{"id":22512,"date":"2025-07-12T17:24:12","date_gmt":"2025-07-12T15:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=22512"},"modified":"2025-07-12T17:24:12","modified_gmt":"2025-07-12T15:24:12","slug":"la-furia-di-beit-hanoun-come-la-citta-settentrionale-di-gaza-annientata-sfida-la-vittoria-israeliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/07\/12\/la-furia-di-beit-hanoun-come-la-citta-settentrionale-di-gaza-annientata-sfida-la-vittoria-israeliana\/","title":{"rendered":"La furia di Beit Hanoun: come la citt\u00e0 settentrionale di Gaza, annientata, sfida la vittoria israeliana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.palestinechronicle.com\/beit-hanouns-fury-how-gazas-obliterated-northern-town-defies-israeli-victory\/\">https:\/\/www.palestinechronicle.com\/<\/a><br \/>\n<strong>12 luglio 2025\u00a0<\/strong> \u00a0 \u00a0 <em>Ramzy Baroud<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ogni pezzo di terra sacra a Gaza e in tutta la Palestina, la storia di Beit Hanoun precede di millenni l&#8217;esistenza stessa di Israele.<\/p>\n<div id=\"attachment_22513\" style=\"width: 507px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Beit-Hanoun_Resistance_PC.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22513\" class=\" wp-image-22513\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Beit-Hanoun_Resistance_PC-300x201.png\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Beit-Hanoun_Resistance_PC-300x201.png 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Beit-Hanoun_Resistance_PC.png 678w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22513\" class=\"wp-caption-text\">Diverse operazioni di Resistenza hanno avuto luogo a Beit Hanoun, nonostante le massicce distruzioni nella zona. (Design: Palestine Chronicle)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si preparava per quella che doveva essere una visita trionfale a Washington, a partire da luned\u00ec 7 luglio 2025, le Brigate Al-Qassam di Hamas a Beit Hanoun stavano preparando meticolosamente la loro cruda contro-narrativa. Proprio nel giorno inaugurale dell&#8217;importante viaggio diplomatico del leader israeliano, il battaglione ha lanciato un attacco devastante, infliggendo perdite significative ai soldati israeliani. L&#8217;esercito israeliano, noto per occultare le proprie perdite militari, ha ammesso a malincuore cinque soldati uccisi e 14 feriti, alcuni in modo critico.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa audace operazione, unita a numerose altre nella striscia di Gaza settentrionale e meridionale, ha rivelato una verit\u00e0 innegabile: la totale incapacit\u00e0 di Israele di proteggere qualsiasi segmento della Striscia. Questo fallimento mina la sua dichiarata intenzione di stabilire il controllo sul territorio colpito dal genocidio, apparentemente come preludio allo sfollamento forzato dell&#8217;intera popolazione, prima a Rafah, nel sud, e infine in Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Netanyahu pu\u00f2 anche possedere un&#8217;acuta astuzia politica, ma il suo acume serve principalmente alla sua sopravvivenza personale come politico. Dimostrabilmente, non riesce a sfruttare la politica per il vero bene della sua nazione, per non parlare della stabilit\u00e0 globale. Potrebbe proiettare un&#8217;immagine di eloquenza, ma questa percepita padronanza della parola spesso prospera solo perch\u00e9 rimane in gran parte incontrastato all&#8217;interno dei suoi circoli politici abituali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si consideri, ad esempio, questa dichiarazione pronunciata il 6 luglio 2025, poche ore prima del suo volo per Washington:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il nostro coinvolgimento congiunto ha portato a una grande vittoria sul nostro comune nemico: l&#8217;Iran. L&#8217;Iran si \u00e8 dedicato, per anni, alla nostra distruzione, e per anni abbiamo nutrito apprensioni: cosa dovremmo fare con l&#8217;Iran? Saremmo in grado di affrontarlo? E ora, i nostri eroici piloti hanno volato nei cieli dell&#8217;Iran, e le Forze di Difesa Israeliane hanno fatto miracoli, insieme al Mossad e a tutti gli altri rami della sicurezza&#8230;&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spogliata del contesto critico, questa dichiarazione autocelebrativa implica un evento sconvolgente pronto a cambiare radicalmente &#8220;il volto del Medio Oriente&#8221;, un ritornello preferito di Netanyahu. Eppure, al di l\u00e0 delle insistenti e infondate affermazioni di aver sconfitto definitivamente l&#8217;Iran \u2013 una narrazione del tutto priva di credibilit\u00e0 tra i sobri analisti politici \u2013 poche ore dopo, i palestinesi di Gaza, sottoposti a oltre 639 giorni di un genocidio incessante e riconosciuto a livello internazionale, hanno lanciato un messaggio innegabile: Israele non pu\u00f2 nemmeno soggiogare Beit Hanoun.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos&#8217;\u00e8, dunque, Beit Hanoun?<\/strong><br \/>\nIn sostanza, questa piccola citt\u00e0, che si estende su una superficie di circa 12,5 chilometri quadrati (4,8 miglia quadrate), persiste solo come indicatore geografico e nome. \u00c8 stata quasi completamente cancellata, e l&#8217;intera popolazione prebellica, stimata in circa 60.000 residenti, \u00e8 stata completamente sfollata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa della sua pericolosa vicinanza al confine israeliano, spesso a soli 1,5 chilometri (circa 1 miglio), Beit Hanoun \u00e8 stata un obiettivo primario in quasi tutte le precedenti aggressioni israeliane contro Gaza. Ha subito un carico di distruzione sproporzionatamente pi\u00f9 pesante rispetto ad altre aree palestinesi, a partire dal 2004, 2006 e 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, l&#8217;ultima guerra e il genocidio non hanno lasciato praticamente alcun edificio intatto; alcune strutture sono state bombardate ripetutamente, trasformando l&#8217;intera area in un inquietante quadro di devastazione carbonizzata. In effetti, numerosi resti carbonizzati delle vittime giacciono ancora oggi nelle strade di Beit Hanoun o sepolti sotto le sue immense macerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A peggiorare ulteriormente la situazione, la citt\u00e0 \u00e8 stata letteralmente marchiata con la Stella di David. Nel gennaio 2025, agghiaccianti immagini satellitari hanno rivelato una gigantesca Stella di David incisa in quello che un tempo era un fertile terreno agricolo a Beit Hanoun. Storicamente, insieme a Beit Lahia e ad altre regioni orientali, la citt\u00e0 costituiva un segmento vitale del paniere alimentare di Gaza, un ruolo che \u00e8 diventato estremamente critico durante i due decenni di soffocante assedio israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene gran parte di questo cruciale terreno agricolo fosse gi\u00e0 stato appropriato dall&#8217;esercito israeliano come &#8220;zone militari&#8221;, \u00e8 comunque riuscito in qualche modo a scongiurare la carestia. Pertanto, la distruzione deliberata di Beit Hanoun equivale fondamentalmente a un attacco deliberato alla stessa capacit\u00e0 di sopravvivenza di Gaza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, Beit Hanoun si rifiuta semplicemente di morire. Al contrario, persiste come uno dei fronti pi\u00f9 attivi e formidabili della Resistenza palestinese, ponendo uno dei dilemmi militari pi\u00f9 sconcertanti per l&#8217;esercito israeliano. Questa sfida&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 accade nonostante la tecnologia di uccisione all&#8217;avanguardia di Israele, l&#8217;eccezionale numero di truppe e una catena di approvvigionamento apparentemente infinita, grazie all&#8217;infinita generosit\u00e0 dello Zio Sam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Israele diede inizio alla sua offensiva terrestre su vasta scala su Gaza il 27 ottobre 2023, inizi\u00f2 proprio a Beit Hanoun. Sorprendentemente, alla Resistenza bastarono solo tre giorni \u2013 tra il 27 ottobre e il 1\u00b0 novembre \u2013 per comprendere le tattiche dell&#8217;esercito israeliano invasore e adattarsi di conseguenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1\u00b0 novembre, Al-Qassam dichiar\u00f2 di aver decimato quattro carri armati Merkava e veicoli blindati israeliani utilizzando granate anticarro Yasin 105, seguite dal preciso attacco di un soldato israeliano che si stava radunando con un drone quadricottero. L&#8217;11 novembre, l&#8217;esercito israeliano stesso ammise a malincuore l&#8217;uccisione di quattro soldati e il ferimento di altri in un tunnel con trappole esplosive a Beit Hanoun. La Resistenza afferm\u00f2 inoltre di aver fatto detonare un ordigno esplosivo improvvisato antiuomo (IED) contro le forze israeliane che occupavano un&#8217;abitazione civile nella zona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguirono numerose altre operazioni, ognuna letale e sofisticata quanto le precedenti. Divenne terrificantemente evidente che maggiore era la distruzione inflitta dall&#8217;esercito israeliano a Beit Hanoun, pi\u00f9 feroce e resiliente emergeva la sua resistenza. Alla disperata ricerca di una vittoria definitiva, il 18 dicembre 2023 l&#8217;esercito israeliano dichiar\u00f2 sfacciatamente di aver &#8220;smantellato&#8221; i battaglioni di Al-Qassam nella citt\u00e0. Di conseguenza, le sue tattiche di guerra nella zona si sarebbero trasformate da un&#8217;invasione su vasta scala a &#8220;operazioni di contenimento&#8221;, basate sulla falsa premessa che l&#8217;esercito israeliano avesse ora il &#8220;pieno controllo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche questo si rivel\u00f2 un&#8217;altra chimera. L&#8217;esercito israeliano \u00e8 stato ripetutamente costretto a ritirarsi da Beit Hanoun, mentre i combattenti palestinesi, utilizzando abilmente tunnel scavati in precedenza \u2013 e forse anche di recente \u2013 si infiltravano nuovamente nella citt\u00e0 devastata. Hanno ingegnosamente sfruttato la stessa distruzione di massa inflitta dall&#8217;esercito israeliano a proprio vantaggio strategico, trasformando la desolata area urbana in un complesso campo di battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mortale attacco del 7 luglio contro le forze israeliane ha segnato il 639\u00b0 giorno dall&#8217;inizio della guerra, il 7 ottobre 2023. Questa operazione ha segnato inequivocabilmente il fallimento di Israele, non solo nell&#8217;occupare definitivamente la citt\u00e0, ma anche nel conquistare realmente qualsiasi parte di Gaza. Beit Hanoun \u00e8, in sostanza, un microcosmo della natura invincibile, e probabilmente invincibile, di Gaza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E come ogni pezzo di terra sacra a Gaza e in tutta la Palestina, la storia di Beit Hanoun precede di millenni l&#8217;esistenza stessa di Israele. Si ritiene che Beit Hanoun, un antico insediamento, sia stato fondato da un re pagano di nome Hanoun. I ritrovamenti archeologici nella zona testimoniano sia la presenza di antiche costruzioni che la presenza ininterrotta di insediamenti nel corso di innumerevoli epoche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu l\u00ec, appena a ovest di Beit Hanoun, che gli Ayyubidi sconfissero i Crociati nella battaglia della collina di Umm al-Nasser nel 1239. Per commemorare quella vittoria decisiva, fu consacrata una moschea che portava il nome della battaglia. Tragicamente, proprio questa moschea, la venerata Moschea di Umm al-Nasser, fu distrutta da Israele nel novembre del 2023, e la notizia della sua distruzione fu confermata nel gennaio dell&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se lo spirito umano fosse quantificabile solo in pietre e cemento, Beit Hanoun sarebbe stata meticolosamente cancellata dall&#8217;esistenza e dalla memoria molto tempo fa. Lo spirito umano, tuttavia, pu\u00f2 essere veramente misurato solo dall&#8217;incrollabile fermezza della volont\u00e0 collettiva di un popolo. Per quanto intelligente possa considerarsi, n\u00e9 Netanyahu n\u00e9 il suo formidabile esercito sostenuto dagli Stati Uniti riusciranno mai a sconfiggere questa antica citt\u00e0 palestinese, n\u00e9 Gaza, n\u00e9 l&#8217;indomabile popolo palestinese stesso. Se la storia ci ha lasciato una lezione certa, \u00e8 proprio questa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.palestinechronicle.com\/ 12 luglio 2025\u00a0 \u00a0 \u00a0 Ramzy Baroud Come ogni pezzo di terra sacra a Gaza e in tutta la Palestina, la storia di Beit Hanoun precede di millenni l&#8217;esistenza stessa di Israele. 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