{"id":2327,"date":"2013-03-02T22:41:21","date_gmt":"2013-03-02T21:41:21","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=2327"},"modified":"2013-03-04T13:25:53","modified_gmt":"2013-03-04T12:25:53","slug":"comunita-beduine-presso-qalqiliya-isolate-da-israele-rischiano-la-demolizione-della-propria-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/03\/02\/comunita-beduine-presso-qalqiliya-isolate-da-israele-rischiano-la-demolizione-della-propria-scuola\/","title":{"rendered":"Comunit\u00e0 beduine presso Qalqiliya isolate da Israele rischiano la demolizione della propria scuola"},"content":{"rendered":"<p><strong>fonte: http:\/\/palsolidarity<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>22\u00a0Febbraio 2013 | International Solidarity Movement, Nablus, Palestina Occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le piccole comunit\u00e0 beduine di &#8216;Arab al-Ramadin Janubi e&#8217; Arab Ab Farda si trovano a sud di Qalqilya tra il muro dell&#8217;apartheid e la linea verde, in prossimit\u00e0 della colonia illegale di \u00a0Alfe Menashe. Queste comunit\u00e0 sono isolate dal resto della West Bank a causa<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/bedouincommunities-0735.jpg\" width=\"323\" height=\"215\" \/> muro dell&#8217;apartheid israeliano. Le comunit\u00e0, fondate da persone deportate dalle zone del Negev e dalla Netanya durante e dopo la Nakba ospitano oggi circa 500 persone. Esse soffrono in maniera maggiore delle restrizioni imposte dalle autorit\u00e0 israeliane. Non possono, ad esempio, ottenere\u00a0 nessun permesso per la costruzione di edifici nuovi o per ampliare gli edifici esistenti, Hanno inoltre un limite sulla quantit\u00e0 di cibo e di carburante che pu\u00f2 essere ha venduto all\u2019interno della comunit\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L \u2018accesso alla comunit\u00e0 \u00e8 ostacolato da un sistema di autorizzazioni che vanno chieste alle autorit\u00e0 israeliane. Questo ha effettivamente portato all&#8217;isolamento sociale delle comunit\u00e0. Infatti i residenti della citt\u00e0 di Qalqilya e quelli dei villaggi vicini \u00a0difficilmente riescono ad ottenere i permessi per accedere alla zona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 di Abu Farda non ha accesso all\u2019 acqua corrente o all\u2019elettricit\u00e0. L&#8217;acqua deve essere quindi acquistata nelvillaggio di &#8216;Azzun. Il villaggio disponeva di un pozzo, purtroppo la colonia illegale di Alfe Menashe ne ha bloccato \u00a0l&#8217;accesso bene agli abitanti di Abu Farda. La famiglie che vivono ad Abu Fayez Farda ci raccontano :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La mancanza di energia elettrica rappresenta un grosso problema per noi. Non siamo in\u00a0 grado di refrigerare gli alimenti che acquistiamo dai mercanti o lo yogurt e il latte di nostra produzione che conserviamo per la vendita. I nostri figli non sono in grado di fare i compiti a casa dopo il tramonto a causa della mancanza di illuminazione. &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, le autorit\u00e0 israeliane non permettono ai veterinari l&#8217;accesso ai villaggi. Questo rappresenta un rischio per la salute per l\u2019intera comunit\u00e0 in quanto esso dipende in larga misura dall&#8217;allevamento del bestiame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mese di ottobre 2012 la comunit\u00e0 di Ramadin al-Janubi ha fondato una scuola per bambini di 6-8 anni di et\u00e0. La nuova scuola d\u00e0 a 25 studenti l&#8217;opportunit\u00e0 di andare a scuola senza dover passare ogni giorno attraverso i ckeckpoint israeliani posti tra la comunit\u00e0 e una scuola nel vicino villaggio di Habla. I bambini di et\u00e0 di 8 anni devono ancora andare a scuola al di fuori della comunit\u00e0, e al fine di raggiungere le loro scuole e tornare a casa devono attraversare i posti di blocco israeliani due volte al giorno<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/bedouincommunities-0738-600x400.jpg\" width=\"462\" height=\"308\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola di Ramadin, composta da 4 tende, ha ricevuto un ordine di demolizione dalle autorit\u00e0 israeliane dopo due settimane di funzionamento. Gli insegnanti della scuola che\u00a0 vivono a Qalqilya\u00a0 perdono dai 30 minuti a pi\u00f9 di un&#8217;ora al giorno per passare attraverso il posto di blocco mentre i loro documenti vengono esaminati dalle forze di occupazione israeliane. Per adesso, la comunit\u00e0 si \u00e8 appellata al tribunale israeliano per ottenere la sospensione dell\u2019ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">trad. di questo e dei precedenti di Lucio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: http:\/\/palsolidarity 22\u00a0Febbraio 2013 | International Solidarity Movement, Nablus, Palestina Occupata Le piccole comunit\u00e0 beduine di &#8216;Arab al-Ramadin Janubi e&#8217; Arab Ab Farda si trovano a sud di Qalqilya tra il muro dell&#8217;apartheid e la linea verde, in prossimit\u00e0 della &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/03\/02\/comunita-beduine-presso-qalqiliya-isolate-da-israele-rischiano-la-demolizione-della-propria-scuola\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2327","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2327"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2337,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2327\/revisions\/2337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}