{"id":22952,"date":"2025-10-23T17:48:16","date_gmt":"2025-10-23T15:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=22952"},"modified":"2025-10-25T18:49:33","modified_gmt":"2025-10-25T16:49:33","slug":"al-khalil-attivismo-al-limite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/10\/23\/al-khalil-attivismo-al-limite\/","title":{"rendered":"AL-Khalil: Attivismo al limite"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/palsolidarity.org\/2025\/10\/al-khalil-activism-on-the-edge\/\">https:\/\/palsolidarity.org\/<\/a><br \/>\n<strong>22 ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ciao, hanno picchiato quest&#8217;uomo e lo hanno portato via senza motivo. Non sappiamo dove l&#8217;abbiano portato.&#8221;<br \/>\n&#8220;\u00c8 l&#8217;ottavo giorno di coprifuoco e non mi \u00e8 permesso uscire di casa. Non ci permettono nemmeno di prendere il latte, il pane o i pannolini per i bambini.&#8221;<br \/>\n&#8220;Nessuno \u00e8 andato a scuola. \u00c8 terribile per i bambini.&#8221;<br \/>\n&#8220;I soldati sono qui a casa mia. Stanno prendendo la mia macchina.&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Untitled-scaled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-22953 aligncenter\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Untitled-scaled-1-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Untitled-scaled-1-300x143.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Untitled-scaled-1-1024x490.jpg 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Untitled-scaled-1-768x367.jpg 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Untitled-scaled-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi sono solo alcuni dei messaggi che riceviamo regolarmente da Arej (pronunciato Areej) Abdel Karim Al-Jabari, madre palestinese di cinque figli e attivista sociale che vive nel quartiere Wadi Al-Hussein di Hebron \/ Al-Khalil, l&#8217;unica citt\u00e0 palestinese con un insediamento israeliano illegale al centro. Arej vive al confine tra un territorio controllato da Israele e uno palestinese. Spesso confinata in casa a causa dei frequenti coprifuoco imposti al suo quartiere palestinese dall&#8217;esercito israeliano, Arej si impegna dal 2007 ad assistere i suoi vicini attraverso la documentazione dei &#8220;crimini dell&#8217;occupazione&#8221;, facendo conoscere al mondo le orribili condizioni in cui i palestinesi di Hebron sono costretti a vivere.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ci\u00f2 che mi spinge a fotografare \u00e8 l&#8217;ingiustizia a cui sono esposte le persone \u2013 i bambini e le donne \u2013&#8221;, afferma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hebron \u00e8 un luogo sacro sia per i musulmani che per gli ebrei, che credono che sia il luogo di sepoltura di Abramo e di altre figure importanti delle Scritture. A causa del suo significato religioso, Hebron \u00e8 diventata una roccaforte per gli estremisti religiosi all&#8217;interno del movimento illegale dei coloni israeliani, che credono che il popolo ebraico abbia un diritto divino di controllare la Cisgiordania e che un &#8220;ritorno ebraico a Hebron sia giustizia storica&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arej vive nella sua casa dal 1999, appena due anni dopo che Israele e l&#8217;OLP avevano firmato il Protocollo di Hebron, dividendo la sua citt\u00e0 \u2013 la seconda pi\u00f9 grande della Cisgiordania \u2013 in tre aree distinte. L&#8217;Area H1 comprende l&#8217;80% della citt\u00e0 ed \u00e8 sotto il controllo civile e di sicurezza palestinese; l&#8217;Area H2, sotto il controllo militare israeliano, comprende il 20% della citt\u00e0 e comprende l&#8217;intera Citt\u00e0 Vecchia di Hebron, un tempo centro commerciale dell&#8217;intera Cisgiordania. 40.000 palestinesi vivono ancora nell&#8217;Area H2 e sono soggetti alla sua frammentazione eccezionalmente complessa a causa della presenza di posti di blocco militari, filo spinato, barriere di cemento, telecamere di sorveglianza, zone militari e insediamenti israeliani illegali. Arej vive al confine tra l&#8217;Area H1 e l&#8217;Area H2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una terza sezione di Hebron \u00e8 definita &#8220;area vietata&#8221;, dove 700 coloni israeliani vivono illegalmente all&#8217;interno della citt\u00e0. Qui, ai residenti palestinesi \u00e8 vietato guidare o persino camminare su determinate strade. La presenza dell&#8217;Area Riservata, pesantemente sorvegliata da numerosi posti di blocco, torri di guardia militari e soldati, rende estremamente arduo muoversi nell&#8217;intera citt\u00e0 di Hebron per i suoi residenti. Quello che un tempo richiedeva 5 minuti a piedi da un lato all&#8217;altro dell&#8217;area riservata, ora richiede 30 minuti di taxi. A causa di tali restrizioni alla circolazione e al commercio, nonch\u00e9 dell&#8217;estrema repressione militare e della violenza dei coloni, migliaia di residenti palestinesi hanno perso la loro fonte di reddito e si sono trasferiti da Hebron o vivono in povert\u00e0.<br \/>\nTuttavia, 40.000 palestinesi, in un atto di resistenza non violenta alla propria pulizia etnica, rimangono nell&#8217;H2. Con il loro fermo rifiuto di andarsene, questi palestinesi hanno impedito ai 700 coloni israeliani nella Citt\u00e0 Vecchia di occupare illegalmente l&#8217;intera area.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, una tale forma di resistenza ha il suo prezzo. I palestinesi della Citt\u00e0 Vecchia sono soggetti a marce quotidiane di soldati pesantemente armati e ogni settimana decine di soldati sgomberano le strade dai palestinesi per far posto ai visitatori ebrei provenienti da tutto il mondo che vogliono visitare la citt\u00e0 che credono sar\u00e0 presto interamente loro. Negli ultimi due anni, Arej \u00e8 stata confinata in casa sua da gioved\u00ec sera a domenica mattina a causa del coprifuoco imposto dall&#8217;esercito israeliano. &#8220;Questo significa&#8221;, dice, &#8220;che i residenti sono nelle loro case ed \u00e8 vietato aprire porte e finestre&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scorsa settimana, a causa della festa ebraica di Sukkot, l&#8217;esercito israeliano non ha permesso ad Arej o ai suoi vicini di uscire di casa per otto giorni interi. &#8220;Questo si aggiunge&#8221;, afferma, &#8220;alle aggressioni ai residenti nelle loro case, alle perquisizioni e ai pestaggi&#8221;. Due settimane fa, le hanno confiscato l&#8217;auto per &#8220;motivi di sicurezza&#8221;. Tali abusi, ci racconta, sono aumentati drasticamente dall&#8217;ottobre 2023.<br \/>\nSpesso, Arej fotografa i militari che molestano e trattengono uomini palestinesi fuori casa sua. &#8220;Li trattengono senza motivo e li torturano per otto ore&#8221;, ci racconta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla sua finestra, Arej documenta queste molestie con la sua telecamera e pubblica i video sulle sue pagine Facebook e TikTok. Sebbene la maggior parte dei suoi follower siano palestinesi, raggiunge anche persone negli Stati Uniti e altrove.<br \/>\nArej \u00e8 fermamente convinta di dover mantenere viva la speranza della sua comunit\u00e0 in un momento in cui gli spiriti potrebbero essere&#8230;\u00a0cos\u00ec facilmente spezzati. Per diversi anni, ha organizzato circoli di lavoro a maglia di un mese per donne, da casa sua. &#8220;Per alleviare un po&#8217; la pressione&#8221;, dice. Soprattutto per &#8220;le madri che vedono i loro figli torturati&#8221;. Utilizzando filati donati da varie localit\u00e0, Arej insegna alle donne a lavorare a maglia coperte per neonati, maglioni, sciarpe e altri articoli necessari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arej gestisce anche un campo estivo per bambini, offrendo attivit\u00e0 e cibo in un periodo in cui non c&#8217;\u00e8 molto altro da fare. I bambini inviano pacchi regalo ad altri bambini di Masafer Yatta \u2013 le colline a sud di Hebron \u2013 che vengono attivamente cacciati via dalle loro terre.<br \/>\nQuando le viene chiesto cosa vorrebbe che le persone in altri paesi sapessero della vita sotto occupazione e come le persone all&#8217;estero possano sostenere il suo lavoro, risponde: &#8220;Spero che la comunit\u00e0 internazionale possa sostenermi e sostenere le attivit\u00e0 che svolgo per donne e bambini. Voglio che gli amici sappiano quanto soffriamo, che guardino i miei video di documentazione, vedano il mio lavoro per i bambini e mi aiutino a portare a termine la mia missione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;C&#8217;\u00e8 un sogno impossibile per le donne&#8221;, aggiunge, &#8220;che \u00e8 quello di andare a compiere l&#8217;Umrah [un pellegrinaggio islamico] in Arabia Saudita. Vogliono andare a pregare, ma la spesa \u00e8 ingente. Spero che chi ha a cuore le aiuti a realizzare il loro unico sogno&#8221;. Spera anche che un&#8217;altra macchina le passi accanto, cos\u00ec da poter smettere di essere confinata in casa e tornare a essere di supporto per il resto del suo quartiere.<br \/>\nArej racconta di essere diventata un bersaglio per i soldati perch\u00e9 sanno che &#8220;filma e denuncia i loro crimini&#8221; e che &#8220;aspettano di arrestarmi da un momento all&#8217;altro&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ma sono forte e non mi sconfiggeranno&#8221;.<br \/>\nArej pu\u00f2 essere trovata su TikTok all&#8217;indirizzo @m1234567777777777777 e su Instagram all&#8217;indirizzo https:\/\/www.instagram.com\/areejjabari6<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/palsolidarity.org\/ 22 ottobre &#8220;Ciao, hanno picchiato quest&#8217;uomo e lo hanno portato via senza motivo. Non sappiamo dove l&#8217;abbiano portato.&#8221; &#8220;\u00c8 l&#8217;ottavo giorno di coprifuoco e non mi \u00e8 permesso uscire di casa. 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