{"id":23248,"date":"2025-12-26T17:53:58","date_gmt":"2025-12-26T16:53:58","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=23248"},"modified":"2025-12-26T17:54:16","modified_gmt":"2025-12-26T16:54:16","slug":"palestine-action-gli-scioperi-della-fame-in-carcere-che-hanno-fatto-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/12\/26\/palestine-action-gli-scioperi-della-fame-in-carcere-che-hanno-fatto-la-storia\/","title":{"rendered":"Palestine Action: gli scioperi della fame in carcere che hanno fatto la storia"},"content":{"rendered":"<p>25 dicembre 2025, di <a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/author\/shola-lawal\">Shola Lawal<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2025\/12\/25\/palestine-action-prison-hunger-strikes-that-shaped-history\">Palestine Action: Prison hunger strikes that shaped history | Israel-Palestine conflict News | Al Jazeera<\/a><\/p>\n<p><div id=\"attachment_23249\" style=\"width: 534px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/afp_691f95f26531-1763677682.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23249\" class=\" wp-image-23249\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/afp_691f95f26531-1763677682-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/afp_691f95f26531-1763677682-300x200.webp 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/afp_691f95f26531-1763677682-768x512.webp 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/afp_691f95f26531-1763677682.webp 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23249\" class=\"wp-caption-text\">Un manifestante tiene in mano un cartello con la scritta &#8220;Il divieto di Palestine Action ferma la libert\u00e0 di parola&#8221; durante una manifestazione a sostegno di &#8220;Defend Our Juries&#8221; e della loro campagna contro il divieto di Palestine Action, fuori dal Ministero della Giustizia britannico a Londra il 20 novembre 2025 [AFP]<\/p><\/div><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Quattro membri del gruppo di pressione Palestine Action si sono impegnati questa settimana a proseguire lo sciopero della fame, nonostante i gravi allarmi medici e i ricoveri ospedalieri dei loro compagni di protesta.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I membri del gruppo sono detenuti in cinque prigioni del Regno Unito per presunto coinvolgimento in effrazioni in una struttura della filiale britannica dell&#8217;azienda di difesa israeliana Elbit Systems a Bristol e in una base della Royal Air Force nell&#8217;Oxfordshire.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Stanno protestando per migliori condizioni di detenzione, per il diritto a un giusto processo e per chiedere al Regno Unito di modificare la politica di luglio che classifica il movimento come gruppo &#8220;terroristico&#8221;.<\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Palestine Action nega le accuse di &#8220;disordini violenti&#8221; e altre accuse contro gli otto detenuti.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Parenti e persone care hanno riferito ad Al Jazeera del peggioramento della salute dei membri durante gli scioperi della fame, che hanno portato a ripetuti ricoveri ospedalieri.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Gli avvocati che rappresentano i detenuti hanno rivelato l&#8217;intenzione di citare in giudizio il governo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il caso ha attirato l&#8217;attenzione internazionale sul trattamento riservato dal Regno Unito ai gruppi solidali con i palestinesi durante la guerra genocida israeliana a Gaza.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Migliaia di persone hanno manifestato a sostegno di Palestine Action ogni settimana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Gli scioperi della fame sono stati utilizzati nel corso della storia come un modo estremo e non violento per ottenere giustizia.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La loro efficacia risiede spesso nel peso morale che impongono a chi detiene il potere.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> I documenti storici fanno risalire gli scioperi della fame all&#8217;antica India e Irlanda, dove le pe<\/span><\/span><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">rsone digiunavano sulla soglia di casa di un trasgressore per umiliarlo pubblicamente.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Tuttavia, si sono dimostrati efficaci anche come dichiarazioni politiche ai giorni nostri.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Ecco alcuni degli scioperi della fame pi\u00f9 famosi della storia mondiale recente:<\/p>\n<p><div id=\"attachment_23250\" style=\"width: 435px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2015-09-09T120000Z_1752807438_GF10000198895_RTRMADP_3_BRITAIN-POLITICS-1766666390.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23250\" class=\" wp-image-23250\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2015-09-09T120000Z_1752807438_GF10000198895_RTRMADP_3_BRITAIN-POLITICS-1766666390-300x190.webp\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2015-09-09T120000Z_1752807438_GF10000198895_RTRMADP_3_BRITAIN-POLITICS-1766666390-300x190.webp 300w, 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Troubles.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La prima ondata fu lo sciopero della fame di Cork del 1920, durante la Guerra d&#8217;Indipendenza irlandese.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Circa 65 persone sospettate di essere repubblicane erano state trattenute senza un regolare processo presso la prigione della contea di Cork.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> Iniziarono uno sciopero della fame, chiedendo il loro rilascio e di essere trattati come prigionieri politici piuttosto che come criminali.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">A loro si un\u00ec Terence MacSwiney, sindaco di Cork, la cui figura attir\u00f2 una significativa attenzione internazionale sulla causa dell&#8217;indipendenza.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il governo britannico tent\u00f2 di stroncare il movimento trasferendo i prigionieri in altre localit\u00e0, ma i loro digiuni continuarono.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Almeno tre prigionieri morirono, tra cui MacSwiney, dopo 74 giorni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Pi\u00f9 tardi, verso la fine del conflitto e la firma dell&#8217;Accordo del Venerd\u00ec Santo, i repubblicani irlandesi imprigionati protestarono contro il loro internamento e la revoca dello status di prigionieri politici, che li privava di alcuni diritti: il diritto di indossare abiti civili o di non essere costretti a lavorare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Iniziarono la &#8220;sporca protesta&#8221; nel 1980, rifiutandosi di fare il bagno e ricoprendo i muri di escrementi.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Nel 1981, decine di persone si rifiutarono di mangiare.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il pi\u00f9 illustre tra loro fu Bobby Sands, un membro dell&#8217;IRA che fu eletto rappresentante al Parlamento britannico mentre era ancora in prigione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Sands mor\u00ec di fame, insieme ad altre nove persone, durante quel periodo, scatenando diffuse critiche all&#8217;amministrazione di Margaret Thatcher.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> Gandhi e la lotta per l&#8217;indipendenza indiana <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;indiano Mohandas Karamchand Gandhi, in seguito noto come Mahatma Gandhi, utilizz\u00f2 pi\u00f9 volte gli scioperi della fame come strumento di protesta contro i dominatori coloniali britannici.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I suoi digiuni, chiamati Satyagraha, che in hindi significa &#8220;aggrapparsi alla verit\u00e0&#8221;, erano considerati dal politico e attivista non solo un atto politico, ma anche spirituale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Gli scioperi di Gandhi a volte duravano giorni o settimane, durante i quali beveva principalmente acqua, a volte con un po&#8217; di succo di lime.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Ottennero risultati contrastanti: a volte la politica britannica cambi\u00f2, ma altre volte non ci furono miglioramenti.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Gandhi, tuttavia, filosofeggi\u00f2 nei suoi numerosi scritti che l&#8217;atto non era per lui un atto coercitivo, ma piuttosto un tentativo di espiazione personale e di educazione del pubblico.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Uno degli scioperi della fame pi\u00f9 significativi di Gandhi fu quello del febbraio 1943, dopo che le autorit\u00e0 britanniche lo avevano posto agli arresti domiciliari a Pune per aver avviato il movimento &#8220;Quit India&#8221; nell&#8217;agosto del 1942. Gandhi protest\u00f2 contro gli arresti di massa dei leader del Congresso e chiese il rilascio dei prigionieri rifiutando il cibo per 21 giorni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Ci\u00f2 intensific\u00f2 il sostegno pubblico all&#8217;indipendenza e provoc\u00f2 disordini in tutto il paese, poich\u00e9 i lavoratori si assentavano dal lavoro e la gente si riversava nelle strade per protestare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Un&#8217;altra figura popolare che us\u00f2 gli scioperi della fame per protestare contro il dominio britannico nell&#8217;India coloniale fu Jatindra Nath Das, meglio noto come Jatin Das.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Membro dell&#8217;Associazione Repubblicana Socialista dell&#8217;Hindustan, Das rifiut\u00f2 il cibo durante la detenzione per 63 giorni a partire dall&#8217;agosto del 1929, per protestare contro il trattamento inadeguato riservato ai prigionieri politici.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Mor\u00ec all&#8217;et\u00e0 di 24 anni e il suo funerale attir\u00f2 pi\u00f9 di 500.000 persone.<\/span><\/span><\/p>\n<p><div id=\"attachment_23251\" style=\"width: 454px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/AP23122282045915-1683024691.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23251\" class=\" wp-image-23251\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/AP23122282045915-1683024691-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"444\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/AP23122282045915-1683024691-300x200.webp 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/AP23122282045915-1683024691-768x512.webp 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/AP23122282045915-1683024691.webp 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23251\" class=\"wp-caption-text\">Bambini palestinesi sventolano la bandiera nazionale e tengono in mano manifesti raffiguranti Khader Adnan dopo la sua morte, avvenuta il 2 maggio 2023 [Majdi Mohammed\/AP Photo]<\/p><\/div><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"><strong>Prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane<\/strong><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">I palestinesi detenuti, spesso senza processo, nelle carceri israeliane utilizzano da tempo gli scioperi della fame come forma di protesta.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Una delle figure pi\u00f9 note \u00e8 Khader Adnan, la cui scioccante morte nel maggio 2023, dopo uno sciopero della fame durato 86 giorni, ha attirato l&#8217;attenzione mondiale sul trattamento atroce riservato ai palestinesi dal governo israeliano.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Adnan, che aveva 45 anni quando mor\u00ec di fame nella prigione di Ayalon, lasciando nove figli, era stato ripetutamente preso di mira dalle autorit\u00e0 israeliane dall&#8217;inizio degli anni 2000. Il fornaio della Cisgiordania occupata aveva fatto parte del gruppo della Jihad Islamica Palestinese come portavoce, sebbene sua moglie abbia in seguito dichiarato pubblicamente che aveva lasciato il gruppo e che non era mai stato coinvolto in operazioni armate.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> Tuttavia, Adnan \u00e8 stato arrestato e trattenuto senza processo pi\u00f9 volte, e alcune stime indicano che abbia trascorso un totale di otto anni nelle carceri israeliane.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Adnan intraprendeva spesso uno sciopero della fame durante quelle detenzioni, protestando contro quello che, a suo dire, era solitamente un arresto umiliante e una detenzione infondata.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Nel 2012, migliaia di persone a Gaza e in Cisgiordania si radunarono in una manifestazione di sostegno imparziale dopo che era rimasto senza cibo per 66 giorni, il pi\u00f9 lungo sciopero di questo tipo nella storia palestinese all&#8217;epoca.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Fu rilasciato pochi giorni dopo le proteste di massa.<\/span><\/span><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\"> Nel febbraio 2023, Adnan fu nuovamente arrestato.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Inizi\u00f2 immediatamente uno sciopero della fame, rifiutandosi di mangiare, bere o ricevere cure mediche.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Fu trattenuto per mesi, nonostante gli esperti medici avvertissero il governo israeliano che aveva perso una significativa massa muscolare e che aveva raggiunto un punto in cui mangiare avrebbe causato pi\u00f9 danni che benefici.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La mattina del 2 maggio, Adnan fu trovato morto nella sua cella, diventando il primo prigioniero palestinese a morire durante uno sciopero della fame in trent&#8217;anni.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">L&#8217;ex ministro dell&#8217;Informazione palestinese Mustafa Barghouti descrisse la sua morte come un &#8220;assassinio&#8221; da parte del governo israeliano.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Scioperi della fame a Guantanamo <\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Dopo l&#8217;apertura nel 2002 del campo di detenzione di Guantanamo Bay, negli Stati Uniti, a Cuba, dove centinaia di sospettati di terrorismo erano detenuti, spesso senza accuse formali, i detenuti hanno iniziato a fare scioperi della fame a ondate per protestare contro la loro detenzione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il campo \u00e8 noto per le sue condizioni disumane e per le torture inflitte ai prigionieri.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nel gennaio 2025, ne erano rimasti 15.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">La natura segreta della prigione imped\u00ec che emergessero notizie di precedenti scioperi della fame.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Tuttavia, nel 2005, i media statunitensi riportarono scioperi della fame di massa da parte di decine di detenuti \u2013 almeno 200 prigionieri, ovvero un terzo della popolazione del campo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\"> I funzionari alimentavano forzatamente coloro la cui salute era gravemente peggiorata attraverso sondini nasali.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Altri venivano ammanettati quotidianamente, immobilizzati e alimentati forzatamente.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Un detenuto, Lakhdar Boumediene, scrisse in seguito di essere rimasto senza un vero pasto per due anni, ma di essere stato alimentato forzatamente due volte al giorno: veniva legato a una sedia di contenzione che i detenuti chiamavano &#8220;sedia della tortura&#8221;, e gli veniva inserito un sondino nel naso e un altro nello stomaco.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Il suo avvocato raccont\u00f2 anche ai giornalisti che il suo volto era solitamente mascherato e che, quando una volta gli fu rotto un lato del naso, gli infilarono il sondino dall&#8217;altro, ha detto il suo avvocato.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">A volte, il cibo gli entrava nei polmoni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Gli scioperi della fame sarebbero continuati a intermittenza nel corso degli anni a Guantanamo.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Nel 2013, inizi\u00f2 un&#8217;altra grande ondata di scioperi, a cui almeno 106 dei 166 detenuti rimanenti parteciparono entro luglio.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Le autorit\u00e0 alimentarono forzatamente 45 persone in quell&#8217;occasione.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz\"><span class=\"ryNqvb\">Uno scioperante, Jihad Ahmed Mustafa Dhiab, present\u00f2 istanza di ingiunzione contro il governo per impedire ai funzionari di alimentarlo forzatamente, ma un tribunale di Washington, DC respinse la sua causa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"><strong>Proteste contro l&#8217;apartheid in Sudafrica <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Prigionieri politici neri e indiani, detenuti per anni a Robben Island, protestarono contro le loro brutali condizioni di detenzione intraprendendo uno sciopero della fame collettivo nel luglio 1966. I detenuti, tra cui Nelson Mandela, avevano dovuto subire razioni alimentari ridotte ed erano costretti a lavorare in una cava di calce, pur non essendo criminali.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Erano anche arrabbiati per i tentativi di separarli in base a criteri razziali.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Nella sua biografia del 1994, &#8220;Lungo cammino verso la libert\u00e0&#8221;, Mandela scrisse che le autorit\u00e0 carcerarie iniziarono a servire razioni pi\u00f9 abbondanti, accompagnando il cibo con pi\u00f9 verdure e pezzi di carne per cercare di interrompere lo sciopero.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Le guardie carcerarie sorridevano quando i prigionieri rifiutavano il cibo, scrisse, e gli uomini erano particolarmente stanchi alla cava.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Molti crollavano sotto l&#8217;intensit\u00e0 del lavoro e della fame, ma gli scioperi continuavano.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Un colpo di scena cruciale inizi\u00f2 quando le guardie carcerarie, con cui Mandela e altri prigionieri politici si erano presi cura di stringere amicizia, iniziarono a loro volta uno sciopero della fame, chiedendo migliori condizioni di vita e cibo per s\u00e9.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Le autorit\u00e0 furono costrette a trovare un accordo immediato con le guardie carcerarie e, il giorno dopo, a negoziare con i prigionieri.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">Lo sciopero dur\u00f2 circa sette giorni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz JpY6Fd\"><span class=\"ryNqvb\">In seguito, nel maggio 2017, alcuni sudafricani, tra cui l&#8217;allora vicepresidente Cyril Ramaphosa, che era stato imprigionato in un&#8217;altra struttura durante l&#8217;apartheid, sostennero i prigionieri palestinesi in sciopero della fame partecipando a un digiuno collettivo di un giorno.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">All&#8217;epoca, il veterano di Robben Island, Sunny &#8220;King&#8221; Singh, scrisse sul quotidiano sudafricano Sunday Tribune che gli scioperi della fame in prigione non duravano mai pi\u00f9 di una settimana prima che le cose cambiassero, e lo paragon\u00f2 alla situazione prolungata degli scioperanti palestinesi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\"> &#8220;Siamo stati picchiati dai nostri carcerieri, ma non abbiamo mai subito il tipo di abusi e torture di cui si lamentano alcuni prigionieri palestinesi&#8221;, scrisse.<\/span><\/span> <span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">&#8220;Era raro che venissimo messi in isolamento, ma questo sembra essere comune nelle carceri israeliane&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 dicembre 2025, di Shola Lawal Palestine Action: Prison hunger strikes that shaped history | Israel-Palestine conflict News | Al Jazeera Quattro membri del gruppo di pressione Palestine Action si sono impegnati questa settimana a proseguire lo sciopero della fame, &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2025\/12\/26\/palestine-action-gli-scioperi-della-fame-in-carcere-che-hanno-fatto-la-storia\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[9,179,360,145,44],"class_list":["post-23248","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-apartheid","tag-genocidio","tag-palestine-action","tag-sciopero","tag-sciopero-della-fame-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23248"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23252,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23248\/revisions\/23252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}