"width: 508px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/sites\/default\/files\/styles\/max_2600x2600\/public\/images-story\/FILE%20PHOTO-%20Smoke%20and%20fire%20rise%20at%20an%20impacted%20facility%20site%20following%20a%20missile%20attack%20by%20Iran%20on%20Israel%2C%20at%20Haifa%2C%20Israel%20June%2015%2C%202025-reuters.jpg.jpg?itok=K8DvBNKX\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"280\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Fumo e fuoco si alzano in un sito colpito da un attacco missilistico dell&#8217;Iran contro Israele, ad Haifa il 15 giugno 2025 (Reuters)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decisione di Israele di attaccare l&#8217;Iran non pu\u00f2 essere interpretata in modo razionale. \u00c8 in aperta contraddizione con la dottrina militare di lunga data di Israele, fondata su operazioni brevi e decisive volte a garantire obiettivi strategici tangibili, una dottrina radicata nelle vulnerabilit\u00e0 geografiche, economiche e demografiche intrinseche di Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 a cui stiamo assistendo ora \u00e8 un cambiamento fondamentale: l&#8217;abbandono del realismo strategico a favore di una guerra senza fine guidata dalla teologia.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trasformazione \u00e8 netta. Israele si sta evolvendo da un progetto coloniale sostenuto dall&#8217;Occidente, in cerca di legittimit\u00e0 internazionale, in un&#8217;impresa coloniale messianica che prospera grazie alla guerra perpetua. Il crescente uso della retorica religiosa e l&#8217;inclusione di Dio nella logica della guerra sottolineano questo cambiamento sistemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica, Washington si \u00e8 unita alla guerra di Israele contro l&#8217;Iran, con attacchi ai siti nucleari iraniani di Fordow, Natanz e Isfahan. Donald Trump ha descritto gli attacchi come &#8220;di grande successo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Funzionari iraniani hanno confermato che parti dei siti nucleari sono state colpite, tra cui Fordow, il segreto impianto iraniano di arricchimento nucleare sepolto mezzo chilometro sotto una montagna vicino alla citt\u00e0 di Qom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha elogiato quella che ha definito una &#8220;decisione coraggiosa&#8221; di Trump di bombardare i siti nucleari iraniani, affermando che &#8220;cambieremo la storia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo gli attacchi statunitensi, Netanyahu si trova ora ad affrontare una profonda sfida interna. La sua opposizione laica, che un tempo sosteneva le sue iniziative militari, si chiede perch\u00e9 debba sacrificare la propria qualit\u00e0 di vita in nome di un conflitto senza fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo, Netanyahu sta erodendo lo spazio democratico per l&#8217;opinione pubblica ebraica al fine di mantenere lo slancio della sua agenda militarizzata. Il fronte interno, non l&#8217;Iran, potrebbe diventare il suo campo di battaglia pi\u00f9 duro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle decisioni pi\u00f9 bizzarre ma significative \u00e8 stata l&#8217;imposizione di restrizioni alla libert\u00e0 di movimento dei cittadini israeliani, tra cui la chiusura dell&#8217;aeroporto Ben Gurion per i viaggi in uscita, unita a un avvertimento del Consiglio di Sicurezza Nazionale che scoraggia il rientro attraverso la Giordania o l&#8217;Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene i voli partano ancora da Israele, sono in gran parte riservati a turisti e residenti stranieri, mentre i cittadini sono di fatto intrappolati. Questa mossa ha un&#8217;inequivocabile logica politica interna: colpisce in modo sproporzionato gli elettori dell&#8217;opposizione della classe media che possono permettersi viaggi a lungo termine all&#8217;estero, mentre la base operaia del Likud, proveniente in gran parte dalla periferia, rimane inalterata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trasferimento di denaro<\/strong><br \/>\nNel frattempo, dallo scoppio della guerra a Gaza &#8211; e anche prima, durante la riforma giudiziaria israeliana &#8211; molti israeliani hanno scelto di trasferire denaro all&#8217;estero, con una societ\u00e0 di servizi finanziari che a marzo ha segnalato un aumento del 50% del numero di israeliani che cercano di cambiare e trasferire denaro all&#8217;estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;ottobre 2023, si \u00e8 registrato un aumento di sette volte dei trasferimenti di denaro da Israele verso altri paesi, con circa 5,6 miliardi di dollari trasferiti fuori dal paese solo in quell&#8217;anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Netanyahu, questi cambiamenti finanziari devono essere allarmanti. Per anni ha sostenuto l&#8217;idea che Israele potesse mantenere il suo esercito altamente equipaggiato solo attraverso un&#8217;economia forte. Eppure i suoi partner ultra-ortodossi della coalizione contribuiscono poco in questo senso, mentre i suoi alleati messianici spingono per ulteriori guerre ed espansione territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ironicamente, i segmenti della societ\u00e0 che sostengono l&#8217;economia israeliana sono quelli pi\u00f9 contrari al governo di Netanyahu. Ma non si sono opposti alle sue guerre: anzi, continuano a sostenere le azioni militari di Israele, cercando nel contempo di preservare uno standard di vita occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro incapacit\u00e0 &#8211; o il rifiuto &#8211; di esaminare criticamente l&#8217;ethos sionista che ha insegnato loro che il mondo \u00e8 intrinsecamente antisemita e che devono vivere di spada, ha permesso a Netanyahu e ai suoi alleati di sfruttare il loro potere economico. Cos\u00ec facendo, hanno contribuito ad accelerare la discesa di Israele in uno stato messianico, incoraggiando politiche razziste e un&#8217;ideologia suprematista ebraica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa dinamica \u00e8 ora visibile nel contesto del conflitto con l&#8217;Iran, con molteplici casi documentati in cui ebrei\u00a0israeliani hanno negato ai cittadini palestinesi, e persino ai lavoratori stranieri, l&#8217;accesso ai rifugi antiaerei durante gli attacchi missilistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la visione di Netanyahu per Israele: uno stato etnico-religioso e di libero mercato in conflitto permanente con i suoi vicini, che semina distruzione ovunque estenda il suo raggio d&#8217;azione, destabilizzando attivamente la regione circostante. Ironicamente, questo riecheggia le critiche di Israele all&#8217;Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli israeliani che comprendono le conseguenze di questa guerra le stanno gi\u00e0 subendo. L&#8217;impatto finanziario va dai danni alla propriet\u00e0 privata alle pi\u00f9 ampie ripercussioni della chiusura dell&#8217;economia civile israeliana e della transizione verso un&#8217;economia di emergenza, in cui solo le imprese e le istituzioni essenziali continuano a operare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un lato, questo crea incertezza economica e crescente preoccupazione; dall&#8217;altro, sta avvenendo sotto pressione psicologica e con una reale paura degli attacchi missilistici iraniani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stabilit\u00e0 temporanea<\/strong><br \/>\nSebbene l&#8217;economia israeliana continui a mostrare resilienza, gli analisti israeliani avvertono che questa stabilit\u00e0 \u00e8 temporanea. Se Israele non torna alla sua dottrina di guerre brevi e decisive, le sue risorse finanziarie saranno esaurite e l&#8217;economia subir\u00e0 danni a lungo termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene il numero di missili iraniani che hanno colpito con successo il territorio israeliano sia relativamente esiguo, ogni impatto comporta gravi conseguenze, rendendo inabitabili interi quartieri residenziali. Nel contesto israeliano, dove il mercato immobiliare \u00e8 tra i pi\u00f9 costosi al mondo, anche danni limitati comportano implicazioni economiche sproporzionate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello personale, posso testimoniare una paura reale e inedita dei missili iraniani, una paura che n\u00e9 i cittadini palestinesi di Israele n\u00e9 gli ebrei israeliani hanno mai sperimentato prima. Sta generando panico diffuso e profonda preoccupazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte famiglie sono ora senza casa, eppure sono ancora oberate dai debiti del mutuo. Quindi, quando sono emerse notizie di israeliani che tentavano di fuggire a Cipro a bordo di yacht privati, non \u00e8 stata una sorpresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fantasia di sorseggiare un espresso a Tel Aviv mentre Gaza brucia \u00e8 crollata. Vivere in uno stato messianico che conduce una guerra perpetua comporta costi psicologici e finanziari, anche per coloro che un tempo ne godevano i benefici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 ormai diffusa la convinzione che Netanyahu non si fermer\u00e0 con l&#8217;Iran. Le escalation che coinvolgono Pakistan o Turchia non sono pi\u00f9 inverosimili. I think tank israeliani stanno gi\u00e0 gettando le basi per giustificare futuri scontri con Ankara, presentandoli come inevitabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;osservatore razionale, questa \u00e8 follia. Ma questa \u00e8 la realt\u00e0 di Israele oggi: uno stato che ha trascinato l&#8217;economia globale nei suoi giochi di guerra, innescato tensioni regionali e invocato Dio per giustificare la distruzione. Gli israeliani laici che hanno sostenuto le guerre di Netanyahu ora hanno il privilegio di pianificare la propria fuga, mentre i palestinesi continuano a pagarne il prezzo, non solo per la politica israeliana, ma anche per la persistente complicit\u00e0 dell&#8217;Occidente nel legittimarla.<\/p>\n<p><em>Abed Abou Shhadeh \u00e8 un attivista politico residente a Giaffa. Abou Shhadeh \u00e8 stato rappresentante del consiglio comunale della comunit\u00e0 palestinese di Giaffa-Tel Aviv dal 2018 al 2024 e ha conseguito una laurea magistrale in scienze politiche presso l&#8217;Universit\u00e0 di Tel Aviv.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.middleeasteye.net\/ 22 giugno 2025\u00a0 \u00a0 \u00a0 Abed Abou Shhadeh Vivere in uno stato messianico che conduce una guerra perpetua comporta costi psicologici e finanziari, anche per coloro che un tempo ne godevano i benefici La decisione di Israele di attaccare &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/06\/22\/attacco-israele-stati-uniti-alliran-il-prezzo-delle-guerre-eterne-di-netanyahu\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[6,704,99],"class_list":["post-22428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-aggressioni","tag-iran","tag-netanyahu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22428"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22429,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22428\/revisions\/22429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}