{"id":23080,"date":"2025-11-18T11:27:40","date_gmt":"2025-11-18T10:27:40","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=23080"},"modified":"2025-11-18T11:30:30","modified_gmt":"2025-11-18T10:30:30","slug":"dalla-palestina-al-sudan-siamo-uniti-contro-il-genocidio-loppressione-e-limpunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/11\/18\/dalla-palestina-al-sudan-siamo-uniti-contro-il-genocidio-loppressione-e-limpunita\/","title":{"rendered":"Dalla Palestina al Sudan: siamo uniti contro il genocidio, l&#8217;oppressione e l&#8217;impunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>11 novembre 2025<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bdsmovement.net\/news\/palestine-sudan-we-stand-united-against-genocide-oppression-and-impunity\">From Palestine to Sudan: We stand united against genocide, oppression and impunity | BDS Movement<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_23081\" style=\"width: 462px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23081\" class=\" wp-image-23081\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747-300x91.png\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747-300x91.png 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747-1024x312.png 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747-768x234.png 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747-1536x467.png 1536w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-18-110747.png 1732w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23081\" class=\"wp-caption-text\">dal sito bdsmovement.net<\/p><\/div>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il Comitato Nazionale Palestinese per il BDS, la pi\u00f9 grande coalizione della societ\u00e0 civile palestinese, esprime la sua pi\u00f9 profonda solidariet\u00e0 al popolo sudanese, che sta subendo atrocit\u00e0 di massa e ci\u00f2 che potrebbe equivalere a genocidio, sfollamenti forzati e pulizia etnica, soprattutto nella citt\u00e0 di El Fasher, capitale del Darfur settentrionale.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il movimento BDS chiede di intensificare la pressione sul regime autoritario degli Emirati Arabi Uniti, profondamente radicato in un&#8217;alleanza militare, di sicurezza e politica con il regime genocida israeliano, intensificando il boicottaggio del regime degli Emirati Arabi Uniti (EAU) e dei suoi interessi, un approccio gi\u00e0 adottato da molte organizzazioni della societ\u00e0 civile araba.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il movimento BDS chiede inoltre l&#8217;imposizione di un embargo militare completo agli Emirati Arabi Uniti, in risposta ai loro crimini di guerra e crimini contro l&#8217;umanit\u00e0 contro i popoli sudanese e yemenita, nonch\u00e9 alla loro complicit\u00e0 nel genocidio israeliano contro i palestinesi di Gaza.<\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Non \u00e8 un caso che le stesse brutali tattiche utilizzate nel genocidio israelo-americano a Gaza, che ha causato la morte di decine di migliaia di palestinesi, si ripetano in Sudan.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">In Sudan, le Forze di Supporto Rapido (RSF) \u2013 alleate dei regimi israeliano ed emiratino \u2013 cos\u00ec come, in misura minore, le forze legate al regime autoritario sudanese, hanno ucciso decine di migliaia di sudanesi e ne hanno sfollati milioni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Questi crimini includono l&#8217;assedio durato 18 mesi di citt\u00e0 come El Fasher, attacchi deliberati a ospedali e operatori sanitari, l&#8217;uso della fame e della carestia come arma di guerra, esecuzioni sommarie e il sistematico attacco ai civili.<\/span><\/span> <\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Gli orrori a cui abbiamo assistito a El Fasher, come abbiamo visto a Gaza negli ultimi due anni, rivelano un modello che consolida un sistema internazionale governato da un ordine basato sul principio del pi\u00f9 forte che il mondo non vedeva da decenni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Questo sistema seppellisce le fondamenta del diritto internazionale.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Ci\u00f2 che sta accadendo in Sudan mette inoltre a nudo la complicit\u00e0 del complesso militare-industriale, in particolare occidentale e israeliano, nel provocare, sostenere e giustificare guerre e conflitti armati per massimizzare profitti e vantaggi geopolitici.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">In questo contesto, la crisi in Sudan affonda le sue radici nell&#8217;eredit\u00e0 coloniale della regione, con le sue manifestazioni regionali strettamente legate ad ambizioni espansionistiche, egemoniche e coloniali.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Riflette inoltre il brutale impatto del capitalismo militarizzato sui popoli del Sud del mondo.<\/span><\/span> <\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">In mezzo a tutto questo, e dopo aver messo da parte le forze civili e popolari che lottano per una transizione democratica in Sudan, il popolo sudanese continua a lottare per un governo che rappresenti veramente i suoi interessi e le sue aspirazioni alla democrazia, alla giustizia sociale ed economica e alla prosperit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La complicit\u00e0 degli Emirati Arabi Uniti nel fomentare il conflitto in Sudan <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il regime dispotico degli Emirati Arabi Uniti ha rafforzato la sua alleanza militare e di sicurezza con il regime genocida israeliano, persino durante il genocidio trasmesso in diretta streaming.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questa alleanza, concretizzatasi negli ultimi anni in accordi multimiliardari per l&#8217;importazione di tecnologie militari e di sicurezza israeliane, \u00e8 sospettata di aver armato le milizie criminali locali a Gaza insieme a Israele per seminare il caos e ostacolare la distribuzione degli aiuti.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Numerosi rapporti investigativi, tra cui quelli del Wall Street Journal, Middle East Eye, Al Jazeera e altri, hanno rivelato che il regime degli Emirati Arabi Uniti ha fornito armi e droni alle Forze di Supporto Rapido.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Queste forniture hanno permesso alle RSF di commettere crimini di guerra e crimini contro l&#8217;umanit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Le azioni degli Emirati Arabi Uniti potrebbero comportare la loro responsabilit\u00e0 internazionale ai sensi del diritto internazionale per violazione della sovranit\u00e0 e dell&#8217;integrit\u00e0 territoriale del Sudan.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Costituiscono inoltre una violazione dei loro obblighi ai sensi della Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio (Articolo I) e dell&#8217;Articolo I comune delle Convenzioni di Ginevra.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Inoltre, alcuni leader del regime degli Emirati potrebbero essere ritenuti responsabili penalmente individualmente, ai sensi del diritto penale internazionale, per aver partecipato a crimini gravi, tra cui crimini di guerra, crimini contro l&#8217;umanit\u00e0 e atti potenzialmente genocidi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Durante una sessione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l&#8217;ambasciatore del Sudan presso le Nazioni Unite ha accusato direttamente il regime degli Emirati Arabi Uniti di aver armato le milizie in Sudan.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Queste accuse sono state corroborate da indagini indipendenti: Amnesty International ha documentato la violazione da parte degli Emirati Arabi Uniti dell&#8217;embargo sulle armi imposto dalle Nazioni Unite, evidenziando l&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;organizzazione internazionale di applicare le relative risoluzioni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;organizzazione per i diritti umani ha precedentemente scoperto prove che indicano che le milizie delle Forze di Supporto Rapido hanno utilizzato veicoli trasporto truppe di produzione emiratina per commettere crimini di guerra, inclusi attacchi a sfondo etnico contro i civili.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il regime degli Emirati Arabi Uniti ha respinto un rapporto di un gruppo di esperti delle Nazioni Unite, pubblicato nel gennaio dello scorso anno, che citava &#8220;accuse credibili&#8221; secondo cui avrebbe fornito equipaggiamento militare alle milizie delle RSF tramite una pista di atterraggio in Ciad.<\/span><\/span> <\/span><\/p>\n<p class=\"lRu31\" dir=\"ltr\"><span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il record di violazioni attribuite al regime degli Emirati Arabi Uniti non si limita all&#8217;arena sudanese.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Include anche una storia interna di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui la repressione sistematica e lo sfruttamento criminale dei lavoratori migranti, provenienti prevalentemente da paesi dell&#8217;Asia meridionale, la discriminazione strutturale contro le donne e la violenta persecuzione dei difensori dei diritti umani degli Emirati.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Inoltre, il regime degli Emirati Arabi Uniti \u00e8 stato complice di gravi violazioni che equivalgono a crimini di guerra in Libia, cos\u00ec come in Yemen, in collaborazione con il regime saudita.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Tutto ci\u00f2 \u00e8 avvenuto con la complicit\u00e0 dell&#8217;Occidente, in particolare degli Stati Uniti e di diversi stati europei, e in piena collaborazione con il regime israeliano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div><\/div>\n<div class=\"NQSJo\"><strong><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il ruolo di Israele nell&#8217;alimentare le atrocit\u00e0 in Sudan <\/span><\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"NQSJo\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Dietro questi crimini orribili c&#8217;\u00e8 Israele, uno dei principali fornitori di tecnologie militari e strumenti di sorveglianza ai regimi repressivi.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Dalla firma dei cosiddetti &#8220;Accordi di Abramo&#8221; nel 2020, le esportazioni di armi israeliane verso gli stati partecipanti, tra cui Emirati Arabi Uniti e Sudan, sono aumentate drasticamente, raggiungendo circa 1,8 miliardi di dollari nel 2024, circa il 12% delle esportazioni totali di armi israeliane.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Tra queste figurano droni e sistemi di sorveglianza che sono stati testati per la prima volta sui palestinesi, al culmine del genocidio israeliano in corso a Gaza.<\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"NQSJo\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> Per quanto riguarda il Sudan, gli interessi dichiarati di Israele vanno ben oltre la mera dimensione politica e diplomatica della normalizzazione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Essi abbracciano aspetti militari, economici e strategici con implicazioni geopolitiche di vasta portata.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Sebbene il Sudan sia da tempo impantanato in divisioni e conflitti armati, gli interessi di Israele nel Paese sono stati guidati dall&#8217;imperativo strategico di assicurarsi il controllo dei domini aerei e marittimi lungo il Mar Rosso e di estendere la propria influenza sul Corno d&#8217;Africa.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Ci\u00f2 fa parte di una strategia pi\u00f9 ampia volta a promuovere le ambizioni coloniali di Israele nella regione araba e in Africa.<\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"NQSJo\"><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;ex Ministro della Sicurezza israeliano Avi Dichter ha espresso esplicitamente questo programma quando ha affermato: &#8220;Abbiamo dovuto indebolire il Sudan e privarlo dell&#8217;iniziativa di costruire uno Stato forte e unito. Ci\u00f2 \u00e8 necessario per rafforzare e rafforzare la sicurezza nazionale di Israele. Abbiamo provocato e intensificato la crisi del Darfur per impedire al Sudan di sviluppare le sue capacit\u00e0&#8221;.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Inoltre, ci\u00f2 che i funzionari israeliani non hanno dichiarato pubblicamente, ma continuano a perseguire attivamente, \u00e8 il loro incessante tentativo di indebolire l&#8217;Egitto minando le sue risorse idriche e di gas e marginalizzando gradualmente il ruolo del Canale di Suez.<\/span><\/span><\/div>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Analogamente a quanto accaduto in Sud Sudan \u2013 come documentato dal Gruppo di esperti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione locale \u2013 diversi rapporti indicano che Israele ha stabilito canali di comunicazione paralleli con entrambe le parti coinvolte nell&#8217;attuale conflitto in Sudan: il capo delle Forze Armate, Abdel Fattah al-Burhan, e il leader delle Forze di Supporto Rapido, Mohamed Hamdan Dagalo &#8220;Hemedti&#8221;.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Questo duplice impegno spiega i tentativi di Israele di posizionarsi come mediatore tra le due parti, nell&#8217;ambito dei suoi pi\u00f9 ampi sforzi per consolidare la propria influenza nella regione e ottenere il controllo sulle risorse naturali del Sudan.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Numerosi rapporti investigativi, tra cui un&#8217;inchiesta congiunta di diversi giornali, hanno rivelato il coinvolgimento di aziende israeliane nella fornitura di tecnologie avanzate di sorveglianza e spionaggio alle milizie delle Forze di Supporto Rapido del Sudan.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Secondo l&#8217;inchiesta, questa tecnologia \u00e8 stata contrabbandata da Khartoum alle roccaforti delle RSF nel Darfur, conferendo alle milizie una maggiore capacit\u00e0 di tracciare gli oppositori e monitorare le comunicazioni sul campo.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;indagine ha inoltre evidenziato che questa operazione fa parte di una rete pi\u00f9 ampia che collega le aziende israeliane di spyware ai centri operativi in \u200b\u200bGrecia, Cipro ed Emirati Arabi Uniti, che commercializzano tecnologie di intrusione digitale a regimi repressivi in \u200b\u200bAfrica e nella regione araba, incluso il Sudan.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Uniamo le nostre lotte e intensifichiamo la pressione popolare affinch\u00e9 Israele, il suo partner negli Emirati Arabi Uniti e i governi, le istituzioni e le aziende che consentono i loro crimini vengano chiamati a rispondere delle loro azioni.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La nostra lotta palestinese per la liberazione \u00e8 profondamente interconnessa con le lotte dei popoli della regione per la giustizia sociale ed economica e una vera indipendenza, nonch\u00e9 con la lotta globale contro il capitalismo militarizzato, lo sfruttamento imperialista, il razzismo e la discriminazione razziale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mentre Israele continua il suo genocidio contro il nostro popolo nella Striscia di Gaza, le esportazioni militari israeliane hanno superato i 14,7 miliardi di dollari nel 2024. Decine di aziende israeliane produttrici di armi sono state presentate alla fiera IDEX 2025 di Abu Dhabi, a dimostrazione del fatto che l&#8217;alleanza militare israelo-emiratina \u00e8 diventata un&#8217;ancora di salvezza per la repressione armata in tutta la regione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Funge anche da polo per l&#8217;esportazione della dottrina militarizzata e di sicurezza di Israele, affinata attraverso l&#8217;oppressione dei palestinesi, per reprimere comunit\u00e0 dall&#8217;Africa all&#8217;Asia meridionale e all&#8217;America Latina.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il Comitato Nazionale Palestinese per il BDS ribadisce il suo appello a boicottare il regime degli Emirati e tutte le sue aziende, istituzioni ed entit\u00e0 complici dell&#8217;alleanza strategica e di sicurezza con il regime israeliano, comprese quelle coinvolte nel turismo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il BNC ribadisce il suo appello ai movimenti sociali e alle persone di coscienza di tutto il mondo affinch\u00e9 <strong>facciano pressione sui loro governi affinch\u00e9 impongano severe sanzioni militari a tutti gli stati che commettono crimini di guerra e crimini contro l&#8217;umanit\u00e0<\/strong>, in particolare ai regimi israeliano ed emiratino.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Inoltre, il BNC <strong>sollecita una maggiore pressione sui principali produttori di armi, in particolare sulle aziende israeliane e statunitensi<\/strong>, che traggono profitto dai crimini perpetrati dal regime degli Emirati contro il popolo sudanese e dal regime israeliano contro il popolo palestinese.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\"> Dalla Palestina al Sudan, dallo Yemen al Congo, la nostra lotta \u00e8 una sola.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\"> Contro il colonialismo, l&#8217;oppressione, il razzismo e l&#8217;impunit\u00e0.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Siamo uniti dal dolore condiviso, dalla resistenza collettiva e dal desiderio di libert\u00e0, dignit\u00e0 e vera giustizia.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 novembre 2025 From Palestine to Sudan: We stand united against genocide, oppression and impunity | BDS Movement Il Comitato Nazionale Palestinese per il BDS, la pi\u00f9 grande coalizione della societ\u00e0 civile palestinese, esprime la sua pi\u00f9 profonda solidariet\u00e0 al &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/11\/18\/dalla-palestina-al-sudan-siamo-uniti-contro-il-genocidio-loppressione-e-limpunita\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[76,179,299],"class_list":["post-23080","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-bds","tag-genocidio","tag-solidarieta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23082,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23080\/revisions\/23082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}