{"id":23482,"date":"2026-02-07T17:21:03","date_gmt":"2026-02-07T16:21:03","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=23482"},"modified":"2026-02-10T16:00:08","modified_gmt":"2026-02-10T15:00:08","slug":"un-tribunale-israeliano-afferma-che-trovarsi-in-una-zona-sensibile-e-motivo-sufficiente-per-espellere-gli-attivisti-francesi-rifiuta-di-verificare-la-legittimita-dellarresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2026\/02\/07\/un-tribunale-israeliano-afferma-che-trovarsi-in-una-zona-sensibile-e-motivo-sufficiente-per-espellere-gli-attivisti-francesi-rifiuta-di-verificare-la-legittimita-dellarresto\/","title":{"rendered":"Un tribunale israeliano afferma che trovarsi in una &#8220;zona sensibile&#8221; \u00e8 motivo sufficiente per espellere gli attivisti francesi; rifiuta di verificare la legittimit\u00e0 dell&#8217;arresto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6 febbraio 2026 \u00a0<\/strong> \u00a0 \u00a0 \u00a0 <em>**Tutti i documenti ufficiali sono disponibili su richiesta**<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un giudice di una corte d&#8217;appello israeliana si \u00e8 rifiutato di verificare se la decisione di arrestare due cittadini francesi fosse legale o se avessero violato la legge, affermando che la loro presenza in Cisgiordania, in una &#8220;zona sensibile&#8221;, \u00e8 di per s\u00e9 sufficiente a giustificarne l&#8217;espulsione. Le forze israeliane hanno arrestato gli attivisti Momo e Camille il 1\u00b0 febbraio in un&#8217;area sotto il controllo civile dell&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese (area B), su terreni palestinesi privati. Israele li ha deportati oggi in Francia.<\/p>\n<div id=\"attachment_23477\" style=\"width: 501px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ARREST-AM-feb-1-scaled-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23477\" class=\" wp-image-23477\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ARREST-AM-feb-1-scaled-2-300x154.png\" alt=\"\" width=\"491\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ARREST-AM-feb-1-scaled-2-300x154.png 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ARREST-AM-feb-1-scaled-2-1024x525.png 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ARREST-AM-feb-1-scaled-2-768x394.png 768w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ARREST-AM-feb-1-scaled-2.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23477\" class=\"wp-caption-text\">dal sito palsolidarity.org<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due cittadine francesi hanno presentato ricorso contro l&#8217;ordine di espulsione dopo che le forze israeliane le avevano arrestate il \u200b\u200b1\u00b0 febbraio presso l&#8217;abitazione di Abu Najeh ad al-Khalayel, alla periferia di al-Mughayyir (Ramallah Est), per presunta violazione di un ordine militare. La trascrizione (documento ufficiale disponibile su richiesta) dell&#8217;udienza di espulsione tenutasi il 1\u00b0 febbraio afferma che lo Stato israeliano ha ammesso che il motivo dell&#8217;ordine di chiusura della zona militare era &#8220;l&#8217;espulsione dei beduini che occupano illegalmente l&#8217;area&#8221;. Lo Stato sta ufficialmente ammettendo un obiettivo demografico in territori sotto il controllo civile dell&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese (area B). In altre parole, lo Stato israeliano sta autorizzando l&#8217;uso di misure di sicurezza per raggiungere obiettivi che non sono in alcun modo correlati a questioni di sicurezza.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1\u00b0 febbraio, le forze militari israeliane hanno effettuato un altro raid, emettendo un ordine di chiusura della zona militare per un giorno, che non include la clausola che consente ai residenti di rimanere sui propri terreni. Come confermato dalle affermazioni dello Stato durante l&#8217;udienza di revoca del visto, si tratta di un atto illegale e di un&#8217;escalation volta alla pulizia etnica delle comunit\u00e0 palestinesi. Nonostante queste intimidazioni, la famiglia Abu Najeh ha deciso di non lasciare la propria casa. Durante il raid, le forze israeliane hanno arrestato le cittadine francesi Momo e Camille, attualmente detenute nel centro di detenzione Ben Gurion, mentre si oppongono all&#8217;ordine di espulsione. I voli di Momo e Camille sono previsti per venerd\u00ec 6 febbraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei attivisti internazionali sono stati deportati dall&#8217;area di al-Khalayel in meno di due mesi, mentre pi\u00f9 di dodici sono stati arrestati e poi rilasciati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi arresti si inseriscono nel contesto di una campagna intimidatoria in corso contro la famiglia Abu Najeh e Abu Hamam ad al-Khalayel, che ha subito mesi di attacchi coordinati da parte delle forze israeliane e dei coloni. Recentemente, i coloni hanno continuato a far pascolare il loro bestiame sui terreni palestinesi circostanti le case (permettendo ai loro animali di distruggere gli ulivi) e a rubare acqua, il tutto con l&#8217;aiuto e la complicit\u00e0 dell&#8217;esercito israeliano. I coloni hanno distrutto e rubato pi\u00f9 volte parti della recinzione di un vicino, permettendo alle loro pecore di distruggere gli uliveti della famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Camille ha scritto: &#8220;Se state leggendo queste parole, significa che sono detenuta dall&#8217;esercito. Sono partita come volontaria con l&#8217;International Solidarity Movement. Lo scopo del viaggio era quello di esprimere solidariet\u00e0 ai palestinesi della Cisgiordania che, dal 1948, sono stati sottoposti a colonizzazione sotto forma di molestie, espulsioni, aggressioni, stupri e omicidi. In risposta a queste continue violazioni dei loro diritti, i palestinesi stanno resistendo in molti modi per difendere il loro diritto a rimanere e vivere dignitosamente sulla loro terra. \u00c8 stato nel tentativo di sostenere questa resistenza, nei limiti delle mie possibilit\u00e0, che ho scelto di andare in Cisgiordania. Ritengo necessario cercare di stabilire una solidariet\u00e0 concreta e materiale con i palestinesi e i popoli colonizzati, e questo viaggio \u00e8 stato un modo per farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Momo ha detto: &#8220;Ho scelto di sostenere la resistenza palestinese come qualsiasi resistenza contro l&#8217;oppressione e l&#8217;ingiustizia. Palestina libera, libert\u00e0 per tutti i popoli oppressi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli sforzi dell&#8217;occupazione per espellere la presenza internazionale dall&#8217;area si sono intensificati negli ultimi mesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30 dicembre \u2013 Nella stessa zona, le forze israeliane hanno circondato, gettato a terra, ammanettato e rapito tre attivisti internazionali. Sono stati trattenuti per ore in una base militare senza essere rintracciati prima di essere trasferiti in una stazione di polizia. Uno di loro \u00e8 rimasto ferito in un attacco dei coloni il 7 dicembre, quando i coloni hanno ferito la matriarca della famiglia, la 59enne Fadda Abu Naim, il tredicenne Riziq Abu Naim e quattro attivisti internazionali per la solidariet\u00e0.<br \/>\n18 dicembre \u2013 Israele ha deportato due attiviste statunitensi, Irene Cho e Trudi Frost, dopo aver trascorso una settimana in carcere per contestare i loro arresti illegali e gli ordini di espulsione. Le due erano state precedentemente arrestate il 12 dicembre nella propriet\u00e0 di Abu Hamam ad al-Khalayel, dopo che le forze israeliane avevano eseguito un ordine di espulsione militare di un mese. che comprendeva un&#8217;area che non includeva la residenza di Abu Hamam, dove alloggiavano le attiviste. Nei giorni successivi si sono verificati diversi raid militari, alla ricerca di attivisti solidali.<br \/>\n18 gennaio &#8211; Israele ha deportato attivisti irlandesi e statunitensi dopo che quattro internazionali erano stati arrestati presso la residenza di Abu Hamam durante un&#8217;incursione di coloni.<br \/>\nQuesti attacchi da parte di coloni e soldati mirano a sfrattare forzatamente i residenti di al-Khalayel dalle loro terre, nell&#8217;ambito dell&#8217;attuazione della politica israeliana di pulizia etnica dei palestinesi. In questo caso, lo sfollamento della famiglia faciliter\u00e0 anche la creazione da parte di Israele di una linea di insediamenti e avamposti che si estende dall&#8217;area di Ramallah Est a quella di Nablus Sud, e da l\u00ec fino alla Valle del Giordano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 febbraio 2026 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 **Tutti i documenti ufficiali sono disponibili su richiesta** Un giudice di una corte d&#8217;appello israeliana si \u00e8 rifiutato di verificare se la decisione di arrestare due cittadini francesi fosse legale o se avessero &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2026\/02\/07\/un-tribunale-israeliano-afferma-che-trovarsi-in-una-zona-sensibile-e-motivo-sufficiente-per-espellere-gli-attivisti-francesi-rifiuta-di-verificare-la-legittimita-dellarresto\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[9,152,41,42,337],"class_list":["post-23482","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-apartheid","tag-insediamenti-illegali","tag-pulizia-etnica","tag-resistenza","tag-solidarieta-internazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23482"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23482\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23485,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23482\/revisions\/23485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}