{"id":2330,"date":"2013-03-03T21:12:08","date_gmt":"2013-03-03T20:12:08","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=2330"},"modified":"2013-03-04T13:25:40","modified_gmt":"2013-03-04T12:25:40","slug":"ci-battiamo-per-tutti-i-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/03\/03\/ci-battiamo-per-tutti-i-palestinesi\/","title":{"rendered":"Ci battiamo per tutti i palestinesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Samer Issawi,\u00a0 fonte Assawra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia storia non \u00e8 diversa da quella di molti altri giovani palestinesi che sono nati e hanno vissuto tutta la loro vita sotto l&#8217;occupazione israeliana. A 17 anni, sono stato arrestato per la prima volta, e incarcerato per due anni. Sono stato arrestato di nuovo a 20 anni, al culmine della seconda Intifada a Ramallah, durante l&#8217;invasione israeliana di numerose citt\u00e0 della Cisgiordania &#8211; che Israele chiama Operazione Scudo Difensivo. Sono stato condannato a 30 anni di carcere con accuse legate alla resistenza all&#8217;occupazione. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.assawra.info\/IMG\/arton2667.png\" width=\"460\" height=\"276\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io non sono il primo membro della mia famiglia ad essere incarcerato, nella lunga marcia del mio popolo verso la libert\u00e0. Mio nonno, uno dei membri fondatori dell&#8217;OLP, \u00e8 stato condannato a morte dalle autorit\u00e0 del Mandato Britannico, le cui leggi sono utilizzati da Israele fino ad oggi per opprimere il mio popolo, \u00e8 fuggito poche ore prima che fosse esguita la sentenza. <!--more-->Mio fratello, Fadi, \u00e8 stato ucciso nel 1994, all&#8217;et\u00e0 di soli 16, dalle forze israeliane durante una manifestazione in Cisgiordania dopo il massacro della Moschea di Ibrahim a Hebron. Medhat, un altro fratello, ha lavorato 19 anni in carcere. I miei fratelli, Firas, Ra&#8217;afat e Shadi sono stati ciascuno imprigionato da cinque a 11 anni. Mia sorella, Shireen, \u00e8 stata arrestata pi\u00f9 volte ed \u00e8 stata un anno in prigione. La casa di mio fratello \u00e8 stata distrutta. A casa di mia madre l\u2019acqua e l&#8217;elettricit\u00e0 sono state tagliate. La mia famiglia, insieme con le persone della mia amata citt\u00e0 di Gerusalemme, \u00e8 continuamente perseguitata e attaccata, ma continua a difendere i diritti dei palestinesi e i prigionieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo quasi 10 anni di carcere, sono stato rilasciato con l\u2019accordo tra Israele e Hamas sponsorizzato dall\u2019Egitto per liberare il soldato israeliano Gilad Shalit in cambio di prigionieri palestinesi. Tuttavia, il 7 luglio 2012, sono stato nuovamente arrestato nei pressi di Hizma, un&#8217;area all&#8217;interno del comune di Gerusalemme, con l&#8217;accusa di aver violato le condizioni \u00a0del mio rilascio (che non dovevo lasciare Gerusalemme). Altri che sono stati rilasciati come parte di tale accordo sono stati arrestati, alcuni senza alcun motivo dichiarato. Di conseguenza, ho iniziato uno sciopero della fame il 1 \u00b0 agosto per protestare contro la mia detenzione illegale e la violazione da parte di Israele del contratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia salute \u00e8 peggiorata notevolmente, ma continuer\u00f2 il mio sciopero della fame fino alla vittoria o martirio. Questa \u00e8 l\u2019ultima pietra che mi rimane per gettare i tiranni e i carcerieri di fronte dell&#8217;occupazione razzista che umilia la nostra gente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Traggo la mia forza da tutti i popoli liberi del mondo che vogliono la fine dell&#8217;occupazione israeliana. Il mio battito cardiaco debole resiste grazie a questa solidariet\u00e0 e sostegno, la mia voce debole guadagna la sua forza da voci che sono pi\u00f9 forti, e in grado di penetrare le mura della prigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia battaglia non \u00e8 solo per la mia libert\u00e0. I miei compagni di sciopero della fame, Ayman, Tarik e Ja&#8217;afar, \u00a0stanno combattendo una battaglia per tutti i palestinesi contro l&#8217;occupazione israeliana e le sue prigioni. Quello che sopportiamo \u00e8 poco rispetto al sacrificio dei palestinesi a Gaza, dove migliaia di persone sono morti o sono stati feriti a seguito di brutali attacchi israeliani e un assedio senza precedenti e disumano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, occorre un sostegno maggiore. Israele non poteva continuare la sua oppressione senza il sostegno dei governi occidentali. Questi governi, in particolare gli inglesi, che hanno una responsabilit\u00e0 storica per la tragedia del mio popolo, dovrebbero imporre sanzioni al regime israeliano fino alla fine dell&#8217;occupazione, al riconoscimento dei diritti dei palestinesi, e la liberazione di tutti i prigionieri politici palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non preoccupatevi se il mio cuore si ferma. Io sono ancora vivo adesso e anche dopo la morte, perch\u00e9 Gerusalemme scorre nelle mie vene. Se muoio, \u00e8 una vittoria, se ci liberano, \u00e8 una vittoria, perch\u00e9 in entrambi i casi mi sono rifiutato di arrendermi alla occupazione israeliana, alla sua tirannia e arroganza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Samer Issawi,\u00a0 fonte Assawra La mia storia non \u00e8 diversa da quella di molti altri giovani palestinesi che sono nati e hanno vissuto tutta la loro vita sotto l&#8217;occupazione israeliana. 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